Fabio Rampelli - Alleanza Nazionale Lazio


Benvenuto su Fabio Rampelli - Alleanza Nazionale Lazio
Indice
Fabio Rampelli
Sentimento Popolare
Detto Fatto
Attivitā legislativa
Editoriali
Interventi
Morbillo - Prurito
Approfondimenti
Comunicati
Glossario
Il piacere della lettura
Forum
Pietre Miliari
Libro degli ospiti
Contatti
Collegamenti
Segnala il sito

Rincominciare da chi crede

 



Speciale Direzione Nazionale

pagina 2


      AN: APPROVATO ODG MODIFICATO, TUTTI SI' SOLO DUE ASTENUTI =

      PROSSIMA ASSEMBLEA NAZIONALE SI OCCUPERA' DI REGIONALIZZAZIONE

PARTITO

 

      Roma, 28 lug. - (Adnkronos) - La direzione di An ha approvato

con due sole astensioni l'ordine del giorno originariamente proposto

da Ignazio La Russa, Gianni Alemanno, Francesco Storace e Maurizio

Gasparri, integrato pero' con le modifiche richieste dal presidente

Gianfranco Fini.

 

      In particolare, il nuovo passaggio dell'odg, letto dallo stesso

Fini, recita: ''Si avvia il processo di regionalizzazione in attesa di

compiute riforme statutarie da valutare nella prossima assemblea

nazionale, che ai sensi del congresso ha la delega sulle modifiche

allo statuto''.

 

      Un altro ordine del giorno, presentato da Benedetti Valentini e

relativo allo scorporo non e' stato messo ai voti ma accolto come

raccomandazione perche' trattandosi di materia elettorale, e' oggetto

delle discussioni in corso sul tema con tutti gli alleati della Cdl.

 

      (Fan/Pn/Adnkronos)

28-LUG-05 16:39

 

 

 

 

AN VA A COSTITUENTE E TROVA IN EXTREMIS NUOVA UNITA'/ANSA

ODG ALEMANNO-GASPARRI FIRMATO DA TUTTI, MA DIVISIONI RESTANO

   (di Milena Di Mauro)

   (ANSA) - ROMA, 28 LUG - Anche oggi Alleanza Nazionale - come

nell'Assemblea dei primi di Luglio - salva in extremis la sua

unita'. L'ennesima sfida dei colonnelli a Fini - proprio come

era accaduto neanche un mese fa - si trasforma prima in un

documento comune di Destra Protagonista e Destra Sociale

(stavolta con 55 firme sui 108 aventi diritto di voto), poi in

un ordine del giorno sottoscritto da tutti e dunque accettato

anche da Fini, quindi nel si' unanime alla relazione del Capo,

con tripudio finale e un po' frettoloso.

   Dato politico: la partecipazione ai massimi livelli della

destra all'Assemblea costituente del nuovo soggetto unitario

della Cdl, la garanzia di Fini che An andra' alle politiche del

2006 con il suo simbolo (cosa che gia' Berlusconi aveva

annunciato per tutti i partiti) e che per scelte diverse ci

vorra' il congresso, l'apertura ad una legge elettorale

proporzionale in un quadro rigidamente bipolare. Fini non

ammette deroghe all'ordine del giorno e rinvia ogni altra

discussione sullo stato di salute di An ad una direzione gia'

convocata per il 24 settembre.

   Lo schema di oggi e' identico a quello dell'Assemblea

nazionale: i giornali della vigilia che riportano proclami di

una prossima 'resa dei conti nel partito'; Fini che apre con una

relazione durissima verso i colonnelli (''completero' le nomine

dell'esecutivo a settembre - annuncia oggi - senza alcun

riconoscimento politico delle correnti''); Alemanno e Gasparri

che sventolano un documento da mettere ai voti, per contare le

forze (e ormai esiste davvero 'un'area comune' tra le due

componenti storicamente antagoniste del partito).

