ATTO CAMERA


INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA  4/00964

Dati di presentazione dell'atto

Legislatura : 15
Seduta di annuncio : 37 del 09/19/2006

Firmatari:

Primo firmatario: RAMPELLI FABIO
Gruppo: ALLEANZA NAZIONALE
Data firma: 09/19/2006

Destinatari:

Attuale delegato a rispondere e data delega :

Ministero destinatario :
  MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI
MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI 18/09/2006

Stato iter : CONCLUSO il 11/27/2006

Partecipanti allo svolgimento/discussione :

RISPOSTA GOVERNO 27/11/2006
VERNETTI GIANNI SOTTOSEGRETARIO DI STATO AFFARI ESTERI

Fasi iter :

RISPOSTA PUBBLICATA IL 27/11/2006
CONCLUSO IL 27/11/2006

Classificazione TESEO

CONCETTUALE:
DOPING, GIORNALISTI, RELAZIONI INTERNAZIONALI, SPORT, STATI ESTERI

SIGLA O DENOMINAZIONE:
CINA POPOLARE, OLIMPIADI

TESTO ATTO



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-00964

presentata da
FABIO RAMPELLI
martedì 19 settembre 2006 nella seduta n.037

RAMPELLI. - Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che:

dal 13 al 18 settembre il Governo italiano è stato in missione in Cina per partecipare alla Fiera Internazionale di Canton;

dell'elefantiaca delegazione - composta da oltre 1000 persone - non ha fatto parte il ministro per le attività sportive;

la Cina è il paese organizzatore delle prossime Olimpiadi che si svolgeranno a Pechino nel 2008;

notizie di stampa del 28 agosto scorso riferiscono che un inviato della Gazzetta dello Sport è stato fermato dalla polizia cinese mentre conduceva un'inchiesta sull'uso del doping nelle scuole sportive;

il giornalista italiano si era recato in una scuola di atletica di Anshan, nella provincia del Liaoning (Cina del nordest), dove era stato scoperto un caso di uso di sostanze proibite;

nel campo di allenamento, infatti, a seguito di un'ispezione effettuata a sorpresa, alcuni collaboratori erano stati colti mentre iniettavano sostanze proibite a giovani sportivi, uno di questi dell'età di soli 15 anni; inoltre, era stata disposta la confisca di 450 dosi di eritropoietina (EPO) e di testosterone;

l'inviato della Gazzetta dello Sport, rilasciato dopo tre ore di interrogatorio, è stato poi costretto a cancellare le foto che aveva scattato, tutto ciò in spregio a ogni principio di trasparenza e a ogni indispensabile verifica preventiva sull'uso di sostanze dopanti, su cui la Cina non gode oltretutto di ottima fama;

in data 6 settembre, infine, quattro nuovi casi di positività all'antidoping sono stati denunciati ai campionati che si sono svolti nella provincia cinesi di Heran, e precisamente nelle discipline della lotta e del sollevamento pesi -:

se non ritenga opportuno ottenere nelle sedi competenti garanzia di pubblicità assoluta per la preparazione degli atleti cinesi, con possibilità di libera presenza di giornalisti occidentali e tutela del diritto di inchiesta. (4-00964)

RISPOSTA ATTO

Atto CameraRisposta scritta pubblicata lunedì 27 novembre 2006 nell'allegato B della seduta n. 077 All'Interrogazione 4-00964 presentata da RAMPELLI Risposta. - In merito alla richiesta di «ottenere nelle sedi competenti garanzia di pubblicità assoluta per la preparazione degli atleti cinesi», si rileva che tale impegno appare di competenza degli organismi internazionali preposti al regolare svolgimento delle attività sportive ed in particolare al rispetto delle disposizioni volte a tutelare la salute degli atleti. Il Governo italiano, d'intesa con gli altri partners europei, sta promovendo iniziative affinché i giornalisti accreditati in Cina possano svolgere liberamente la propria attività. La libertà di accesso all'informazione nel Paese asiatico, questione seguita con costante attenzione a livello di dialogo strutturato Unione Europea-Cina, è proprio uno dei due temi scelti quest'anno per il Seminario UE-Cina sui Diritti umani che si terrà a metà novembre a Pechino. La permanenza e l'attività dei corrispondenti esteri accreditati sono sottoposte al regolamento emanato dall'International Press Center del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Popolare Cinese. Esso in particolare prevede che il giornalista possa recarsi e riportare notizie su aree al di fuori della Capitale solo previa richiesta di permesso alle autorità preposte. L'applicazione di tale disposizione può quindi di fatto impedire o rendere particolarmente difficile la normale attività giornalistica. I Capi Missione dell'Unione Europea a Pechino - nell'attivare il monitoraggio di casi di corrispondenti stranieri che si trovano in situazioni di difficoltà nell'esercizio del loro lavoro - hanno recentemente deciso di rafforzare il loro coordinamento, offrendo assistenza ai corrispondenti stranieri, e di richiedere, in vista delle prossime Olimpiadi, alle autorità di accreditamento, sulla base del principio di reciprocità, che vengano eliminate le restrizioni ai viaggi nel Paese e l'obbligo di richiesta di permesso per ciascuna intervista. Le Autorità cinesi, lo scorso 27 settembre, hanno ufficialmente annunciato che, in occasione delle Olimpiadi del 2008, i giornalisti stranieri accreditati potranno viaggiare per la Cina senza restrizioni e che l'accesso a internet sarà privo di censura. Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri: Gianni Vernetti.