Maggio 2004
Ciao Fabio,
ho letto dai manifesti che ti candidi alle europee, sono veramente contenta e nel mio piccolo caldeggerò la tua candidatura facendo il tifo per te! Purtroppo non mi è stato possibile essere presente alla festa del parco di Tormarancia (i miei sono venuti) perchè è un bel pò che ho seri problemi di salute, dei quali, scusami, non mi va di parlare. Questa malattia mi richiede un forte impegno e io ce la sto mettendo tutta. Sappi comunque che quello che posso fare per sostenerti nel mio "entourage" lo farò. Un grosso in bocca al lupo!
Con stima
Anna Rita N.
Caro fratello,
in questo momento di enorme sforzo comune, tuo un po' più grosso, volevo dirti che ti voglio tanto bene. Che ti penso sempre con un po' di nostalgia e che non vedo l'ora che tutto passi per stare un po' con te.
Forza fratellone.... io sono sempre lì con te.
Un bacio grosso
Manu
Sono un ex funzionario del Comune di Roma, (1^ circ.ne), ora in pensione. Mi ha fatto piacere leggerti e conoscerti meglio. Continua così, perchè è la strada giusta. Sono un membro del Comitato di quartiere Sogno-Rinnovamento e, da un anno, si lotta contro il progetto Astaldi che prevede la costruzione di un "mostro" all'interno del Parco di Tor Marancia. La tangenziale ! Poiché questo Parco è una tua creatura, confidiamo ancora in un altro e decisivo tuo intervento per non vanificare questa meravigliosa e ormai rara realtà di noi uomini: la salvaguardia della natura. In bocca al lupo e buon lavoro.
Riccardo M.
On. Fabio Rampelli, con la presente volevo ringraziarla per quanto avete fatto. Il Parco di Tor Marancia per me e per tanti miei coetanei è un verde
ricordo degli anni spensierati . Interminabili passeggiate a caccia di lucertole e bagni segreti nella marrana. Partite di pallone a tempo "unico"
che durava un'infinita' mentre le mamme chiacchieravano tra loro sferruzzando la maglia. Che dire poi del primo maggio, una fila
interminabile di famiglie che con i loro sacchetti pieni di fave sfilavano lungo le strade adiacenti "ar prato" , tutti insieme alla caccia del posto
migliore.
E' grazie a Lei ed ai suoi collaboratori che oggi posso ripercorrere quei sentieri di felici ricordi,felicità dell'anima e speranza per le future
generazioni.
Ho quasi 49 anni,posso dire con certezza,e la prego di credermi,che questo è uno dei regali più belli che abbia mai ricevuto.
Solo chi ha vissuto l'infanzia in questa zona bellissima può capire!! Ma non basta......ciliegina sulla torta un bellissimo libro. Avete mantenuto
la promessa con il "Parco" e avete coronato l'evento con delle pagine stupende.
Neanche il tempo di telefonare per prenotare il libro che....eccolo tra lemie mani.
Un'altra piccola (per modo di dire) promessa mantenuta.
Grazie di nuovo a Lei ed a tutti i suoi collaboratori.
Cordiali saluti
Roberto S.
Grazie per l'invio del libro su Tor Marancia e un cordiale augurio per le europee.
Aldo C.
Sono un residente dell'XI Municipio molto soddisfatto e grato per quello che si è riuscito a fare per la tutela della zona di Tor Marancia.
Vorrei portare alla vostra cortese attenzione il fatto che proprio accanto all'ingresso del parco - dalla parte di piazza Lante - è attiva una centrale elettrica dell'Enel, limitrofa ad una bellissima area di giochi per bambini.
Mi permetto di portare alla vostra attenzione questo fatto perché sono sicuro - e i fatti lo dimostrano - del Vostro impegno per la tutela dell'ambiente e quindi per la tutela dei cittadini.
Certo della Vostra sensibilità su una problematica così rilevante, La ringrazio molto per il tempo dedicatomi
Massimiliano B.
Gentile signor Rampelli,
ho ricevuto la sua lettera da cui emergono le sue preoccupazioni per il degrado del rione Esquilino: preoccupazioni giuste e condivisibili al massimo. Io ho sempre votato per il centrodestra spinta non tanto dalla simpatia per voi politici (e voterò ancora per la destra) ma dal mio spirito cristiano: mai dare il voto ai nemici presenti e passati della Chiesa. Concludo augurando a lei e a me buoni successi elettorali, salutandola con simpatia ma con tanta, tanta amarezza nel cuore.
Vanda I.
Onorevole illustre,
malgrado la maggiore età sono un nipote acquisito del compianto onorevole e poi senatore Antonio Guarra, avevo sposato la figliuola di una sorella e non posso non continuare a votare Alleanza nazionale per il rispetto della sua memoria e ora anche per la lungimirante visione politica di Gianfranco Fini che esige la tutela delle classi medie borghesi.
La saluto con i più distinti ossequi.
Francesco P.
