“Il fatto grave non è tanto che il Direttore generale del San Camillo non abbia fatto adeguata accoglienza – se non ha il senso delle istituzioni non può esserne obbligato – ma che la candidata alla Regione Lazio Renata Polverini non abbia potuto prendere esatta conoscenza dello stato del San Camillo, perché ha avuto difficoltà a visitare i reparti. Invece è grave il fatto che la sinistra dopo aver messo in ginocchio la sanità ne occulti le prove”.