   Ma poi ci si ferma un attimo prima del precipizio, si cerca

una onorevole via d'uscita, si finisce per attribuire le voci di

divisioni alle fantasie di un ''giornalismo spazzatura'' e via

con la mediazione: Fini ottiene che l'ordine del giorno sia

firmato da tutti e lo accoglie (rinviando pero' alla Assemblea

Nazionale la possibilita' di cambiare lo statuto per procedere

all'elezione diretta dei coordinatori regionali, come vuole il

documento Alemanno-Gasparri), passano all'unanimita' sia la

relazione di Fini che l'ordine del giorno, il dibattito si

contrae spontaneamente. E ognuno racconta il finale della storia

a modo suo.

   Ecco Fini, in conferenza stampa con i giornalisti: ''Il

documento e' unitario, firmato da tutta la direzione, quindi non

e' assolutamente correntizio e l'ho accolto in quanto

rappresenta un superamento effettivo delle correnti e la

dimostrata capacita' del partito di lavorare unitariamente,

prendendo parte da protagonista alla Assemblea Costituente della

Cdl''. Gli altri - quelli della 'area comune' nata dall'intesa

di Destra Protagonista e Destra Sociale - parlano invece a

taccuini chiusi di una clamorosa vittoria, di un fatto politico

nuovo, della nascita di una grande 'corrente unica' che ha

superato sbarramenti e divisioni sulla base delle idee. E che,

soprattutto, ha dimostrato sulla carta di poter essere

maggioranza, e ha scoperto il tallone d'Achille del Capo.

   Ma, come ricordava Fini stesso, proprio in Assemblea

Nazionale, ''dividere il partito a undici mesi dalle elezioni

non ha alcun senso''. Unita', allora. Ma con uno sguardo gia'

rivolto al congresso, che dopo le politiche potrebbe riservare

sorprese, (tanto che si racconta di un lungo colloquio di Gianni

Alemanno con il Cardinale Gianbattista Re, prefetto del

dicastero vaticano per i vescovi, e delle 'interlocuzioni alte'

con gerarchie ecclesiastiche, industria e sindacato del giovane

ministro, che studia da 'segretario').  

   Di questa direzione restano comunque alcune istantanee, che

parlano di cambiamenti forse irreversibili: Fini al palco della

presidenza circondato da fedelissimi dal volto non noto ai piu'

(Martinelli, Collino, Moffa, La Morte, Menia, Ronchi); i

colonnelli seduti invece in ordine sparso in platea, nelle file

piu' indietro (non a gruppi ben divisi, come un tempo, ma con

Gasparri vicino a Storace, la Santanche' davanti alla

Angelilli). E poi ancora c'e' il flash di La Russa, che si

commuove quando ricorda ''i giorni di tragedia'', quelli del

'dopo Caffettiera', dell'azzeramento e delle decisioni spietate

di Fini. E dunque la foto finale: non piu' Fini in mezzo al

palco, abbracciato dai colonnelli in maniche di camicia, ma

Alemanno e La Russa, Gasparri e Storace, Briguglio e Bocchino

tutti a pranzo insieme alla fine della direzione, una tavolata

lunga lunga. Con Fini solitario che li osserva a distanza, dalle

poltroncine rosse del bar. E poi, invitato ad andare a sedersi,

scivola via: no grazie, ho molto da fare.(ANSA).

 

     DU

28-LUG-05 19:31 NNNN

 

 

 

AN: MOFFA, PER NOI PARTITO UNICO E' UN'OPPORTUNITA'

 

   (ANSA) - ROMA, 28 LUG - ''Oggi AN si e' espressa in maniera

unitaria e chiara su due questioni politiche importanti: la

irrinunciabilita' del valore della democrazia dell'alternanza,

della logica bipolare e del vincolo di coalizione, da un alto,

l'adesione alla fase costituente del partito unico del

centro-destra, dall'altro'': lo afferma Silvano Moffa,

responsabile del programma elettorale del partito.