Sarebbe bello e non difficile creare a Roma, come in qualsiasi altro Comune d'Italia, aiuole tricolori, poiché bianco, rosso e verde sono i colori caratteristici di molte piante. Il verde è una caratteristica pressoché costante delle foglie, quindi con un'aiuola di rose bianche e rosse si creano i colori della bandiera italiana. Idem con gli oleandri, con i fiori bianchi e rossi e per le zone all'ombra, camelie, ortensie e così via.
L'idea mi è venuta nel settembre scorso, quando ho visitato Mosca e tutte le aiuole della città erano abbellite con fiori del tricolore russo (blu, bianco e rosso).
Mi auguro che almeno la Capitale d'Italia non sia da meno.
Un cordiale saluto.
Enrico M.
Ciao Fabio, come stai? E' molto tempo che non ci scriviamo ma io voglio parlarti e votarti! Aspetto tue notizie, W noi!!!
Il Celebre
Caro Fabio,
un ringraziamento per tutte le info che mi danno la possibilità di vedere i tanti miglioramenti che grazie anche a te stiamo ottenendo; un abbraccio e.. in c... alla balena! Ce la faremo!!!
ciao
Sandrino
Caro Fabio,
oggi sono entrato casualmente nel tuo sito, e, non ho resistito alla tentazione di inviarti un messaggio. Sei sempre nel mio cuore e nel cuore di tanti altri amici che in te vediamo la correttezza, la trasparenza e la militanza più vera e sincera. In tanti anni di amicizia mi sono accorto che la tua voce dal coro è indispensabile, è una fonte inesauribile a cui attingere nuove energie per combattere tutti coloro che della politica hanno fatto l'unico mezzo per curare i propri interessi. Ne convieni che essere portatori sani di questo tuo baluardo il più delle volte ci relega in "angoletti discriminatori", ma non fa nulla, continuerò e continueremo a sventolare la tua bandiera di onestà e perseveranza. un abbraccio affettuoso.
Enrico D.
Caro Fabio,
da vecchio militante a vecchio militante Ti faccio un grande in bocca al lupo perché la Tua è la battaglia della militanza contro l'arroganza del potere. Sempre in alto i cuori!
Pietro C.
On. Fabio Rampelli con la presente volevo ringraziarla per quanto avete fatto.Il Parco di Tor Marancia per me e per tanti miei coetanei è un verde ricordo degli anni spensierati . Interminabili passeggiate a caccia di lucertole e bagni segreti nella marrana.Partite di pallone a tempo "unico" che durava un'infinita' mentre le mamme chiacchieravano tra loro sferruzzando la maglia. Che dire poi del primo Maggio,una fila interminabile di famiglie che con i loro sacchetti pieni di fave sfilavano lungo le strade adiacenti "ar prato" ,tutti insieme alla caccia del posto migliore.
E' grazie a Lei ed ai suoi collaboratori che oggi posso ripercorrere quei sentieri di felici ricordi,felicità dell'anima e speranza per le future generazioni.
Ho quasi 49 anni,posso dire con certezza,e la prego di credermi,che questo è uno dei regali più belli che abbia mai ricevuto.
Solo chi ha vissuto l'infanzia in questa zona bellissima puo' capire!!
Ma non basta......ciliegina sulla torta un bellissimo libro.Avete mantenuto la promessa con il "Parco" e avete coronato l'evento con delle pagine stupende.
Neanche il tempo di telefonare per prenotare il libro che....eccolo tra le mie mani.
Un'altra piccola (per modo di dire) promessa mantenuta.
Grazie di nuovo a Lei ed a tutti i suoi collaboratori.
Cordiali saluti
Roberto S.
P.S.
Mi sono dimenticato la cosa piu' importante..........verde per i nostri figli!!
Onorevole Rampelli,
sono un commerciante dell’Esquilino che da anni è costretto a vedere uno dei Rioni più belli di Roma in balia del commercio cinese. Volevo sentitamente ringraziarla per i nuovi finanziamenti destinati dalla Regione Lazio per il rilancio delle attività tradizionali - ormai praticamente scomparse - nella zona. Grazie perché non si è dimenticato di noi, e grazie soprattutto del fatto di essere diventato da anni un punto di riferimento, dandoci la consapevolezza di poter contare sul suo supporto ogni qual volta ne abbiamo bisogno.
Vittorio C.
Sono un residente di via Emanuele Filiberto. Volevo ringraziarla per aver impedito che l’edificio inutilizzato dall’istituto Galilei andasse in mano al centro sociale finanziato e sponsorizzato da Gasparra e Veltroni, piuttosto che ad un’associazione o un centro anziani. Grazie per aver evitato, dopo la scomparsa dei negozi italiani, anche questo scempio che avrebbe portato un’ulteriore svalutazione del quartiere.
Matteo F.
