Archivio Comunicati 2003: Ottobre - Novembre
Roma, 20 novembre 2003 IMPRESA SOCIALE. RAMPELLI: "NORMATIVA IMPORTANTE PER IL TERZO SETTORE, A FEBBRAIO AN ORGANIZZERA' UN CONVEGNO NAZIONALE DAL TITOLO 'LA PAROLA AL VOLONTARIATO'" "L'approvazione, da parte della Camera, della legge sull'impresa sociale rappresenta un primo significativo traguardo verso lo sviluppo organizzato delle forme di volontariato sociale". E' quanto dichiara Fabio Rampelli, responsabile nazionale di An del Terzo Settore. "Alleanza nazionale ha sempre guardato con estrema attenzione al mondo del no profit individuando in esso uno dei settori portanti per l'incremento delle attività di volontariato, inteso come forma di aiuto che si ponga delle finalità ben precise, e all'impresa sociale, che rappresenta il segmento produttivo del terzo settore. Proprio per questo motivo - annuncia Rampelli - stiamo lavorando per organizzare, entro la fine del mese di febbraio prossimo, un convegno nazionale dal titolo 'La parola al volontariato', il cui obiettivo dichiarato è quello di far convergere tutte le realtà del terzo settore per confrontare idee e proposte, anche alla luce del varo della nuova normativa, e per pianificare una strategia d'intervento sociale che sia organica e incisiva".
Roma, 12 novembre 2003 TRAM EUR - TOR DE' CENCI. RAMPELLI E DE PRIAMO: "VELTRONI COSTRETTO A NON INCONTRARE IL COORDINAMENTO DEI COMITATI CHE CHIEDONO LO STOP AL PROGETTO E LA TRASFORMAZIONE DELLA ROMA LIDO IN METROPOLITANA" "Veltroni è stato costretto dalle circostanze ad annullare l'incontro previsto per oggi con il coordinamento dei comitati che si oppongono al progetto del tram Eur - Tor De' Cenci non avendo ancora ottenuto, come sperava, il parere positivo sulla valutazione d'impatto ambientale da parte della Regione su quest'opera". E' quanto dichiarano il consigliere regionale di Alleanza nazionale, Fabio Rampelli, e il vicepresidente del XII Municipio Andrea De Priamo. "I comitati, dal canto loro - sottolineano i due esponenti di An - hanno avanzato una proposta alternativa, contestando il progetto sia nella sua stesura originale, che prevede il passaggio attraverso Via della Grande Muraglia al Torrino e via Borghi a Mostacciano, sia un'eventuale sua modifica, che comporterebbe comunque il passaggio attraverso l'Eur, creando disagi all'assetto viario attuale". "Ci sembra molto più ragionevole - osservano Rampelli e De Priamo - l'ipotesi di trasformare la linea attualmente esistente, la Roma Lido, in una metropolitana che si fermerebbe in località Mezzcammino, utilizzando parte dei fondi stanziati per il progetto del tram e i 70 milioni di euro stanziati dalla Regione per acquistare le nuove vetture di questa linea: in questo caso si andrebbe a creare un nodo di scambio per raggiungere su gomma Spinaceto e Tor De' Cenci senza sventrare l'Eur". "Facciamo infine notare - concludono i due esponenti di Alleanza nazionale - che la sinistra si è comunque distinta per la sua arroganza ed incompetenza, visto il manifesto con cui i Ds annunciano che il nuovo tram si farà e che consentirà il collegamento fra l'Eur e Spinaceto addirittura in 9 minuti, un tempo da formula uno francamente ridicolo per essere addirittura pubblicizzato".
