'Interrogatorio' a Fabio Rampelli
a cura di Rupe Tarpea
Fabio Rampelli non rappresenta solo se stesso, ma è l’espressione di una comunità politica, militante e umana composta da centinaia di persone di tutte le età e fasce sociali che crede nella forza delle passioni, dell’impegno, delle sfide impossibili e nella politica intesa come missione. Il suo metodo è stato adottato e copiato successivamente da tutti coloro che hanno a cuore il contatto con la gente. Famose sono le sue circolari attraverso cui informa periodicamente i cittadini, i militanti, gli amministratori locali e gli operatori di settore sulle leggi, sui finanziamenti,sui bandi e sui concorsi indetti dalla Regione Lazio.
Le sue iniziative nascono dal continuo confronto con il territorio e dalla costante elaborazione culturale che lo hanno portato a superare gli sterili luoghi comuni ideologici. Dalla sua tenacia, nasce l’ambientalismo e l’associazionismo di destra, da sempre settori considerati a esclusivo appannaggio della sinistra. Con il suo impegno è riuscito ad anticipare posizioni ora comuni dentro Alleanza nazionale: la giornata del ricordo, per esempio, ora è diventato patrimonio comune e legge dello Stato. Attento alla formazione dei giovani, ha contribuito alla fondazione di ‘Scuola di Comunità’, un’associazione che si occupa fra l’altro di divulgare la conoscenza dei fatti storici che hanno formato l’identità di Patria direttamente sui luoghi degli avvenimenti: prima guerra mondiale, foibe, città di fondazione, el Alamein, Fori Romani.
Studi: diploma scientifico, laurea in Architettura Professione: architetto Hobby: lettura, musica, cinema Sport: nuoto, vela, tennis, pallavolo, fitness, canoa… dalle biglie ai racchettoni ho una predilezione per le sfide Frase celebre: Sappiamo anche noi quanto è bello il cielo e come odorano i boschi: ma nei boschi siamo poeti per essere in città tre volte cittadini. Oppure: al mio segnale scatenate l’inferno. Proverbio utile: Carpe diem, cogli l’attimo Battuta feroce: al posto del cuore hai un grumo di sterco Religione: cattolica La città più bella: Roma All’estero?: Parigi Libro preferito: L’Ultima Legione Fumetto preferito: Paperinik Film preferito: Il Gladiatore Autore preferito: Valerio Massimo Manfredi Fiaba preferita: Il Signore degli Anelli Spettacolo teatrale preferito: Giorgio Gaber, il Grigio Cantautori preferiti: Lucio Battisti, Franco Battiato, Renato Zero, Fabrizio De Andrè Sogno ricorrente: non c’è. Ricorre la mutevolezza del sogno L’amore è?: il senso della vita La politica è?: sfida perenne tra il bene e il male La pace è?: una conquista… “Se vuoi la pace prepara la guerra”, dicevano i romani Vacanze: mare d’estate, montagna d’inverno Dicono di Lei: sognatore Dice di sé: lottatore L’ avversario è…: uno che puoi convincere L’amico è…: un tesoro inestimabile Il nemico è: un rosicone Chi odia?: l’oligarchia Miglior pregio: altruismo Peggior difetto: altruismo Primo pensiero al mattino: la trincea mi aspetta, devo combattere con onore L’ultimo la sera: grazie buon Dio per avermi dato Gloria, in moglie Il giorno più felice: 2 dicembre 1995: il mio matrimonio Quello più triste: 9 febbraio 1982, morte di Paolo Di Nella Personaggio storico: Giulio Cesare Grato a chi: alla comunità che esiste e resiste Cavallo di battaglia: difesa di ciò che è giusto Perché votarla: domanda da rivolgere a chi lo fa Slogan elettorale: io ci credo Il peggiore difetto di un politico: l’arroganza La cosa più importante al mondo: la mamma Rigatoni alla pajata o… risotto vegetariano?: rigatoni alla matriciana Un mito: Salvo D’Acquisto Un personaggio: Paperinik Una grande emozione: l’ingresso nello stadio del nuoto prima della staffetta azzurra ai mondiali di nuoto di Berlino (1978) Se potessi tornare indietro gli direi…: dovevi allearti con Churcill e democratizzare il fascismo. L’Italia oggi sarebbe la più grande nazione del mondo. E gli darei un ceffone per l’ignominia delle leggi razziali. Quella volta che…: la Roma ha perso ai rigori con il Liverpool la Coppa dei Campioni La tua squadra di calcio: la Roma La squadra più antipatica: la Juventus E la Lazio?: deve stare nei primi posti in classifica ma un punto sotto la Roma, così entrambe sono competitive con le squadre del nord e il campionato italiano non viene scambiato con quello padano Il bicchiere è mezzo pieno…o mezzo vuoto?: mezzo pieno, ma si deve continuare a riempire come se fosse mezzo vuoto Di cosa hai nostalgia?: delle sorprese Di cosa faresti a meno?: dei falsi e dei bugiardi Cosa regaleresti: la collana di Salgari, ma non la trovo mai Un desiderio: un figlio Un altro: l’immortalità dei miei genitori Ancora uno: vedere felici le persone che amo Un’utopia: un mondo di persone leali dove prevalga chi è bravo, non chi imbroglia Chi butta dalla Rupe Tarpea?: Maurizio Costanzo (si può dire o mi distrugge?) perché è il simbolo del relativismo etico che ha messo in ginocchio l’Occidente
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