“I continui richiami di Marrazzo affinché il governo eroghi i fondi per
ripianare il deficit della sanità laziale segnano irreversibilmente il
fallimento dei suoi provvedimenti per il risanamento del debito, anche
perchè - diversamente dal Comune di Roma - la sinistra governa la
Pisana da ormai quattro anni”.
“Un piano di rientro che non è mai arrivato all’attenzione del Consiglio regionale, un
disavanzo della sanità ormai fuori controllo e l’incapacità della Giunta di operare in questi tre anni di governo riforme strutturali hanno portato alla gravissima decisione di chiudere ospedali storici e strategici e a tagliare posti letto nelle cliniche private, ponendo a rischio la salute dei cittadini senza offrire alcuna soluzione alternativa”.
“Il vero problema non è quello della mancata erogazione dei fondi da parte del governo ma della totale assenza di una strategia da parte di Marrazzo e della sua
maggioranza. Sappiamo che le Regioni sono blindate e non cadono mai, ma stavolta sarebbe davvero saggio un atto di umiltà per impedire al Lazio di finire nel terzo mondo dell'assistenza sanitaria, a questo punto sarebbe bene che Marrazzo rassegnasse le proprie dimissioni”.
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