LEGGE ELETTORALE: FINI, IRRINUNCIABILE DEMOCRAZIA ALTERNANZA
ALLEANZA VANNO COSTITUITE PRIMA DEL VOTO E NON DOPO
(ANSA) - ROMA, 28 LUG - ''Alleanza nazionale non potrebbe mai
rinunciare al valore della democrazia dell'alternanza, alla
logica bipolare e al patto stretto con gli elettori''. Lo ha
detto il presidente di An Gianfranco Fini, introducendo la
direzione nazionale del partito.
Fini ha spiegato che la legge elettorale ''non dovra'
consentire alleanze dopo il voto in Parlamento e non prima.
Anche ammesso che nel centrodestra il processo di aggregazione e
di unificazione arrivi in porto, si dovra' aver chiaro il modo
in cui costituire alleanze per formare una maggioranza''.
(ANSA).
AN: FINI, OGGI SOLO PARTITO UNICO E LEGGE ELETTORALE
PER ALTRI ARGOMENTI GIA' CONVOCATA DIREZIONE 24 SETTEMBRE
(ANSA) - ROMA, 28 lug - Nella Direzione nazionale di oggi, si
rispettera' tassativamente l'ordine del giorno che prevede una
discussione sul partito unico e sulla legge elettorale. Lo ha
detto Gianfranco Fini all'inizio del suo intervento anticipando
che delle questioni interne al partito si parlera' in una nuova
Direzione, gia' fissata per il prossimo 24 settembre.
''In questa direzione - ha detto Fini - parleremo di cio' che
il partito dovra' affrontare da qui alle elezioni, delle scelte
che dovra' compiere con un dibattito ampio e capace di
coinvolgere tutti e che si svolge in un organismo, la direzione,
rappresentativo e legittimato dall'ultimo Congresso nazionale''.
''Da questo dibattito - aggiunge Fini - dovranno scaturire
decisioni vincolanti per tutto il partito e, questo e' il mio
auspicio, unanimi o ampiamente condivise. perche' l'unita' di
azione politica di Alleanza Nazionale e' importante in momenti
complessi come quelli che abbiamo davanti''.
''Conoscete l'ordine del giorno dei lavori - aggiunge - ed e'
unicamente su quegli argomenti che svolgero' la mia breve
relazione. Altre questioni ugualmente importanti, a partire
dall'organizzazione interna del partito, saranno affrontata
nella prossima riunione della direzione fissata fin d'ora per il
24 settembre''. Poi, ''per evitare polemiche inutili'', Fini ha
aggiunto di voler agire, come e' d'obbligo per tutti gli
iscritti ''nell'assoluto rispetto dello statuto''. (ANSA).
DU/MRY
28-LUG-05 10:50 NNNN
FINI, NON SI CAMBIA FORMA GOVERNO PRIMA DELLE ELEZIONI
(ANSA) - ROMA, 28 lug - ''E' di una evidenza solare che non
si puo', a pochi mesi dalle elezioni, modificare la Costituzione
nella parte relativa alla forma di governo''. E' quanto ha detto
Gianfranco Fini durante la direzione di Alleanza Nazionale.
(ANSA).
DU/MRY
28-LUG-05 11:24 NNNN
RIFORME: FINI, DECISIONE SU LEGGE ELETTORALE ENTRO PRIMI SETTEMBRE (2)
DISCUTIAMO DI PROPORZIONALE MA IL BIPOLARISMO NON SI TOCCA
(Adnkronos) - Fini ha sottolineato che per Alleanza Nazionale,
la legge elettorale ''non e' mai stata e non e' neanche ora un valore
n se'. E' uno strumento per misurare il consenso''. ''Per noi -ha
aggiunto- il valore da difendere e' la democrazia e l'alternanza,
l'irreversibilita' del sistema bipolare. Ci sono leggi elettorali
proporzionali con il premio di maggioranza che consolidano il
bipolarismo. E' possibile anche per la legge elettorale nazionale e
lasciando invariata la Costituzione, essendo evidente che non si puo'
modificare la forma di governo entro la fine della legislatura?