Roma, 7 novembre 2003 AXUM. RAMPELLI: "GRAVE LA RESTITUZIONE SENZA ACCORDI INTERNAZIONALI SUL DESTINO DEI BOTTINI DI GUERRA" "E' grave che si stia procedendo allo smantellamento dell'obelisco di Axum e alla sua restituzione all'Etiopia, in assenza totale di accordi internazionali sui bottini di guerra, cioè su quelle migliaia di opere trafugate nel corso dei secoli e mai restituite". E' quanto dichiara il consigliere regionale di An Fabio Rampelli. "Al riguardo l'Italia - sottolinea l'esponente di An - detiene il triste primato di circa 1500 pratiche, custodite presso l'archivio storico - diplomatico della Farnesina, di opere da recuperare, tra cui il Sarcofago degli sposi di Cerveteri, il Leone Alato di Vulci, il Vaso di Canopo e un frammento dell'Ara Pacis che giacciono al Louvre di Parigi, cui vanno aggiunti i dipinti dell'Incoronazione delle spine e delle nozze di Cana, il Gladiatore Borghese e Afrodite al bagno, opere trafugate da Napoleone e mai più restituite". "Mi piacerebbe sapere - osserva Rampelli - in base a quali criteri l'Italia proceda alla restituzione della stele, ma non a quella degli altri dieci obelischi egizi presi dai Romani, così come vorrei conoscere la ragione per la quale l'Italia non può rientrare in possesso delle sue straordinarie opere disperse in tanti musei del mondo". "Constatato che il governo nazionale non si sente in grado di rivedere gli accordi presi da chi l'ha preceduto - conclude Rampelli - ci risulta oltremodo incomprensibile lo scarso spirito d'iniziativa sul promuovere almeno la contestualità di un dibattito internazionale sul destino dei bottini di guerra".
Roma, 3 novembre 2003 DISCARICA A FALCOGNANA. RAMPELLI: "OCCORRE VERIFICARE LA COMPATIBILITA' DEL NUOVO IMPIANTO CON IL SITO AMBIENTALE DOVE SI VORREBBE COLLOCARLO" "La decisione, da parte della Regione, di collocare una discarica nel XII Municipio, ed esattamente a ridosso del fosso di Falcognana, lungo la via Ardeatina, deve essere opportunamente verificata per avere la certezza che non vi saranno danni all'ambiente circostante". E' quanto dichiara il consigliere regionale di Alleanza nazionale, Fabio Rampelli commentando la volontà, da parte della Giunta regionale, di creare un impianto per rifiuti tossici e non nella località che sorge poco dopo il santuario del Divino Amore. "Si tratta di un'area - sottolinea l'esponente di An - di circa sedici ettari, dove vi sono società vinicole e ove sorgono fonti di acque oligominerali, abitata da circa un migliaio di persone che vedono seriamente messa a rischio la propria salute se non verranno messe in atto tutte le misure per verificare la compatibilità con l'ambiente della nuova discarica". "Il Municipio XII - ricorda Rampelli - si è già pronunciato negativamente riguardo a questa ipotesi la scorsa settimana, votando all'unanimità un ordine del giorno di netta contrarietà al sorgere di questa discarica. Se non vi fossero le condizioni idonee per la sua realizzazione - conclude Rampelli - chiederò ufficialmente alla Giunta di ritirare la determinazione con la quale si stabilisce la creazione dell'impianto a Falcognana".
Roma,
17 ottobre 2003
CTO. Rampelli: "Primo
passo verso la completa ristrutturazione"
"Dopo decenni di abbandono inizia a prendere forma
il nuovo ospedale Cto ". E' quanto dichiara il
consigliere regionale di alleanza nazionale, Fabio Rampelli.
"L'inaugurazione di stamane della nuova accoglienza
del pronto soccorso - sottolinea l'esponente di An -
del centro unico di prenotazione e, soprattutto, della
piscina e della palestra per la riabilitazione, chiuse
da anni, rappresenta un ulteriore passo verso la ristrutturazione
dell'ospedale e la sua trasformazione in un moderno
'traumacenter'".
"Fra pochi mesi - aggiunge Rampelli - il Cto sarà
protagonista di due interventi sostanziali, quali il
restauro delle facciate e la messa a norma degli impianti
tecnologici e, attraverso un progetto di finanza - conclude
Rampelli - della totale sua ristrutturazione, comprensiva
del condizionamento della parte alberghiera".
Roma,
16 ottobre 2003
Sfrattati. Rampelli presenta
proposta di legge: "Vincolare l'acquisto di alloggi
al consenso del Comune ospitante"
"Per far fonte all'emergenza degli sfrattati 'traslocati'
da Roma ho presentato oggi il testo di una proposta
che va a modificare la legge regionale 12 del 1999 sull'edilizia
residenziale pubblica, in cui si vincola la possibilità
per un Comune di acquistare alloggi fuori del proprio
territorio di competenza al consenso dell'amministrazione
municipale che dovrà ospitare gli sfrattati non
residenti nel proprio territorio". E' quanto annuncia
il consigliere regionale di Alleanza nazionale Fabio
Rampelli.