   ''Mi sembrano - spiega - due questioni importanti ed

essenziali. Il fatto che la direzione di AN abbia condiviso

all'unanimita' il percorso tracciato da Fini dimostra che quando

il confronto, all'interno del partito si fa sui temi politici,

le differenze si riducono a sfumature. L'adesione al processo

costituente del nuovo soggetto politico rappresenta una grande

opportunita' per AN. La destra ha su di se' il compito di

portare in questo processo fondativo contenuti ed idee moderne,

capaci di costruire un nuovo inventario di valori e dar vita ad

un progetto politico in grado di portare definitivamente

l'Italia fuori dalla lunga transizione - conclude - che ne ha

caratterizzato il passaggio dalla prima alla seconda

Repubblica''. (ANSA).

 

     PH

28-LUG-05 17:04 NNNN

 

 

 

 

AN: FISICHELLA, BASTA SCELTE TATTICHE, SERVE STRATEGIA

PESANTI DIFFICOLTA' PER IL PARTITO DI FINI

   (ANSA) - ROMA, 28 lug - ''Le difficolta' di An sono molto

pesanti e c'e' il timore che ancora una volta si persegua un

politica fatta prevalentemente di scelte tattiche rispetto ad

una linea capace di respiro strategico''. E' quanto afferma il

senatore Domenico Fisichella, in un' intervista pubblicata sul

settimanale del Pdci 'Rinascita della sinistra'.

   Secondo il vicepresidente del Senato, ''An discute temi messi

sul tappeto da altri, ma non ne propone mai di propri con forza

intellettuale''. Conseguentemente ''si configura una ulteriore

fase di trasformazione'', anche perche' il partito di Fini ''ha

dato l'impressione che ci si volesse concentrare sulla logica

del potere e ogni tentativo di riflessione fosse visto come un'

azione di disturbo''.

   Nell' intervista Fisichella si preoccupa anche del sistema

elettorale proporzionale. A suo avviso non e' ''incompatibile

con il bipolarismo, ma ci sono partiti che non sono pronti ad

individuare un valido sistema proporzionale''. In definitiva per

Fisichella e' necessario ''valutare attentamente se i costi di

una modifica in senso proporzionale non siano superiori ai

ricavi''. (ANSA).

 

     CSS/IAT

28-LUG-05 16:44 NNNN

 

 

 

 

AN: FINI PROPONE DELEGAZIONE PER COSTITUENTE PARTITO UNICO  (2)

 

   (ANSA) - ROMA, 28 lug - Della delegazione di An faranno parte

anche i tre esponenti del partito che hanno partecipato ai

lavori del comitato di Todi: Maurizio Gasparri, Adolfo Urso e

Gennaro Malgieri. (ANSA).

 

     DEL/FV

28-LUG-05 16:33 NNNN

 

 

      CDL: FINI, IN ASSEMBLEA COSTITUENTE ANCHE URSO MALGIERI GASPARRI =

 

      Roma, 28 lug. - (Adnkronos) - ''L'assemblea costituente sara'

composta, oltre che dai membri del comitato di Todi, di cui fanno

parte per An, con il mio consenso, Urso, Malgieri, Gasparri, e dai

leader della Cdl, da venti rappresentanti del partito, piu' esponenti

della societa' civile e dei partiti minori''. Lo ha detto il

presidente di An, Gianfranco Fini, durante la sua relazione alla

direzione nazionale di An.

 

      (Rif/Zn/Adnkronos)

28-LUG-05 15:42

NNNN

ZCZC

ADN0812 6 POL 0 RTX POL NAZ

 

      AN: ALEMANNO A FINI, SUGGERISCI SUPERAMENTO CORRENTI VERSO IL BASSO =

 

      Roma, 28 lug. - (Adnkronos) - ''Ci sono due modi per superare le

correnti: verso il basso e verso l'alto. Nel primo caso, per quello

che ci suggerisci tu, significa farlo con la logica del minimo comune

denominatore come hai fatto tu nella tua relazione. Verso l'alto con

un progetto politico convincente per la destra, in particolare per

quanto riguarda l'adesione del costituente del nuovo soggetto

politico. Quando tu ci chiedi di andare a rappresentare An

all'assemblea costituente, lo vogliamo dare un mandato?'' ha chiesto

Alemanno.

