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Censis, dati preoccupanti su scuola, immigrazione e famiglia

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2008

"I dati Censis sull'immigrazione segnalano il forte disagio degli insegnanti e delle famiglie italiane di fronte alla presenza sempre più consistente di stranieri nelle nostre scuole".

"Siamo passati, in soli 10 anni, da 60mila a oltre 500 mila alunni stranieri, quasi il 7% sul totale degli studenti. E l'istituzione scolastica è stata messa al passo con questa autentica rivoluzione culturale e sociale. I dati parlano chiaro: no. Sia gli insegnanti che le famiglie infatti, denunciano una difficoltà di comunicazione, di rinnovamento e denunciano l'impossibilità di costruire un rapporto genitori/scuola a causa dei problemi culturali e linguistici che si manifestano. Contrariamente a quello che ha affermato fino ad oggi la sinistra, il problema è del tutto evidente e rischia di produrre, se non affrontato con concretezza, rallentamenti sia nell'apprendimento che nel percorso di integrazione culturale".

"Nel legiferare, come ha fatto il centrodestra attraverso ad esempio le classi d'inserimento, occorre prestare massima attenzione alla realtà e non farsi suggestionare dalle utopie. Il Censis ci ricorda che l'integrazione non è un teorema e si può raggiungere solo attraverso una razionale organizzazione della scuola dove ci sia equilibrio tra bambini stranieri e bambini italiani, mentre in alcune scuole primarie si è in presenza di uno squilibrio assoluto che deve essere corretto con tempestivi decreti attuativi a completamento della legge Gelmini approvata dal Parlamento nelle scorse settimane. La Camera dei deputati ha accolto come raccomandazioni alla riforma della scuola, due ordini del giorno sulla disciplina del voto in condotta e sulla scelta dei libri di testo. Odg al decreto Gelmini che ho presentato insieme al collega Marco Marsilio".