"Quello dell'emergenza alloggiativa a Roma - sottolinea
l'esponente di An - è un problema che sta investendo
i Comuni di Anzio, Nettuno, Pomezia, Albano, S.Angelo
Romano, Ponzano Romano e Aprilia, dove il Comune di
Roma ha intenzione di acquistare circa 800 alloggi per
spostarvi gli sfrattati capitolini senza coinvolgere
nella decisione gli amministratori delle città
interessate".
"Il piano di Veltroni - conclude Rampelli - è
lesivo e vessatorio nei confronti dell'autonomia dei
sopraccitati Comuni, che si trovano a dover gestire
una situazione difficile con poche risorse disponibili,
dovendo oltretutto fronteggiare in questi giorni le
occupazioni da parte dei senzatetto locali che non intendono
far posto ai loro colleghi romani".
Roma,
9 ottobre 2003
Rampelli: "Il Governo
italiano tuteli la stele di Axum e gli interessi del
suo popolo"
"L'inizio della disarticolazione dell'obelisco
di Axum mette tristezza perché fa capire che
in Italia, per un po' di propaganda, si è disponibili
a tutto
E' quanto dichiara il consigliere regionale
di Alleanza nazionale Fabio Rampelli, promotore della
battaglia per la regolamentazione del diritto di reciprocità
sulla restituzione delle opere d'arte trafugate.
"Sarebbe bastato poco - sottolinea l'esponente
di An - per dimostrare rispetto verso i cittadini, come
ad esempio far coincidere questo gesto traumatico con
la contestuale azione di recupero dei bottini di guerra
sottratti all'Italia nei secoli. Tanto per rivendicare
- conclude Rampelli - il diritto alla dignità".
Roma,
4 ottobre 2003
Vertice
UE. Rampelli: "Il silenzio di Veltroni sulle violenze
dei no global e' vergognoso"
"Il
silenzio che ha contraddistinto il primo cittadino di
Roma, nonostante gli episodi di violenza ed intolleranza
da parte dei no global siano iniziati già da
stamattina, si fa sempre più imbarazzante".
E' quanto dichiara il consigliere regionale di Alleanza
nazionale, Fabio Rampelli.
"Forse
che i residenti e gli operatori del quartiere Eur -
sostiene Rampelli - non sono parte integrante del popolo
di Roma? Forse che l'E 42, episodio di architettura
razionalista che tutto il mondo ci invidia, non meriti
protezione dal parte del Sindaco insieme ad una contestuale
condanna verso i teppisti che lo stanno mettendo a repentaglio?
Un sindaco che abbia a cuore le sorti della propria
città e della sua popolazione, cioè un
sindaco vero, non mostrerebbe - come sta facendo Veltroni
- una sostanziale connivenza con gli anarchici, tanto
per non aprire crepe nella sua maggioranza di cui fanno
parte Rifondazione comunista e i centri sociali".
"Questo
silenzio è una vergogna - conclude Rampelli -
ed ogni altro atto sovversivo che dovesse ostacolare
il vertice dei governi delle democrazie europee, troverebbe,
a mio giudizio, Valter Veltroni come complice dei disordini".
Roma,
2 ottobre 2003
Laurentino 38, inaugurazione
nuovo consultorio al terzo ponte. Rampelli: "Un'ulteriore
prova della volontà della destra di riqualificare
questo quartiere"
"La volontà di riqualificare il Laurentino
38 trova oggi un ulteriore segno tangibile attraverso
l'iniziativa di insediarvi un nuovo consultorio".
E' quanto dichiara il consigliere regionale di Alleanza
nazionale Fabio Rampelli, promotore di numerose iniziative
per il recupero urbanistico di quest'area, commentando
l'inaugurazione di oggi del nuovo consultorio che, su
iniziativa del XII Municipio, è stato realizzato
presso il terzo ponte.
