DISEGNO DI LEGGE
“Disposizioni per il recupero e la valorizzazione delle città e dei nuclei di fondazione in Italia”
Art. 1
(Finalità ed oggetto)
1. La Repubblica promuove la conoscenza, il recupero e la valorizzazione del patrimonio architettonico e urbanistico delle città e dei nuclei di fondazione e ne dichiara il preminente interesse nazionale in funzione della grande importanza storico-artistica che essi rivestono per l’Italia, la sua cultura e la sua identità.
2. La presente legge, in attuazione dell’articolo 9 della Costituzione e in conformità alle risoluzioni del Consiglio dell’Unione europea sulla qualità architettonica dell’ambiente urbano e rurale, disciplina gli interventi per la salvaguardia e il recupero delle città e dei nuclei di fondazione nonché le attività relative alla loro valorizzazione culturale e turistica.
3. È disposto, altresì, l’avvio della procedura necessaria all’inserimento delle città e dei nuclei di fondazione nel patrimonio mondiale dell’Unesco.
Art. 2
(Città e nuclei di fondazione)
1. Si definiscono e possono fregiarsi del titolo di città o nucleo di fondazione, ai fini della presente legge, i centri urbani realizzati con un progetto unitario tra gli anni venti e quaranta del ventesimo secolo inclusi nella tabella A allegata alla presente legge.
2. L’elenco delle città e dei nuclei di fondazione viene aggiornato ogni anno a cura del Ministero dei beni e delle attività culturali sulla base delle indicazioni che i comuni sono tenuti a fornire dopo aver censito il proprio territorio.
3. La città di Latina è dichiarata capitale delle città di fondazione.
Art. 3
(Definizione delle aree di intervento)
1. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, i comuni provvedono all’individuazione dei monumenti, dei luoghi e degli edifici di interesse storico-architettonico, nonché di ogni altro elemento tradizionale e caratteristico del contesto cittadino da salvaguardare e valorizzare.
2. Unitamente all’individuazione di cui al comma 1, da effettuarsi d’intesa con le soprintendenze competenti, i comuni elaborano le proposte di intervento e le trasmettono al Ministero per i beni e le attività culturali con la relativa documentazione.
Art. 4
(Programmazione degli interventi)
1. Sulla base delle proposte formulate dai comuni ai sensi dell’articolo 3, il Ministro per i beni e le attività culturali approva, con proprio decreto, il piano pluriennale degli interventi, indicandone gli strumenti e le procedure di attuazione nonché i soggetti beneficiari.
2. Il piano di cui al comma 1, al quale possono essere apportate variazioni ed aggiornamenti nel corso della sua validità, deve prevedere le iniziative necessarie volte:
a) al recupero, alla salvaguardia e al restauro dei beni architettonici delle città e dei nuclei di fondazione e dei quartieri sorti nel medesimo periodo storico e con un progetto unitario;
b) al risanamento, al recupero e al restauro del patrimonio edilizio esistente, allo scopo di preservarne l’identità definita dal rapporto con il territorio;
c) alla predisposizione di nuove strategie di sviluppo locale mirate al completamento urbanistico dei progetti originari, anche attraverso il ricorso agli interventi di sostituzione edilizia, perseguendo contemporaneamente la finalità del miglioramento dell’accessibilità e della fruizione;
d) alla creazione di nuovi insediamenti urbani o elementi di arredo e decoro urbano, culturalmente ed esteticamente coerenti con l’architettura tradizionale e/o razionalista;
e) al rilancio turistico, produttivo ed economico delle aree interessate.
3. Il Ministero per i beni e le attività culturali vigila sulla corretta attuazione degli interventi al fine di verificarne il rispetto con le finalità di cui alla presente legge.
Art. 5
(Attività di valorizzazione culturale)
1. L’attività di valorizzazione culturale delle città e dei nuclei di fondazione si esplica essenzialmente tramite:
a) l’effettuazione di studi e ricerche a carattere architettonico, storico-artistico, storico ed antropologico;
b) l’opera di censimento e catalogazione dei beni culturali di pertinenza delle discipline di cui alla lettera a);
c) la promozione di eventi, manifestazioni, mostre, convegni e seminari;
d) l’istituzione di laboratori, centri di documentazione o altri servizi culturali che favoriscano il carattere permanente delle ricerche;
e) l’elaborazione di progetti mirati al potenziamento, al collegamento ed alla valorizzazione delle strutture/servizi culturali e museali già presenti sul territorio, che rientrino nelle finalità della presente legge.