Fabio,
sapere che sarà il tuo nome, quello che dovrò scrivere nella scheda il prossimo giungo mi riempie di soddisfazione, perché so che non deluderai le mie aspettative. Da anni siamo abituati a leggere e vedere con i nostri occhi che la tua politica, e quella dei tuoi ragazzi, non si ferma alle sole parole, ma punta ai fatti concreti. Sono certa che anche questa volta raccoglierai i frutti che ti sei e vi siete meritati per il lavoro e la passione di questi anni.
Marcella Nardini
Onorevole Rampelli,
per le strade di Roma ho visto i manifesti che avete preparato per queste elezioni europee. Sono rimasto stupito dal fatto che al posto del solito faccione è disegnata una farfalla che porta i colori della nostra bandiera nazionale. Credo che questo sia il sintomo di grande serietà, perché si è ricordato, almeno lei, che i protagonisti di queste elezioni siamo tutti noi italiani e non i singoli candidati. Complimenti ed in bocca al lupo!
Edoardo Ianniello
Ieri ero ad Antrodoco ed ho avuto il piacere di conoscerla personalmente. Sono rimasta stupita più che dalle sue parole, dalla passione che trapelava dai suoi occhi. Mi permetta - da nonna di 83 anni - di darle un consiglio: non la perda mai, perché è un dono raro.
Giuseppina Pasciuti
Caro Fabio,
oggi sono entrato casualmente nel tuo sito, e, non ho resistito alla tentazione di inviarti un messaggio.
Sei sempre nel mio cuore e nel cuore di tanti altri amici che in te vediamo la correttezza, la trasparenza e la militanza più vera e sincera.
In tanti anni di amicizia mi sono accorto che la tua voce dal coro è indispensabile, è una fonte inesauribile a cui attingere nuove energie per combattere tutti coloro che della politica hanno fatto l'unico mezzo per curare i propri interessi.
Ne convieni che essere portatori sani di questo tuo baluardo il più delle volte ci relega in "angoletti discriminatori", ma non fa nulla, continuerò e continueremo a sventolare la tua bandiera di onestà e perseveranza.
un abbraccio affettuoso.
Enrico
Maggio 2004
Caro Fabio,
ero a piazza San Lorenzo in Lucina e vedere tutte quelle persone sotto l’ombrello ad ascoltarti mi ha confermato la forza di un progetto e di una comunità molto diversa dai gruppi che si agitano in questi giorni. Le parole di Buontempo sono state commuoventi: ha ragione portiamo a Strasburgo un militante, una persona appassionata in mezzo a tanti politicanti.
Metticela tutta…
Anna Maria Grazioli
Maggio 2004
Onorevole Rampelli,
ho ricevuto alcune settimane fa il modulo da le inviato per raccogliere le firme per far estradare l’assassino Achille Lollo. Iniziativa sacrosanta: ho fatto il possibile per far firmare amici conoscenti, tutti allibiti per la situazione (molti no sapevano che l’autore del rogo di Primavalle fosse in libertà). Continui così, finché ci saranno persone come lei sarà possibile sperare. Nei prossimi giorni mi metterò in contatto con il comitato elettorale per offrire il mio sostegno.
Marzia S.
Roma
Maggio 2004
Salve,
sono una ex-militante della sezione Prati, da un po’ di anni non faccio più politica attiva ma ho sempre seguito a distanza Alleanza nazionale senza mai farle mancare il mio voto. L’ho sostenuto fin dal ’93 senza conoscerla, per simpatia immediata attratta soprattutto dai manifesti verdi con il gabbiano e la fiamma del Msi a fumetto che vedevo per la città. Adesso leggo di correnti e guerre furiose, ieri mattina ho ascoltato per radio il presidente Storace invitarci ad andare alla presentazione dei candidati Angelilli e Foglietta e sono rimasta un po’ male. Non capisco lei è stato capogruppo di An come Foglietta, perché il governatore del Lazio non sostiene tutti i consiglieri regionali di AN candidati. Credo che dovrebbe farlo anche per i candidati della Casa delle Libertà. Non mi sembra giusto. Lei non può far nulla?
Monica L.
Roma
Maggio 2004
Ill.mo Onorevole,
Vi ringrazio della "Guida allo sviluppo delle attività Imprenditoriali" inviatami.
Compatibilmente con i Vs. impegni, spero al più presto di conoscerVi di persona, anche nel caso in cui capitate a Sabaudia.
Resto a Vs. disposizione.
Sinceri saluti
Ing. Marco P.
Febbraio 2004
Caro Rampelli,
nel ringraziarti vivamente dell'invio della nostra bandiera nazionale, colgo l'occasione per complimentarmi conte per la simpatica e lodevole iniziativa. Regalare ad ogni famiglia italiana un simbolo di cui andare fieri, rappresenta un momento di elevazione interiore per ognuno ed onora, al tempo stesso, le Istituzioni.
Con i miei più cordiali saluti.
Giovanni S.
Febbraio 2004
Caro Fabio,
come stati? Ti ringrazio di tutte le notizie e le informazioni che mi mandi e nel mio piccolo cerco di informare più persone possibili. La mia nuova attività non mi lascia molto tempo libero per partecipare ai tuoi inviti che mi arrivano frequentemente, ma spero di riuscire ad incontrarti al più presto.
