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Sul Colosseo: Resoconto dibattito in Aula

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2006

Signor Presidente, la domanda che si pone al Governo ? in ordine ad una convenzione stipulata nel 1992 tra il Ministero per i beni e le attivit? culturali e la Banca di Roma (oggi Capitalia Spa), che prevedeva un finanziamento di 40 miliardi di vecchie lire per il restauro dell'Anfiteatro Flavio, meglio conosciuto come Colosseo. 
Quel restauro si sarebbe dovuto completare entro circa dieci anni dalla firma di tale convenzione; quindi, il Colosseo avrebbe dovuto essere consegnato, adeguatamente restaurato, nel 2002. 

...

(Iniziative volte a consentire la prosecuzione dei lavori di restauro del Colosseo - n. 3-00458)

PRESIDENTE. Il deputato Rampelli ha facolt? di illustrare l'interrogazione La Russa n. 3-00458 (vedi l'allegato A - Interrogazioni a risposta immediata sezione 4), di cui ? cofirmatario.

FABIO RAMPELLI. Signor Presidente, la domanda che si pone al Governo ? in ordine ad una convenzione stipulata nel 1992 tra il Ministero per i beni e le attivit? culturali e la Banca di Roma (oggi Capitalia Spa), che prevedeva un finanziamento di 40 miliardi di vecchie lire per il restauro dell'Anfiteatro Flavio, meglio conosciuto come Colosseo. 
Quel restauro si sarebbe dovuto completare entro circa dieci anni dalla firma di tale convenzione; quindi, il Colosseo avrebbe dovuto essere consegnato, adeguatamente restaurato, nel 2002.


La met? di quell'opera, inoltre, avrebbe dovuto essere disponibile per i turisti in occasione del grande Giubileo del 2000. Si sarebbe trattato, dunque, di un'operazione di restauro non solo importante, ma perfino utile per dare risposte, anche dal punto di vista simbolico, alle forti aspettative nutrite dai turisti. 
Ricordo, inoltre, che nel 1995 ? stata insediata una commissione...

PRESIDENTE. La prego di concludere!

FABIO RAMPELLI. ...scientifica, da affiancare alla soprintendenza, da parte del Ministero test? interrogato e chiamato in causa...

PRESIDENTE. Deve concludere...!

FABIO RAMPELLI. ...ma non abbiamo ancora avuto risultati di alcun tipo, ed il restauro non ? iniziato.

PRESIDENTE. Il ministro per i rapporti con il Parlamento e le riforme istituzionali, Vannino Chiti, ha facolt? di rispondere.

VANNINO CHITIMinistro per i rapporti con il Parlamento e le riforme istituzionali. Signor Presidente, ? vero, come affermato dagli interroganti, che nel 1992 ? stata stipulata una convenzione, successivamente aggiornata nel 1994, tra la Banca di Roma ed il Ministero per i beni culturali per attivit? di conservazione e restauro del Colosseo. Tali attivit? sono state avviate ed hanno condotto al restauro di diversi settori dello stesso Colosseo, ma ? altres? vero che il restauro dell'ultimo settore, relativo alla facciata esterna dell'Anfiteatro Flavio, bench? fosse stata predisposta la gara pubblica di appalto, non ? stato avviato, a causa dell'interruzione del flusso dei finanziamenti. 
Ecco: questo, a nostro avviso, ? il punto inesatto della vostra interrogazione. L'interruzione dell'erogazione dei finanziamenti da parte dellosponsor non si sarebbe verificata a causa del blocco dei lavori, ma ? vero esattamente il contrario. Il blocco dei lavori, infatti, si ? verificato perch? non ? pi? giunto il finanziamento. L'ultimo finanziamento erogato, infatti, risale al 2004. 
Tale interruzione dipende, evidentemente, dai noti problemi in cui si vennero a trovare la Banca di Roma e Capitalia tra il 2003 e il 2004. 
A seguito dei contatti avuti dagli uffici della soprintendenza, Capitalia ha comunicato, proprio nei giorni scorsi, la ripresa delle erogazioni dei finanziamenti. Ci? consentir? il riavvio dei lavori di conservazione, che - e concordo con voi - sono assolutamente necessari ed indispensabili. 
Per quanto riguarda l'ultima parte dell'interrogazione in oggetto, con la quale chiedevate se non sia opportuno verificare la possibilit? di ricercare altri sponsor, vorrei rispondere che qualsiasi valutazione circa l'ingresso di nuovi sponsor e la stipula di altri contratti potr? essere considerata, ed eventualmente portata avanti, nel caso in cui le assicurazioni che in questi giorni Capitalia ha fornito si mostrassero infondate ed i lavori programmati non potessero riprendere.

PRESIDENTE. Il deputato Rampelli ha facolt? di replicare.

 
FABIO RAMPELLI. Signor ministro, la ringrazio, ma ritengo insoddisfacente la risposta che ha dato. In primo luogo, infatti, le notizie di cui siamo in possesso sono diverse da quelle che lei ci ha comunicato. Dalla sua risposta magari ? possibile rintracciare alcuni elementi, ma questi non vengono completamente estrinsecati, e dunque danno l'idea di una risposta ?parziale?. 
La Banca di Roma, in base alla convenzione da essa stipulata, aveva evidentemente la necessit? di concludere con una determinata tempistica anche la sua operazione promozionale. I tempi si sono dilatati, poich? parliamo di quattordici anni dalla firma della prima convenzione. ? evidente che, in quattordici anni, si poteva restaurare non solo il Colosseo, ma

anche ben altri beni architettonici e monumentali di Roma e della nostra nazione. 
Ci? non ? avvenuto a causa della solita incuria. Infatti, prima ci si lamenta perch? non esistono finanziamenti da destinare al restauro dei monumenti italiani, ma dopo, quando vengono messi a disposizione da soggetti privati, tali finanziamenti rischiano di essere vanificati semplicemente per incuria o distrazione, oppure perch? non si riesce ad intervenire tempestivamente, come nel caso del Ministero interrogato. 
Vorrei rammentare che, paradossalmente, dal 1993 l'attuale ministro per i beni e le attivit? culturali, Rutelli, ? stato sindaco di Roma per nove anni; oggi abbiamo come sindaco Veltroni, il quale ? stato, a sua volta, ministro per i beni culturali. Quindi, vi ? evidentemente una responsabilit? ?monotematica?, ?unidirezionale? e di tipo politico da parte della sinistra. 
La sinistra, nonostante ci? che dichiara ad ogni pi? sospinto, anche quando ha a disposizione finanziamenti cospicui (come quello cui abbiamo fatto riferimento), non riesce comunque a metterli a frutto ed a garantire, attraverso il restauro dei monumenti, la possibilit? di valorizzare la tradizione italiana e l'identit? nazionale. 
Per quanto riguarda la mia forza politica, infatti, un bene monumentale, anche se certamente ? importante, non ? tuttavia fine a s? stesso, poich?...

PRESIDENTE. La prego di concludere!

FABIO RAMPELLI. ...? il tramite attraverso il quale la memoria di un popolo si trasmette di generazione in generazione.

PRESIDENTE. Grazie...!

FABIO RAMPELLI. Per questo motivo - e concludo, signor Presidente - spero davvero che tali lavori possano riprendere prima possibile e che il Colosseo possa essere salvaguardato, cos? come dovrebbero esserlo tanti altri monumenti italiani!