Ricordando El Alamein
Il 13 dicembre 2006 ci ha lasciato Telino Zagati, uno dei ‘leoni’della Folgore. A comunicarcelo è stato il figlio Luigi, che con il padre, ogni anno, compiva un viaggio nel sacrario italiano per onorare i tanti combattenti caduti nella battaglia. Ricordarlo è per noi un dovere, umano e spirituale, soprattutto perché il destino ha voluto che proprio al Cairo, dove si era recato in viaggio, fosse coinvolto in un incidente per entrare in un coma dal quale non si sarebbe più ripreso. Telino si è salvato dagli attacchi Inglesi per soccombere in tempo di pace negli stessi luoghi, una beffa ma, forse di più, un segno per dimostrarci che certi legami non possono cessare né cesseranno mai. Resterà, anche da lassù, il leone che l'Italia ha conosciuto. Che aiuti la nostra Patria ad avere la carità, il perdono e la benevolenza di Dio.
La Comunità |
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| L'Associazione culturale 'Carpe diem' ci ha gentilmente concesso il testo integrale dell'opuscolo pubblicato in occasione del viaggio a El Alamein, organizzato in collaborazione con la Provincia di Roma. Lo mettiamo in rete insieme ad alcuni altri spunti su quella memorabile pagina di eroismo scritta dai nostri soldati, unitamente alle suggestive immagini della guerra del '42 scovate in archivio e a quelle della recente visita culturale al Sacrario dei caduti italiani. | |
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