Fabrizio A.
Febbraio 2004
Gentile dott. Rampelli,
mi scuso del ritardo nel ringraziarla per gli auguri natalizi e per l'invio in particolare della nostra Bandiera, che insieme all'altra che già posseggo sventolerà per realizzare il sogno di un'Italia migliore.
Grazie.
Luciano R.
Febbraio 2004
Carissimo Fabio,
è mio dovere formularti i più sentiti ringraziamenti a nome mio, di tutti componenti di alleanza nazionale d di azione Giovani, per il costante sostegno che riversi nella nostra Comunità. Siamo orgogliosi di te e sentire la tua vicinanza cirenee più forti e sicuri nel nostro operare. Un grazie di cuore.
Guido F.
Febbraio 2004
Gentile consigliere, nel ringraziarla sentitamente del graditissimo dono, Le formulo i miei auguri sinceri di un anno proficuo e sereno.
Marilena T.
Febbraio 2004
Caro Fabio,
ti ringrazio tanto per gli auguri che ricambio di tutto cuore. Grazie anche per il gradito omaggio, che spero di onorare sempre per il meglio.
Angelo
Febbraio 2004
Gentile consigliere,
grazie degli auguri che ricambio cordialmente . Grazie anche della bella bandiera.
Mirella M. e famiglia
Febbraio 2004
Caro Fabio,
ti ringrazio degli auguri che ci hai inviato per Natale e, soprattutto, del bellissimo tricolore.
Siamo stati felici di averlo ricevuto, invialo anche ai miei figli che amano la Patria come me.
Aurelia D.R.
Febbraio 2004
Caro onorevole Rampelli,
ti ringrazio per l'invio del testo della riforma del diritto allo studio e ricambio vivi e cordiali auguri.
Ernesto C.
Febbraio 2004
Caro Fabio,
con ritardo rispondo all'invio della bandiera che ci hai voluto onorare di avere.
Ho avuto un lutto e non ho potuto ringraziarti prima, siamo felici di questo tuo gesto così bello e confortante perché io da quando ci sono stati i morti (eroi di Nassirya) ho esposto subito la bandiera Italiana e da quel giorno non l'ho più tolta.
Ti vogliamo bene e ti auguriamo tanto successo nel tuo cammino. Un abbraccio
Rosanna D. L. e Carlo S.
Febbraio 2004
Caro Fabio,
colgo l'occasione per ringraziarti della continua e valida informativa delle iniziative regionali. Ti invio inoltre un ringraziamento particolare per il bellisimo omaggio del tricolore che riaccende in me radicati sentimenti di appartenenza e di fedeltà ad un'idea spesso vituperata.
Pio S.
Gennaio 2004
Veramente grato per l'invio della Bandiera, ricambio di cuore gli auguri per il felice anno nuovo.
Lorenzo C.
Gennaio 2004
Egr dott. Rampelli,
con grande piacere ed anche con un po' di stupore ho ricevuto la bandiera italiana da lei inviatami.
Vorrei innanzitutto ringraziarla per un gesto che denota, cosa che è sempre più rara, un attaccamento per la nostra patria e per quei valori che stiamo perdendo, soprattutto in quelle persone che dovrebbero dare l'esempio e che ci governano.
Mi piacerebbe sapere di più su di Lei e le sue iniziative per poterla appoggiare.
Cordiali saluti.
Roberto P.
Gennaio 2004
Ho ricevuto con piacere insieme ai Vostri auguri la bandiera e desidero contraccambiare manifestandoVi la mia simpatia.
Con i migliori saluti un felice 2004
Maria Teresa P.
Gennaio 2004
Caro Fabio,
ho ricevuto il documento 'il lungo viaggio', l'ho letto attentamente, ho riconosciuto lo stile inconfondibile della migliore penna di Roma, lo diffonderò fra gli scritti al mio circolo in un'ottica di pacificazione. Le reazioni alle dichiarazioni di Gerusalemme sono state, infatti, molto risentite.
Auguri per un buon 2004.
Anna T.
Gennaio 2004
Gent.mo dott. Rampelli,
di rientro dall'Abruzzo ho avuto la gradita sorpresa di trovare il suo plico con gli auguri e l'annesso Tricolore, infinitamente gradito.
Sono nato nel 1923 e può quindi immaginare quali principi, quali sentimenti mi siano stati inculcati sin dall'infanzia.
Non ho avuto il piacere di conoscerla personalmente, mi auguro che un giorno, a suo piacere, possa incontrarla alla Regione Lazio.
Ringraziandola infinitamente, contraccambio gli auguri e la saluto con infinita stima.
Enzo L.
Gennaio 2004
Gent.mo on. Rampelli,
nel ringraziarla per l'omaggio, particolarmente gradito, fatto inviandomi la BANDIERA ITALIANA, simbolo della sacra e inviolabile unità della nostra Patria, colgo l'occasione per formularLe i più cordiali auguri per un buon 2004.
