ATTO CAMERA


INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA  4/00963

Dati di presentazione dell'atto

Legislatura : 15
Seduta di annuncio : 37 del 09/19/2006

Firmatari:

Primo firmatario: RAMPELLI FABIO
Gruppo: ALLEANZA NAZIONALE
Data firma: 09/19/2006

Destinatari:

Attuale delegato a rispondere e data delega :

Ministero destinatario :
  MINISTERO DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE
MINISTERO DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE 18/09/2006

Stato iter : IN CORSO

Classificazione TESEO

CONCETTUALE:
CONCORRENZA SLEALE, IMPRESE, RELAZIONI ECONOMICHE INTERNAZIONALI, RICONVERSIONE E RISTRUTTURAZIONE INDUSTRIALE, TUTELA DEI LAVORATORI

SIGLA O DENOMINAZIONE:
CINA POPOLARE

TESTO ATTO



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-00963

presentata da
FABIO RAMPELLI
martedì 19 settembre 2006 nella seduta n.037

RAMPELLI. - Al Ministro del commercio internazionale. - Per sapere - premesso che:

dal 13 al 18 settembre il Governo italiano sarà in missione in Cina per partecipare alla Fiera Internazionale di Canton;

lo scopo principale della missione è quello di favorire lo sviluppo delle relazioni commerciali italo-cinesi e di delocalizzare le imprese italiane nel Paese di Mezzo;

la delocalizzazione delle aziende in Cina rischia di produrre un depauperamento della produttività e dell'occupazione italiane che si vedono prediligere un Paese in cui la forza lavoro costa molto meno e in cui i diritti dei lavoratori, dei bambini, delle donne, dell'ambiente naturale non sono tutelati -:

quali misure s'intendano intraprendere per difendere la territorialità delle aziende italiane a fronte del progetto di delocalizzazione delle nostre imprese;

se la delocalizzazione comporterà investimenti per lo Stato italiano e, comunque, in che modo s'intenda intervenire per evitare che alla concorrenza sleale delle aziende cinesi contro quelle italiane si aggiunga quella delle imprese italiane che hanno delocalizzato i propri centri di produzione contro quelle che continuano a operare in Italia, salvando la nostra produzione e la nostra occupazione;

in che modo s'intenda evitare che le imprese italiane delocalizzate realizzino i propri prodotti, sfruttando i lavoratori e le lavoratrici, schiavizzando i bambini, minando la tenuta già a rischio del sistema ecologico del pianeta. (4-00963)

RISPOSTA ATTO