"L'apertura di questa struttura - sottolinea l'esponente
di An - è l'ennesima dimostrazione dell'ottimo
lavoro che il XII Municipio sta svolgendo da tempo su
questo quartiere, e testimonianza ne è il protocollo
d'intesa, che dovrà essere firmato entro la fine
di questo mese, per la realizzazione del progetto elaborato
dalla facoltà di Ingegneria della Sapienza, che
prevede l'adozione del metodo della sostituzione edilizia
per l'abbattimento e la ricostruzione dei ponti più
degradati, il IX, X e XI. Questa idea nasce dalla convenzione
che proprio il Municipio a guida centrodestra stipulò
per far compiere lo studio di fattibilità per
i ponti del Laurentino, e rappresenta senza dubbio una
svolta nella concezione di come debba essere interpretato
e ripensato l'assetto del settore edilizio dei quartieri
più degradati, riconvertendo l'espansione edilizia
in riqualificazione urbanistica"
"L'impegno sociale di Alleanza nazionale - conclude
Rampelli - trova perciò oggi una nuova conferma
con l'apertura di un consultorio, realizzato con fondi
regionali dalla Asl Rm C, una struttura che in questa
zona non è mai esistita e che potrà fornire
un utile servizio di assistenza sanitaria ai residenti".
"L'inaugurazione di questo consultorio - aggiunge
Andrea De Priamo, vicepresidente del XII Municipio -
rappresenta il coronamento di un sogno. Fin dal momento
dell'insediamento abbiamo infatti lavorato perché
nascesse questa struttura presso la scuola 'Verne' al
terzo ponte, un edificio abbandonato dalle precedenti
amministrazioni di Sinistra e che diventerà un
vero e proprio polo sociale nel cuore del Laurentino".
Roma,
2 ottobre 2003
Laurentino 38, inaugurazione
nuovo consultorio al terzo ponte. Rampelli: "Un'ulteriore
prova della volonta' della destra di riqualificare questo
quartiere"
"La
volontà di riqualificare il Laurentino 38 trova
oggi un ulteriore segno tangibile attraverso l'iniziativa
di insediarvi un nuovo consultorio". E' quanto
dichiara il consigliere regionale di Alleanza nazionale
Fabio Rampelli, promotore di numerose iniziative per
il recupero urbanistico di quest'area, commentando l'inaugurazione
di oggi del nuovo consultorio che, su iniziativa del
XII Municipio, è stato realizzato presso il terzo
ponte.
"L'apertura di questa struttura - sottolinea l'esponente
di An - è l'ennesima dimostrazione dell'ottimo
lavoro che il XII Municipio sta svolgendo da tempo su
questo quartiere, e testimonianza ne è il protocollo
d'intesa, che dovrà essere firmato entro la fine
di questo mese, per la realizzazione del progetto elaborato
dalla facoltà di Ingegneria della Sapienza, che
prevede l'adozione del metodo della sostituzione edilizia
per l'abbattimento e la ricostruzione dei ponti più
degradati, il IX, X e XI. Questa idea nasce dalla convenzione
che proprio il Municipio a guida centrodestra stipulò
per far compiere lo studio di fattibilità per
i ponti del Laurentino, e rappresenta senza dubbio una
svolta nella concezione di come debba essere interpretato
e ripensato l'assetto del settore edilizio dei quartieri
più degradati, riconvertendo l'espansione edilizia
in riqualificazione urbanistica"
"L'impegno sociale di Alleanza nazionale - conclude
Rampelli - trova perciò oggi una nuova conferma
con l'apertura di un consultorio, realizzato con fondi
regionali dalla Asl Rm C, una struttura che in questa
zona non è mai esistita e che potrà fornire
un utile servizio di assistenza sanitaria ai residenti".
"L'inaugurazione di questo consultorio - aggiunge
Andrea De Priamo, vicepresidente del XII Municipio -
rappresenta il coronamento di un sogno. Fin dal momento
dell'insediamento abbiamo infatti lavorato perché
nascesse questa struttura presso la scuola 'Verne' al
terzo ponte, un edificio abbandonato dalle precedenti
amministrazioni di Sinistra e che diventerà un
vero e proprio polo sociale nel cuore del Laurentino".
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