 

      Il ministro ha 'rimproverato' Fini per non aver fatto

riferimento nella sua relazione all'assemblea programmatica, ''che

deve essere fatta in autunno. An non deve essere l'anima rassegnata

del centrodestra, ma l'anima propositiva''.

 

      (Rif/Pn/Adnkronos)

ADN0804 6 POL 0 RTX POL NAZ

 

      AN: ALEMANNO, INGIUSTE SOSTITUZIONI MANTOVANO E LA RUSSA =

 

      Roma, 28 lug. - (Adnkronos) - ''Qualcosa che non va nella

regionalizzazione di An c'e'. Non siamo riusciti a comprendere la

sostituzione di Mantovano, che pure aveva lavorato bene''. Lo ha detto

il ministro per le Politiche agricole, Gianni Alemanno, riferendosi

alle recenti nomine dei coordinatori regionali fatte da Gianfranco

Fini, che ha sostituito in Puglia Alfredo Mantovano con Adriana Poli

Bortone.

 

      Alemanno prende anche le difese del capogruppo di An alla

Camera, Ignazio La Russa. ''Ci lascia perplessi anche l'avvicendamento

in Lombardia nei confronti di Ignazio. Si poteva cercare un altro nome

per rispetto all'impegno profuso in questi anni da La Russa.

All'interno di queste nomine regionali, ha sottolineato Alemanno,

qualcosa non concorde al territorio c'e'''. Sul passaggio nell'ordine

del giorno presentato da Alemanno e Gasparri che prevedeva la

regionalizzazione del partito, il ministro per le Politiche agricole

ha detto che ''potrebbe avviarsi anche fin d'ora con forme di

coinvolgimento delle singole assemblee regionali. Sarebbe opportuno

politicamente che si facesse una verifica sul territorio''.

 

      (Rif/Pn/Adnkronos)

28-LUG-05 15:27

 

KBXP

ZCZC0331/SXA

WTL40236

U POL S0A QBXB

AN: FINI, PREMIERSHIP NON COLLEGATA A PARTITO UNICO

 

   (ANSA) - ROMA, 28 lug - Gianfranco Fini tiene distinte le

questioni della futura premiership della CdL da quella del

processo di costituzione del partito unico, che si avvia domani.

''Non credo siano questioni collegate tra loro - risponde Fini

in conferenza stampa - tra pochi mesi si vota. Il presidente del

Consiglio uscente ha annunciato di essere pronto a ricandidarsi

o anche di essere pronto a fare un passo indietro. Ma la CdL

oggi deve concentrarsi sul rapporto con gli elettori in vista

delle elezioni: deve spiegare cosa di positivo ha fatto il

governo, cosa fara' nella prossima legislatura se verra'

confermato il consenso e deve denunciare la sostanziale

inaffidabilita' del centrosinistra su molte materie''. (ANSA).

 

     DU/IAT

28-LUG-05 15:15 NNNN

 

 

 

 

      CDL: FINI, PARTITO IMPEGNATO SENZA RISERVE IN COSTITUENTE =

      NON E' PIU' COMITATO TODI, C'E' TUTTA UNA CLASSE DIRIGENTE

 

      Roma, 28 lug. - (Adnkronos) - ''E' un fatto politico

significativo che un partito, in una sede come la Direzione nazionale,

impegni tutta la sua classe dirigente in un importante progetto come

quello della Costituente del centrodestra che parte domani''.

Gianfranco Fini, in una conferenza stampa tenuta al termine della

Direzione nazionale di An, sottolinea che in tale processo il partito

''e' impegnato senza riserve'' e che si passa ad una fase diversa

rispetto a quella, pur importante, in cui ''singoli esponenti di

partito si esprimevano nell'ambito di organismi come il Comitato di

Todi''. E sulla questione pero' del simbolo per le prossime elezioni

politiche Fini ha ribadito che ''arrivare al voto senza i simboli di

partito e' pericolosissimo in termini di consenso elettorale''.