Rossella Antonia G.
Gennaio 2004
La ringraziamo per la bandiera ricevuta per Natale. È stato un pensiero molto simpatico e gradito.
Anita M. e famiglia
Gennaio 2004
On. Rampelli,
ho molto gradito gli auguri con la nostra amata bandiera tricolore.
La ringrazio sentitamente, con gli auguri di un nuovo anno migliore.
Rocco P.
Gennaio 2004
Grazie per la graditissima bandiera! Spero e mi auguro che sia l'inizio di una politica pulita e finalmente di un risveglio delle nostre vecchie e buone tradizioni.
Bravi e grazie!
Buon anno!
Francesca D.G.
Gennaio 2004
Ho ricevuto il Suo dono, sono lieta di poter conservare la bandiera tra le cose che contano e di poterla magari sventolare nei momenti importanti di condivisione nazionale.
Con gratitudine.
Silvia V. B.
Gennaio 2004
Ho ricevuto la bandiera italiana che avete gentilmente inviato.
Plaudo a questa iniziativa che finalmente rivaluta le nostre tradizioni ed il valore nazionale.
Con vivi ringraziamenti.
Cordialmente.
Benedetto D. G.
Gennaio 2004
Grazie degli auguri che ricambio cordialmente. Grazie anche della bella bandiera.
Mirella M. e famiglia
Gennaio 2004
Ringraziamo e ricambiamo i migliori auguri.
Desideriamo altresì ringraziare per il gradito omaggio della nostra bandiera nazionale ed esprimere il nostro apprezzamento per il gesto, nonché la piena condivisione di quanto contenuto nel biglietto di accompagno.
Con viva cordialità.
Lamberto e Francesca R.
Gennaio 2004
Grazie per gli inviti ai concerti. Grazie per la nostra bella bandiera. Grazie per la Vostra amicizia. A tutti voi di Alleanza nazionale.
Auguri per un felicissimo Anno Nuovo pieno di importanti successi.
Germana C.
Gennaio 2004
Nel formularle i miei migliori auguri di felice anno, colgo l'occasione per ringraziarla per la sua sensibilità.
Distinti saluti.
Valeria A.
Gennaio 2004
Al pensiero patriottico della bandiera italiana che mi ha mandato, contraccambio con tutto il cuore gli auguri per un felice 2004, a lei, on. Rampelli, e a tutta Alleanza nazionale.
Giuseppe G.
Gennaio 2004
La ringrazio degli auguri ma soprattutto per il regalo della bandiera.
Auguri per un felice Anno Nuovo.
Giovanni T.
Gennaio 2004
Grazie per il gradito omaggio, ricambio i graditi auguri.
Vincenzo S.
Gennaio 2004
Per me questa bella Bandiera dai tre colori ha sempre sventolato e sempre sventolerà anche se qualche italiano maldestro ha tentato di farcela riporre nel cassetto.
Grazie ed auguri.
Germano C.
Gennaio 2004
La ringrazio per il cortese pensiero e ricambio gli auguri di Buon Anno.
Saluti.
Diana M.
Gennaio 2004
Ringrazio per il gentile dono e ricambio con gli auguri per il nuovo anno.
Vivissime cordialità.
Aldo M.
Gennaio 2004
Grazie per il gentile pensiero e per gli auguri che ricambio sentitamente.
Concetta I.
Gennaio 2004
Ringrazio per il gradito pensiero e rinnovo i migliori auguri per il 2004.
Aldo C.
Gennaio 2004
Contraccambio gli auguri con viva cordialità, sperando in un anno migliore.
Elisabetta D. C.
Gennaio 2004
Gentile sig. Rampelli,
con la presente Vi ringrazio degli auguri per le passate festività, che ricambio volentieri,
e del gradito omaggio del tricolore.
Cordiali saluti.
Alessandro T.
Gennaio 2004
Con l'avvento del S. Natale è arrivata anche la bandiera italiana. Un grazie all'on. Fabio Rampelli per aver suscitato in me, uniti, sentimenti di Religione e di Patria.
Umberto M.
Gennaio 2004
Desidero ringraziarLa per la bandiera che ho ricevuto giorni fa unitamnete
agli auguri. E' un'iniziativa apprezzabilissima perchè credo che sia importante cercare
di far venir fuori il sentimento per la Patria che sono sicura è dentro ognuno di noi, anche se purtroppo la tendenza è sempre quella di considerare l'erba del vicino più verde.
Sembrerà strano, o vecchio, ma io alla mia bandiera ci tengo e ci credo.
Buon Anno.
Assunta P.
Roma 7 gennaio 2004
Invio sinceri auguri di buone feste a Lei e famiglia ed al nostro partito. Mi permetto esprimere il mio totale assenso sulle due felici iniziative intraprese dalla S.V. e gentilmente inviatemi (invito al concerto e bandiera nazionale).
