ATTO CAMERA


INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA  4/00961

Dati di presentazione dell'atto

Legislatura : 15
Seduta di annuncio : 37 del 09/19/2006

Firmatari:

Primo firmatario: RAMPELLI FABIO
Gruppo: ALLEANZA NAZIONALE
Data firma: 09/19/2006

Destinatari:

Attuale delegato a rispondere e data delega :

Ministero destinatario :
  PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
  MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 18/09/2006

Stato iter : IN CORSO

Classificazione TESEO

CONCETTUALE:
COSTI, POLITICA ESTERA, SPESA PUBBLICA

SIGLA O DENOMINAZIONE:
CINA POPOLARE

TESTO ATTO



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-00961

presentata da
FABIO RAMPELLI
martedì 19 settembre 2006 nella seduta n.037

RAMPELLI. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che:

dal 13 al 18 settembre il governo italiano è stato in missione in Cina per partecipare alla Fiera Internazionale di Canton;

la delegazione di tale missione era composta dal presidente del Consiglio dei Ministri, 4 ministri, 3 sottosegretari, un viceministro, 11 Regioni tra le quali il Lazio, la Lombardia, la Puglia, la Basilicata, la Campania, l'Emilia Romagna, il Molise, il Piemonte, la Toscana, la Liguria e le Marche, 700 imprese, 26 associazioni di industriali e 20 banche;

il numero complessivo dei partecipanti ha superato le 1000 persone;

lo scopo principale della missione è stata quello di favorire lo sviluppo delle relazioni commerciali italo-cinesi e di delocalizzare le imprese italiane nel Paese di Mezzo;

la delocalizzazione delle aziende in Cina rischia di produrre un depauperamento della produttività e dell'occupazione italiane che si vedono prediligere un Paese in cui la forza lavoro costa molto meno e in cui i diritti dei lavoratori, dei bambini, delle donne, dell'ambiente naturale non sono tutelati;

in Cina vengono annualmente eseguite circa 2000 condanne a morte e ne vengono emesse quasi il doppio; viene perseguitato chi dissente dal regime comunista; viene repressa da decenni la libertà religiosa; viene negata la libertà di accesso all'informazione, imposta la censura preventiva ai motori di ricerca su internet più diffusi al mondo, negato - infine - il rapporto diretto con le agenzie di stampa occidentali -:

in cosa consisterebbero concretamente le azioni volte a porre al governo cinese la questione dei diritti civili e delle libertà personali di cui ha parlato il Presidente del Consiglio, e che in Cina, secondo l'interrogane, sono sistematicamente violati;

quali siano stati i costi di tale viaggio;

se i costi della missione gravino tutti sulle casse dello Stato;

in caso contrario, a quanto ammonti la quota di partecipazione di ciascun componente.(4-00961)

RISPOSTA ATTO