“Il bando sui ‘relitti urbani’ e quello del nuovo quartiere residenziale a Pietralata rappresentano un punto di svolta per il recupero delle periferie e per l’apertura di una nuova stagione urbanistica a Roma".
“Con il primo bando si stimolano le imprese e i proprietari di fabbricati dismessi, quasi sempre vecchi insediamenti industriali o artigianali, a investire sulla riqualificazione facendo leva in particolare sullo strumento della demolizione e ricostruzione, usando i premi di cubatura con l’obiettivo di restituire alla città spazi abbandonati degradati e spesso pericolosi. Con progetti che oltre al legittimo interesse privato devono soddisfare esigenze di pubblica utilità”.
“Con il secondo bando invece si cominciano a costruire alloggi rivolti alle categorie popolari e socialmente deboli progettando quartieri a misura d’uomo con caratteristiche estetiche e architettoniche di elevata qualità rinnovando una tradizione che nella prima metà del ‘900 a Roma ha realizzato veri e propri modelli come Garbatella, San Saba, Città Giardino-Montesacro, Testaccio…"
"Si cominciano a vedere i frutti di un lungo lavoro teso a mettere in pratica le idee e principi che per quindici anni abbiamo cercato di affermare dai banchi dell’opposizione. Un esempio di lucida coerenza e determinazione del quale vogliamo ringraziare in particolare l’assessore ai Lavori Pubblici e alle Periferie, Fabrizio Ghera che, insieme al Dipartimento, ha tenacemente elaborato questi bandi e insieme a lui l’assessore all’Urbanistica, Marco Corsini e il sindaco Gianni Alemanno che hanno collaborato attivamente al raggiungimento di questo obiettivo".