Franco A.
Gennaio 2004
Caro Rampelli,
ti ringrazio innanzitutto per il documento inviatomi "il lungo cammino" che contribuisce a chiarire le idee soprattutto a coloro che vengono colpevolmente "aizzati" da politicanti che utilizzano le radici ed i valori della destra solo per nascondere la loro incapacità amministrativa e la loro dubbia moralità. Coloro che utilizzano la politica per sbarcare il lunario e lo fanno da decenni senza vergognarsene e senza ritegno.
Io credo che questa polemica sia il punto di partenza per delineare una volta per tutte i nostri veri valori della destra italiana che ha attraversato il Fascismo e che dovranno essere un punto di riferimento saldo per tutti i nostri iscritti ed elettori sia essi reali che potenziali.
La prima funzione della destra è quella di conservare i veri valori della vita. I valori della famiglia tradizionale; della nostra cultura millenaria; delle nostre tradizioni; della nostra identità nazionale ed i valori della grande eredità del passato proteggendola dai moderni vandali e barbari.
In alcuni casi, e quello che sto per dire sembrerà un paradosso, la destra deve fungere da freno. Deve frenare la corsa verso quel “nuovo” che minaccia di distruggere non soltanto il vecchio mondo, ma tutto il mondo (liberismo sfrenato).
La destra deve ribadire il principio sacrosanto dell’ordine e richiamare alla realtà quelli che si lasciano trasportare dalle utopie, che sono belle ma che hanno il peccato originale di non essere realizzabili e deve combattere le anarchie. La destra deve puntare necessariamente sui tempi lunghi ricostruendo ed affinando la sua cultura anche politica.
Perché l’uomo di destra, come diceva Giuseppe Prezzolini “se non sarà l’uomo del domani, sarà certamente l’uomo del dopodomani”.
Ma per un uomo di destra ci sarà un domani, se vogliamo conservare il governo del Paese, solo se ci sarà più destra nell’azione di governo e combatterà con tutte le proprie forze il trasformismo che è la malattia congenita degli Italiani.
Trasformismo non è solo evoluzione ma in politica questo termine ha il sapore di operazioni bieche e si materializza attraverso una politica di finti compromessi, di opportunismi, di voltagabbana, traditori, ipocriti che hanno reso la politica “l’arte dell’impossibile”.
Ci sarà un domani solo se la smettiamo di sbandierare la meritocrazia a parole per poi vituperarla, rinnegarla nell'azione di governo (vedi le ultime nomine di Francesco Storace), nella Federazione che forse dovrebbe utilizzare di più chi ha indubbie capacità e che dimostrato attaccamento ,in alcuni casi rabbia ed in molti altri amore verso questo partito che non ha mai tradito.
Insomma la polemica che ha fatto seguito il viaggio del Presidente di Alleanza nazionale in Israele dimostra ancora una volta che c’è ancora qualcuno che in nome delle ideologie e delle proprie radici tenta di confondere il sentimento con la propria incapacità politica. Fini ha ragione e non ha detto nulla di diverso da ciò che è scritto nero su bianco nelle Tesi congressuali di Fiuggi. Bisogna andare avanti senza torcicolli nella consapevolezza che se il nostro Presidente avesse mirato solo a fare carriera politica non si sarebbe mai iscritto al Msi-Dn ma nell' altrettanta certezza che è giunto il momento di cambiare rotta e di utilizzare tutte le nostre capacità ideali e reali affinchè il cittadino percepisca semplicemente la differenza tra un governo di centro - sinistra ed un governo di centro destra.
Solo cosi' la "Sora Maria" ( la maggioranza silenziosa) avrà quelle motivazioni forti per entrare nell'urna e votare , in modo convinto, Alleanza Nazionale.
Ti ringrazio nuovamente, buon anno e buon lavoro
Amedeo G.
Gennaio 2003
Carissimo Fabio,
grazie per il prezioso omaggio che hai voluto far arrivare direttamente
nelle nostre case, arricchito dalle parole presenti nel cartoncino.
Ho apprezzato molto anche il documento "il lungo viaggio" che considero in
questo momento importante, opportuno e pressocchè totalmente condivisibile.
Mi risulta difficile entrare nel merito delle "contese/competizioni" interne
ad Alleanza nazionale, ma è chiaro che il documento si rivolge anche e
soprattutto a persone inserite organicamente nelle strutture di partito e
quindi necessitava di quei paragrafi. Sarà mia cura diffonderlo a chi, tra i
miei amici, ha voglia di crescere libero in questo paese.
Grazie ancora anche per il continuo aggiornamento sulle deliberazioni
regionali di interesse per la Comunità.
Un forte abbraccio.
Kartoff
Dicembre 2003
Caro Fabio,
ho ricevuto l'altro ieri (29 dicembre) il regalo più bello (e senza tema di essere smentito!!): la nostra bandiera e le parole che l'accompagnavano. Un brivido mi ha percorso leggendole.