Vedremo le proposte che i sostenitori del proporzionale, cioe' gli
amici dell'Udc, avanzeranno''.
Per Fini, ''il progetto del soggetto unitario del centrodestra
e' piu' importante dell'acritica difesa del maggioritario e se la
condizione che l'Udc pone per partecipare al progetto unitario e'
discutere della legge elettorale in senso proporzionale, e' giusto
farlo, ma a condizione che non si metta in crisi il sistema bipolare,
che e' la grande conquista degli ultimi 10 anni''.
(Rif/Col/Adnkronos)
28-LUG-05 11:37
AN: FINI, AL VOTO CON NOSTRO SIMBOLO /ANSA
SI TOGLIE SOLO CON CONGRESSO STRAORDINARIO;NUOVO STOP A CORRENTI
(ANSA) - ROMA, 28 lug - Gianfranco Fini e' disposto a
ragionare di partito unico e, al limite, anche di legge
proporzionale, a certe condizioni. Ma nella sua relazione alla
direzione nazionale di Alleanza nazionale, si mostra
inflessibile su un punto: quello della permanenza dei simboli
dei partiti, e quindi anche di quello di An, nelle prossime
elezioni politiche.
''Non possiamo commettere passi falsi'', dice il leader di
An. ''Almeno per me - sottolinea - e' impossibile, perche'
sarebbe elettoralmente pericoloso considerare l'ipotesi di
arrivare al voto senza i simboli dei partiti''. Per farlo, se
l'ipotesi dovesse affacciarsi veramente, servirebbe un congresso
nazionale straordinario. Solo da li' potrebbe arrivare l'assenso
di An.
Fini ne parla perche' l'ipotesi, in realta', gia' e' sul
tappeto: ''Dai contatti che ho avuto nei giorni scorsi,
considero l'eventualita' di votare senza i simboli dei partiti
assai remota, ma certo non puo' essere esclusa a priori''.
Una relazione breve ma densa, quella di Fini. Il progetto di
partito unico viene inquadrato nella prospettiva di una
''aggregazione o unificazione tra soggetti politici non
incompatibili'' (per essere chiari, Forza Italia, Udc e An).
Un progetto ''interessante'' dice Fini, ''certamente
meritevole di essere perseguito, ma anche - sostiene - pieno di
incognite''. ''Dev'essere studiato e definito bene, ma
soprattutto dev'essere capito e apprezzato dagli italiani''.
An dovra' partecipare al massimo livello alla costituente che
si apre domani: Fini propone una delegazione istituzionale, con
il vicepresidente del Senato Fisichella, i ministri, i
capigruppo, i presidenti delle commissioni e alcuni dirigenti
nazionali del partito.
Subito, all'inizio della relazione, Fini si mostra
inflessibile sul principio del superamento delle correnti
interne. Annuncia che prima della nuova direzione di settembre
nominera' l'esecutivo politico nazionale. E aggiunge a braccio
che i componenti di quell' organismo ''saranno scelti senza
alcun riconoscimento politico delle correnti e delle componenti
interne''.