Art. 6
(Commissione tecnico-scientifica)
1. Per le finalità di cui alla presente legge, il Ministero per i beni e le attività culturali si avvale di una commissione tecnico-scientifica, composta da sette esperti italiani e stranieri nelle materie della storia dell’arte, dell’urbanistica e dell’architettura tradizionale.
2. La commissione di cui al comma 1 è istituita con decreto entro sessanta dalla data di entrata in vigore della presente legge.
Art. 7
(Copertura finanziaria)
1. All’onere derivante dall’attuazione della presente legge, pari ad euro 25 milioni per il triennio 2005-2007, si provvede mediante riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2005-2007, nell’ambito dell’unità previsionale di base di parte corrente “Fondo speciale” dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2005, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero per i beni e le attività culturali.
2. Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
Tabella A
Città e nuclei di fondazione
Provincia di Latina:
1) Latina – capoluogo di provincia
2) Borgo Podgora – frazione di Latina
3) Borgo Sabotino – frazione di Latina
4) Borgo Grappa – frazione di Latina
5) Borgo San Michele – frazione di Latina
6) Borgo Isonzo – frazione di Latina
7) Borgo Piave – frazione di Latina
8) Borgo Carso – frazione di Latina
9) Borgo Bainsizza – frazione di Latina
10) Borgo Faiti – frazione di Latina
11) Borgo Montello – frazione di Latina
12) Latina Scalo – frazione di Latina
13) Pontinia – comune
14) Borgo Pasubio – frazione di Pontinia
15) Doganella – frazione di Cisterna
16) Borgo Flora – frazione di Cisterna
17) Sabaudia – comune
18) Borgo San Donato – frazione di Sabaudia
19) Borgo Vodice – frazione di Sabaudia
20) Aprilia – comune
21) Borgo Hermada – frazione di Terracina
22) Borgo Montenero – frazione di San Felice Circeo
Provincia di Roma:
23) Eur – quartiere di Roma
24) Foro Italico – quartiere di Roma
25) Acilia – quartiere di Roma
26) San Cesareo – comune
27) Pomezia – comune
28) Guidonia – comune
29) Maccarese – frazione di Fiumicino
Provincia di Rieti:
30) Terminillo – frazione di Rieti
Provincia di Aosta:
31) Cervinia – frazione di Aosta
Provincia di Torino:
32) Sestriere – comune
Provincia di Bolzano:
33) Borgo Vittoria – frazione di Merano
34) Villaggio Montecatini – Sinigo – frazione di Merano
Provincia di Udine:
35) Torviscosa – comune
36) Villaggio Roma – frazione di Torviscosa
37) Borgo Brunner – frazione di Aquileia
Provincia di Gorizia:
38) Fossalon – frazione di Grado
39) Punta Sdobba – frazione di Grado
Provincia di Padova:
40) Borgo Littorio – quartiere di Candiana – comune
Provincia di Ferrara:
41) Tresigallo – comune
42) Volania – frazione di Comacchio
43) Anita – frazione di Argenta
Provincia di Ravenna:
44) Milano Marittima – frazione di Cervia
Provincia di Forlì:
45) Predappio Nuova – frazione di Predappio
Provincia di Pesaro:
46) Metaurilia – frazione di Fano
Provincia di Pisa:
47) Tirrenia – frazione di Pisa
48) Calambrone – frazione di Pisa
Provincia di Grosseto:
49) Alberese – frazione di Grosseto
50) Spergolaia – frazione di Grosseto
51) Magazzini di Alberese – frazione di Grosseto
52) Macchiascandona – frazione di Castiglione della Pescaia
Provincia di Pescara:
53) Salle – comune
Provincia di Chieti:
54) San Salvo marina – frazione di San Salvo
Provincia di Campobasso:
55) Nuova Cliternia – frazione di Campomarino
Provincia di Caserta:
56) Borgo Appio – frazione di Grazzanise
57) Borgo Domizio – frazione di Castel Volturno
Provincia di Napoli:
58) Licola – frazione di Pozzuoli
Provincia di Salerno:
59) Farinia – frazione di Pontecagnano
60) Corvinia – frazione di Pontecagnano
Provincia di Fogg