Non che non ne avessi una (sventola dal balcone di casa mia dai tempi delle bandiere 'arcobaleno'; mentre un'altra, l'unica trovata - da barca, con lo stemma delle Repubbliche marinare - l'ho acquistata nel mio ritiro claustrale a S. Marinella nell'occasione dell'attentato di Nassiryia e l'ho innalzata in giardino sull'albero del mio surf), ma ricevere il Tricolore come dono mi ha fatto riflettere su quanto siano importanti i piccoli gesti per ribadire sempre, con forza, la nostra appartenenza le nostre radici ed il nostro progetto in un mondo globalizzato (mondializzato si diceva un tempo, mi pare) e svuotato dei principi più veri e profondi.
E' necessario, di tanto in tanto, 'illuminare la rotta', dire, ripetere cosa ci stiamo a fare noi nei vari organi rappresentativi, nelle scuole, nelle Università, in Regione, Provincia, Comune, nei CdA, nei Consigli dell'Ordine, e via dilungandosi. L'Italia, come l'Europa, non sono concetti astratti privi di senso, sono noi, e noi li dobbiamo riempire con il nostro entusiasmo, la nostra fantasia, il nostro coraggio, il nostro cervello e le nostre mani. Perchè sono i luoghi della nostra memoria e perchè siano i posti dove far nascere e crescere i nostri figli.
L'Italia, l'Europa, ci appartengono e noi apparteniamo loro, alla faccia di chi ci vorrebbe una massa imbelle, acritica, refrattaria a tutto tranne che ai consumi.
Una bandiera, una piccola bandiera che è un tassello per poter dire, una volta ancora, che la vita, tutta - così come viene - è una cosa meravigliosa, e che a me è capitato di condividere con questa Comunità.
Grazie. Grazie a tutti.
Sereno pieno vittorioso anno nuovo!
Stefano D.P.
Dicembre 2003
Caro Fabio,
grazie per la bellissima bandiera, è stato un regalo graditissimo. Complimenti anche per la comunicazione: sei l'unico che fa pervenire bandi della Regione Lazio e dà informazioni esatte sulla situazione politica.
Ti auguro un Nuovo Anno pieno di gioia, felicità e cose belle.
A presto
M. Chiara F.
Dicembre 2003
Onorevole, ho ricevuto con grande piacere il Tricolore d'Italia, simbolo della Patria che ho servito per trentacinque anni come ufficiale dell'Esercito. Spero che la Sua iniziativa concorra a far sì che la nostra Bandiera valichi il perimetro degli stadi ove talvolta è confinata per qualche avvenimento sportivo e sventoli di più nel nostro Paese. La ringrazio di gran cuore e ricambio i migliori auguri per Lei e per tutti quelli che Le vogliono bene.
Generale Vincenzo D. P.
Dicembre 2003
Grazie Fabio! Per queste festività non potevi scegliere un regalo migliore: la nostra Bandiera. Un' identità di Nazione, di popolo, di tradizioni..... ma anche di Ideali che troppo spesso tendono ad essere dimenticati.
Ricambio con gioia, a Te e famiglia, i Tuoi auguri di Buone Feste.
Mauro C.
Dicembre 2003
LETTURA DEL DOCUMENTO 'IL LUNGO VIAGGIO' INVIATO DALL'ON. RAMPELLI
Carissimo Onorevole,
ho apprezzato molto il lavoro che Lei ed il suo staff avete composto, è una cronologia di fatti, di reazioni politiche, di riflessioni, ma soprattutto è la verità storica.
Verità alla quale nessuno può negare lo sguardo, senza essere tacciato di ipocrisia.
Verità che nessuno può contestare, senza essere tacciato di incoscienza o di indifferenza.
Verità che ogni italiano ha il dovere di assorbire fino in fondo per comprendere i passi coraggiosi dell'on. Gianfranco Fini.
Si, perchè si è trattato di eccezionale coraggio.
Coraggio per aver completato con I FATTI l'anima e la posizione di AN
Coraggio per la consapevolezza che molte parole o gesti sarebbero stati travisati in malafede.
Coraggio di accettare, coraggio di affrontare, coraggio delle conseguenze.
Questa mia lettera non è scritta da una militante, non è scritta da una donna che scendeva in piazza per manifestare, non è scritta da una donna che segue l'ideale ad occhi chiusi.
Queste parole provengono da una persona (un'anonima tra le tante) che analizza il documento percependone istintivamente la verità o la falsità politica.
E' vero: non si può trattare la storia come se fosse un fiore, prendere il petalo che ci piace di più e buttare il resto. Il fiore andrebbe ammirato nella sua completezza.
E l'on. Fini lo ha fatto.
Neanche per un momento si può pensare che egli abbia tradito il suo ideale politico, ha soltanto condannato un petalo di quel fiore e ne ha valorizzato gli altri. Il fascismo non è stato solo olocausto, è stato anche progresso di civiltà, di miglioramento della vita, di istruzione, di sport, di valori, di lavoro.