Dopo il colpo ai 'colonnelli', Fini affronta le questioni
politiche. Sgomberato il campo dall' idea di un approdo a un
sistema bipartitico, che per Fini ''e' in Italia impossibile'' a
causa della presenza di partiti come Rifondazione e Lega Nord,
il leader di An fissa una condizione chiara nel dibattito sul
partito unico: ''Alleanza nazionale - dice - non potrebbe mai
accettare di rinnegare il valore della democrazia dell'
alternanza, della logica bipolare, del vincolo di coalizione,
del patto sottoscritto con gli elettori, del ripudio di
trasformismi e ribaltoni''. Insomma, un 'no' ai vizi della
vecchia proporzionale, con le alleanze per i governi fatte
''dopo il voto e non prima, in Parlamento e non nelle urne''. Un
rischio presente se ''si prospettasse una legge elettorale tale
da favorire simili comportamenti dei partiti''. Ma Fini non
chiude del tutto alla proporzionale: alcune versioni del
meccanismo elettorale, come il 'tatarellum', possono consolidare
il bipolarismo. L'importante e' ''difendere la democrazia dell'
alternanza e l'irreversibilita' del sistema bipolare''. Poi ''se
la condizione che l'Udc pone per partecipare al progetto
unitario e' quella di discutere la legge elettorale in senso
proporzionale, e' giusto farlo''. Ma a condizione, ripete Fini
per l'ennesima volta, ''che non si metta in crisi il sistema
bipolare, che e' la grande conquista degli ultimi 10 anni e per
cui Alleanza nazionale si e' battuta fin dalla nascita''.
Fini conclude con un appello agli alleati a fare in fretta:
''Entro il 15 settembre - ammonisce - dobbiamo aver sciolto il
nodo della legge elettorale. Se non si puo' riformare la legge
elettorale, si migliori quella attuale. Ma si faccia presto''.
(ANSA).
DEL/FV
28-LUG-05 12:10 NNNN
AN: FINI, SI' A ODG MA SENZA ELEZIONE DIRETTA COORDINATORI (2) =
DIAMO PROVA DI SUPERAMENTO CORRENTI E CAPACITA' LAVORO UNITARIO
(Adnkronos) - Il presidente di An ha chiesto, oltre alla
correzione del paragrafo relativo all'elezione diretta dei
coordinatori regionali una specifica integrazione ad un altro punto
dell'ordine del giorno, il terzo, relativo alle tematiche della
prossima campagna elettorale. Il vicepremier ha detto esplicitamente
che ''tali tematiche non devono caratterizzare solo la campagna
elettorale del partito, ma anche essere le caratteristiche dell'azione
di Alleanza nazionale nell'assemblea costituente del centrodestra''.
In qualche modo Fini ha cosi' risposto a chi, Alemanno in testa, aveva
addebitato alla sua relazione iniziale la mancanza di una cornice
progettuale, di un mandato per i delegati di An alla costituente del
soggetto politico unitario.
A tali condizioni, eliminazione del riferimento all'elezione
diretta e correzione del terzo punto dell'odg, Fini ha detto che
''saremo in presenza di un effettivo superamento delle correnti e di
una reale e dimostrata capacita' del partito di lavorare
unitariamente''.
''Ma credo anche -ha aggiunto Fini concludendo la sua breve
replica- che potrebbe consentire a tutti di affrontare il mese di
agosto serenamente e di ripartire a settembre con uno spirito
autenticamente unitario''.
(Fan/Col/Adnkronos)
28-LUG-05 14:20
U POL S0A QBXB
AN: FINI, SODDISFATTO PER ESITO UNITARIO DIREZIONE
(ANSA) - ROMA, 28 lug - ''Voglio esprimere la mia
soddisfazione, nonostante quel che si prevedeva prima della
direzione, per l'esito unitario della riunione di oggi''. Lo ha
detto Gianfranco Fini incontrando i giornalisti al termine della
direzione di An.
''Una unita' - ha aggiunto - non ipocrita o di facciata, ma
sulla sostanza. Il partito si e' espresso con un complessivo
senso di responsabilita' e domani Alleanza nazionale potra'
prendere parte da protagonista, con spirito costruttivo e con le
idee chiare, al processo costituente che inizia nella Cdl e che
ha un grande rilievo politico. Si era detto che la
partecipazione alla costituente era una idea del presidente, ma
oggi le conclusioni unanimi della direzione sono un elemento che
mostra la compattezza del partito e dunque occorrera' tenerne
conto''.
