Stampa

Sì al referendum popolare per confermare le riforme costituzionali

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2005

"Alleanza nazionale lancia la sua sfida al presidente Marrazzo che si ? appellato al superamento del conflitto sociale. Mentre la Destra sta dimostrando, con il voto favorevole alla delibera per l?indizione del referendum, di rilanciare l?importanza delle riforme costituzionali e di non lasciarsi intimidire dai toni della maggioranza regionale, la sinistra, viceversa, continua a demolirle. Il paradosso ? che il centrosinistra non sa spiegare perch? la ?sua? riforma del Titolo Quinto sia stata cos? fallimentare, n? ? in grado di difenderla fino in fondo. Sorda agli appelli del suo presidente, la maggioranza regionale non riesce a superarsi attraverso un confronto privo di pregiudizi. Noi di Alleanza nazionale Parteciperemo al voto referendario consapevoli di poter vincere questa competizione". "Abbiamo votato a sostegno del referendum popolare affinch? i cittadini del Lazio si esprimano su un testo che rivoluziona, dopo 60 anni, il rapporto tra le Istituzioni e il popolo. Al di l? della retorica paraterrostica della sinistra, infatti, per la prima volta nella storia della Repubblica diminuiscono i parlamentari e s?istituisce il Senato delle Regioni, riflesso fedele delle autonomie locali, si scardinano i poteri del Palazzo e della partitocrazia attraverso la norma antiribaltone per impedire giravolte di maggioranza senza mandato popolare, s?introduce, grazie alle battaglie di Alleanza nazionale, il principio di interesse nazionale che ben si concilia con il federalismo, e si abbassa l?eleggibilit? alla Camera da 25 a 21 anni per una maggiore presenza dei giovani".

"Priorit? sacrosante - ha concluso Rampelli - completamente ignorate nella passata legislatura, esigenze fondamentali del tutto violentate nella riforma pasticciata del Titolo Quinto approvata per il rotto delle cuffia dalla sinistra prodiana-d?Alemiana- amatiana-rutelliana".