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Cip6, necessario rientro in parametri europei

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2008

"E' indubitabile che le ultime decisioni sugli ulteriori finanziamenti agli inceneritori con l'uso improprio dei soldi dei contribuenti anche più poveri risentano di influenze di tipo localistico".

"Ora che l'ingiustizia si è uniformemente spalmata sul territorio nazionale e stabilizzerà l'Italia negli ultimi posti in classifica per raccolta differenziata e recupero, obiettivo strategico dei paesi più intelligenti, virtuosi e meno succubi della grande industria, occorre programmare la stagione del rientro nei parametri europei nell'uso del Cip 6. Ribadiamo la necessità che questo strumento deve essere utilizzato solo per finanziare le fonti rinnovabili e non le assimilate, come purtroppo accade in Italia. Al riguardo, in coda al decreto rifiuti per l'emergenza Campania, la Camera dei Deputati approvò un Ordine del giorno molto preciso che vincolava il governo a rientrare nelle direttive europee. A un pensionato sociale del resto si può chiedere di pagare una piccola quota della sua bolletta elettrica per aiutare solare, fotovoltaico, eolico, geotermico, ma non per alimentare petrolieri e gestori di termocombustori. Ci auguriamo che ora, accontentato anche il sud, il Parlamento sia pronto per norme più civili e pulite".

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