Fini ha poi ribadito che, quanto alle questioni interne, dopo
il mese di agosto dedicato al riposo con senso di
responsabilita' a settembre verranno completate le nomine
dell'esecutivo, rappresentando il partito nella sua interezza ma
senza tenere conto della logica correntizia''.
''Lavorero' - ha detto ancora - perche' si vada nella
direzione auspicata''. (ANSA).
DU/MRC
28-LUG-05 15:09 NNNN
R POL S0A QBXB
AN: URSO, UNITI, SIAMO FINALMENTE SULLA ROTTA GIUSTA
PARTITO UNITARIO NASCA PRIMA DELLE ELEZIONI
(ANSA) - ROMA, 28 LUG - ''Siamo finalmente sulla rotta
giusta: quella della costituente del partito unitario. Lo siamo
con chiarezza e determinazione, lottiamo insieme sulla stessa
nave''. E' quanto dichiara Adolfo Urso, Vice Ministro alle
Attivita' Produttive e membro dell'Assemblea Costituente del
partito unico del centro destra, come fondatore del Comitato di
Todi, su mandato del presidente di Alleanza Nazionale,
Gianfranco Fini.
Urso, a margine della Direzione Nazionale del partito,
esprime ''piena soddisfazione per la conclusione unitaria,
chiara nelle prospettive e negli obiettivi da raggiungere.
Adesso dobbiamo lavorare tutti insieme affinché questo nuovo
soggetto possa nascere prima delle elezioni politiche''. (ANSA).
PH
28-LUG-05 15:16 NNNN
AN: FINI, PERICOLOSO VOTO SENZA SIMBOLI
(ANSA) - ROMA, 28 lug - Gianfranco Fini definisce ''un
progetto che puo' avere valenza storica e sul quale non possiamo
permetterci passi falsi'' quello che si apre domani con l'
assemblea costituente del partito unitario della CdL. Ma
ribadisce - come del resto ha deliberato la direzione di An -
che nel 2006 Alleanza Nazionale andra' al voto con il proprio
simbolo.
''Votiamo in primavera e abbiamo pochissimo tempo - afferma
Fini - in pochi mesi ipotizzare di arrivare ad un voto senza
simboli di partito sulla scheda sarebbe pericolosissimo in
termini di consenso elettorale. Berlusconi oggi ha detto una
cosa identica, su questo ci eravamo sentiti''.
''Deve essere ben chiaro comunque - prosegue Fini - nell'
ipotesi remota (per usare un eufemismo) di un voto senza simboli
di partito che An puo' prendere decisioni di questo tipo solo
dopo un congresso''.
Fini ha sottolineato infine l' importanza di portare la voce
di Alleanza Nazionale nel processo costituente ''con tutta la
classe dirigente e a livello piu' alto''. (ANSA).
DU/IAT
28-LUG-05 15:24 NNNN
AN: DIRIGENTI LOMBARDI, REGIONALIZZAZIONE SIA PUNTO DI PARTENZA =
Milano, 28 lug. - (Adnkronos) - ''L'avvio della
regionalizzazione del partito e' da considerarsi un punto di partenza
importante per la crescita e l'affermazione di Alleanza Nazionale non
solo in Lombardia, ma nell'intero Paese''. Massimo Corsaro, capo
delegazione in giunta regionale lombarda, Viviana Beccalossi,
vicepresidente della Regione Lombardia, e l'europarlamentare Romano La
Russa, che hanno partecipato oggi a Roma alla direzione nazionale di
An, commentano cosi' la decisione che ha portato Gianfranco Fini ad
accettare la proposta di avviare un processo di riforma all'interno
del sistema decisionale che ha fin qui regolato Alleanza Nazionale.
