“La reazione scomposta delle dirigenti scolastiche censurate, dimostra anche se non ce n’era bisogno, che si tratta di militanti politiche che usano la cattedra per fare propaganda contro il governo anche ai danni dei bambini e delle loro famiglie".
“Il loro comportamento, in occasione dei funerali di Stato, fu semplicemente vergognoso e si meritò la provocazione quasi unanime degli italiani. Tranne di quella piccola parte talmente accecata da ideologia da essere incapace persino di onorare le vittime di un attacco terroristico”.
“Se c’è una cosa di cui dovremmo lamentare è se mai l’esiguità della sanzione: insegnanti che si comportano come loro, disonorano tutta la categoria e dequalificano la scuola pubblica”.
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