Si aprono i dissensi? Si aprono i duri dibattiti?
Non bisognerebbe ascoltare chi, all'interno di AN, può essere spinto da sentimenti poco puri.
Non bisognerebbe permettere che spifferi politici possano inquinare questo coraggio.
Perchè solo di questo si tratta.
Non è una sorpresa ma è veramente deludente.
Rimanendo a Sua disposizione, La saluto cordialmente.
Gabriella D.
Dicembre 2003
Grazie!
Ho gradito molto la nostra bandiera.
Credo che per noi emigrati e poi tornati in Patria (causa tremenda nostalgia) sia un graditissimo ed emozionante regalo!
Pietro L.
Dicembre 2003
grazie molto del graditissimo regalo,
da parte mia e dalla mia famiglia
a Lei e alla sua famiglia,
buon Natale e felice Capodanno,
Luca R.
Dicembre 2003
Grazie,
grazie per la bella sorpesa,ho trovato nella mia cassetta della posta il nostro tricolore. Non mi è stato mai fatto un regalo così pregno di significato;in un momento così delicato e pieno di sentimento è giusto dare > a questo Nostro simbolo un valore aggiunto.
Grazie ancora, vorrei io fare per Voi adesso qualcosa.
Buon Natale
Alessia P.
Dicembre 2003
Caro Fabio, ho ricevuto oggi la nostra bandiera.......... Ti ringrazio.
Ricordi all'Imperi? Quante volte la bandiera è sventolata alle gare, segno
di unità d'intenti. Mi ha fatto veramente piacere riceverla e La esporrò nei momenti piacevoli.
Ti faccio tanti, tanti auguri per un sereno Natale, estendendoli anche alla tua Famiglia.
Un abbraccio sincero.
Fabio, il sorcio.
Dicembre 2003
E' il più bel regalo che potessi ricevere per Natale. Grazie e complimenti per l'idea.
Buone feste!
Adolfo C.
Dicembre 2003
Stamani ho ricevuto il Suo plico contenente un bellissimo regalo di Natale: il tricolore.
Anche se ultimamente sono rimasto un po' deluso dalle dichiarazioni del leader di AN, questi gesti non possono che farmi piacere.
Mi sembrava giusto comunicarglieLo per informarLa della mia soddisfazione e per ricambiare gli auguri di buon Natale e felice Anno Nuovo a Lei e tutto il Suo staff.
Distinti Saluti
Gianluca G.
Dicembre 2003
Ciao Fabio,
volevo ringraziarti per il bellissimo regalo che ho ricevuto oggi e che mi ha commosso. In un momento come quello attuale, nel quale ci chiediamo quale sia il nostro futuro, la Nostra Bandiera ci ricorda il Nostro passato e ci conferma che i Valori in cui crediamo devono rimanere forti nei Nostri cuori e guidarci nel Nostro cammino.
E' il regalo più bello che potesi ricevere e prometto che ne farò buon uso senza mai arrivare all'abuso.
Grazie ancora.
Buon Natale e Buon Anno Nuovo
Alessandro
Dicembre 2003
Egregio Onorevole Rampelli,
La presente è per ringraziarLa del più che gradito presente inviatoci in occasione delle festività natalizie. In periodi in cui in Natale è divenuto argomento di discussione circa i
valori espressi da questa festa, la bandiera tricolore è il segno tangibile degli ideali nutriti da tante persone, a differenza di quello che si vuol far credere, del quale io e la mia famiglia andiamo fieri. Ringraziando Lei e tutti i Suoi collaboratori per l'opera che state
svolgendo Vi auguriamo Buon Natale e Felice Anno Nuovo.
Gabriella S. e Famiglia
Dicembre 2003
Caro Fabio,
ti ringrazio per gli auguri e per le parole, sempre molto belle, che hai per noi. Alessandro ha avuto una bella "batosta" recentemente (non gli è andata bene una cosa in cui aveva investito direi tutte le sue energie) ma credo che te ne parlerà in una sua lettera e-mail. Quanto alla nostra prateria, sì è proprio vero che è bella: io ci passo tutte le mattine e ti confesso che non c'è una volta che non mi soffermo a contemplarla e a ricordare tutto quello che c'è stato. A volte mi chiedo se è un sogno vederla così intatta, inviolata. L'ultima volta ho notato che hanno ripreso ad ararla: è stata un' indescrivibile emozione. Ringrazio sempre Dio per aver ascoltato le mie preghiere e per averti dato tutta la grinta e la determinazione necessarie nel vincere questa battaglia. Senza di te non ci sarebbe stato questo "miracolo".
Un caro saluto
Anna Rita
Dicembre 2003
Caro Fabio,
in un momento di grande confusione politica e ideale, rappresenti sempre per tutti noi un sicuro punto di riferimento; ti invio pertanto i più sinceri auguri per le prossime festività e aspetto che mi comunichi la data per averti mio ospite a cena. Un caro saluto.
Carlo