(segue)
(Mrs/Lr/Adnkronos)
ADN1265 3 POL 0 RTX PPA NAZ RLO
AN: DIRIGENTI LOMBARDI, REGIONALIZZAZIONE SIA PUNTO DI PARTENZA (2) =
(Adnkronos) - ''In un primo momento - aggiungono Corsaro,
Beccalossi e La Russa - Fini non era d'accordo con questo tipo
d'azione, in quanto a suo avviso contraria ai dettami dello statuto,
poi verificata una larga maggioranza sulla stessa ha accettato di
discutere e affrontare questo nuovo percorso nella prossima Assemblea
Nazionale. Un percorso maturato, sottoscritto e condiviso dagli oltre
500 militanti e iscritti di AN presenti lunedi' sera in una riunione
svolta a Milano''.
I dirigenti lombardi sostengono che ''gli importanti risultati
che abbiamo ottenuto in Lombardia sono davanti agli occhi di tutti e
la riscossa di Alleanza Nazionale non puo' che partire da qui. Con una
classe dirigente che in Lombardia, come ha ribadito anche a chiare
lettere e senza possibilita' d'equivoci, il Ministro Gianni Alemanno,
sia espressione dei militanti e degli iscritti''.
(Mrs/Lr/Adnkronos)
28-LUG-05 17:55
AN: TREMAGLIA, PARTITO UNICO SIA CONFEDERAZIONE ITALIANI
(ANSA) - ROMA, 28 LUG - Nel partito unico della Cdl An stia
''in un Patto di unita' di azione con le categorie del mondo
della Produzione e del Lavoro. Una Federazione con gli altri
partiti di Centro Destra. Una grande Confederazione degli
Italiani''. Lo afferma il ministro per gli Italiani nel mondo
Mirko Tremaglia il quale, commentando i lavori della direzione
di An precisa che ''primo punto di partenza per il partito della
Cdl deve essere un 'Manifesto dei Valori' che esprima in termini
alti, nobili e significativi l'identita' culturale
dell'eventuale nuovo soggetto politico. Prima il contenuto, poi
il veicolo organizzativo''.
''In questa linea - aggiunge Tremaglia - mi ritrovo in
perfetta coerenza con la presa di posizione fondamentale della
direzione nazionale del 28 gennaio 2000, sulla necessita' di
andare oltre il Polo. An deve essere una forza di
modernizzazione e di riforma della societa' italiana, come
movimento di valori e programmi, cosi' come elaborati nella
conferenza programmatica di Verona del 1998. Una posizione che
ribadisce, altresi', la volonta' del Movimento di elaborare e
proporre un 'Manifesto dei principi e dei valori' nel quale sia
ancora piu' riconoscibile la identita' di Alleanza Nazionale e
dal quale risultino le fondamentali scelte in difesa del senso
dello Stato e dell'Unita' nazionale, del diritto alla vita, per
la liberta', l'ordine, la sicurezza e la giustizia sociale, la
cui difesa e' quotidianamente richiesta dagli italiani''.
(ANSA).
COM-FLB
28-LUG-05 18:15 NNNN
AN: TREMAGLIA, FEDERAZIONE PARTITI CDL E PATTO CON MONDO LAVORO E PRODUZIONE (2) =
(Adnkronos) - ''An -continua Tremaglia- deve essere una forza di
modernizzazione e di riforma della societa' italiana, come movimento
di valori e programmi, cosi' come elaborati nella conferenza
programmatica di Verona del 1998. Ribadisce, altresi', la volonta' del
movimento di elaborare e proporre un 'Manifesto dei principi e dei
valori' nel quale sia ancora piu' riconoscibile l'identita' di
Alleanza nazionale e dal quale risultino le fondamentali scelte in
difesa del senso dello Stato e dell'unita' nazionale, del diritto alla
vita, per la liberta', l'ordine, la sicurezza e la giustizia sociale,
la cui difesa e' quotidianamente richiesta dagli italiani''.
(Pol-Leb/Pe/Adnkronos)
28-LUG-05 18:18