 

      (Fan/Pn/Adnkronos)

 

      AN: STORACE A FINI, SU COORDINATORI NON DECIDERE DA SOLO =

      NON BISOGNA VIVERE CON LA SINDROME DELLE FIRME

 

      Roma, 28 lug. (Adnkronos) - ''Sulla regionalizzazione del

partito ti si chiede di non decidere da solo. E' un problema davvero

insormontabile coinvolgere l'assemblea regionale''. E' quanto chiede

il ministro della Sanita', Francesco Storace, al presidente di An,

Gianfranco Fini, che durante la Direzione nazionale ha manifestato di

non apprezzare quanto scritto nell'ordine del giorno presentato da

Gianni Alemanno e Maurizio Gasparri, sull'elezione dei coordinatori

regionali.

 

      ''Il 95% del documento ci vede uniti -ha aggiunto l'esponente di

An- e' soltanto una questione marginale e si puo' risolvere con un po'

di saggezza da parte di tutti''. Sull'osservazione fatta dal

presidente del partito che l'ordine del giorno avrebbe dovuto

presentare le firme di tutti i componenti della Direzione nazionale

per non essere un documento correntizio, Storace ha replicato: ''non

possiamo vivere con la sindrome delle firme per cui se ci sono si

tratta di correnti e quindi il documento non si puo' approvare se non

viene firmato da tutti''.

 

      (Rif/Pe/Adnkronos)

28-LUG-05 14:52

AN: FINI FA CAMBIARE ODG SU ELEZIONE COORDINATORI

BOTTA E RISPOSTA CON STORACE: FINI, SIAMO A BISANZIO

   (ANSA) - ROMA, 28 lug - Al termine di un botta e risposta con

Francesco Storace, il segretario di An, Gianfranco Fini ha

ottenuto il cambiamento della proposta sull'elezione diretta dei

coordinatori regionali che secondo lo statuto sono oggi nominati

direttamente dal leader del partito. ''C'e' lo statuto che

dobbiamo rispettare.  Non capisco il senso di questa proposta:

e'  roba da Bisanzio...'' dice Fini prima di chiudere la

direzione nazionale. Dalla sale interviene Francesco Storace:

''Tutti viviamo questa liturgia del superamento delle

correnti'', esordisce. Fini lo interrompe subito: ''guarda che

io sono intenzionato a farlo''. Riprende il ministro della

Salute: ''va bene, pero' non possiamo vivere con la sindrome

della firma: chi ha firmato l'ordine del giorno che abbiamo

presentato non fa parte di una corrente''. Poi cerca di

rassicurare Fini sull'elezione dei coordinatori: ''nessuno deve

pensare che ti vogliamo togliere i poteri''. Fini e'

irremovibile: ''fin quando c'e' questo statuto il coordinatore

nazionale e' nominato dal presidente del partito''.

   Alla fine arriva la proposta di mediazione del presidente di

An: ''se si ritiene che i segretari regionali debbano essere

scelti con procedure diverse faremo una sessione ad hoc della

prossima assemblea nazionale con una mia proposta e

eventualmente modificheremo lo statuto''. La proposta convince i

presentatori dell'ordine del giorno e la direzione si puo'

chiudere con la votazione unanime della relazione di Fini.

(ANSA).

 

     DEL/MRC

28-LUG-05 14:37 NNNN

 

 


<<-indietro -    - avanti->>








Copyright © by Fabio Rampelli - Alleanza Nazionale Lazio
Tutti i diritti riservati.

[ Indietro ]
Content ©
  Sito a cura dell'Ufficio Stampa di Fabio Rampelli    · info@comitatoelettorale.com 06/88644196 ·   Webmaster:Raffaele Persichetti.
PHP-Nuke Copyright © 2004 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license. sitemap