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Veltroni fa solo propaganda

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2005

"Felici di essere in cima ai pensieri del Sindaco di Roma...ma la sua ? solo rozza demagogia"



"Ci fa piacere sapere di essere ancora una volta in cima ai pensieri dei nostri avversari politici e del sindaco di Roma, anche se l?analisi che su di noi fanno esponenti di spicco dei Ds impegnati nella conferenza programmatica ? condizionata dalle due imminenti campagne elettorali e risulta fatalmente rozza e superficiale come ogni propagandismo richiede". "Pur tuttavia - sottolinea l?esponente di An - ? vero che una transizione politica ancora galoppante ha effettivamente ridimensionato la portata innovativa di alcune sperimentazioni sociali e culturali avviate dalla destra negli anni ?90 che trovavano terreno fertile nella realt? romana e indotto tutta la CdL a giocare di rimessa, quasi rinunciando a entrare con autorevolezza e discontinuit? nei grandi temi della Capitale: il futuro dei servizi pubblici, la privatizzazione delle municipalizzate, la nascita nell?economia cittadina di "n" soggetti privati a capitale pubblico, la grande questione della riqualificazione delle periferie (dove, a fronte dell?assenza di una nostra proposta organica e di sviluppo giganteggiano la pochezza e il minimalismo della sinistra), il terzo settore, l?affermazione della grande distribuzione con il consenso delle categorie produttive e dell?utenza, il trasporto pubblico, il sistema della mobilit? e le infrastrutture (ancora una volta la scarsa competitivit? delle nostre proposte lascia la strada libera alla pochezza dei Pup, che si trascinano stancamente da ormai 10 anni), le aree industriali e il Polo tecnologico, la citt? metropolitana?".

"La sinistra soffre della sindrome di chi pensa di aver gi? vinto tutto e non si rende conto che vincere non basta, perch? il Governo della cosa pubblica non ? una riffa. La vera vittoria sta nel saper conciliare le tante anime diverse che esistono nella societ? in un progetto che consideri i valori come stelle polari della politica, nel sottrarsi alle scorciatoie e alle furbizie che invece imperano a sinistra perch? sono l?unico ingrediente che rende possibile la governabilit? in una coalizione piena di contraddizioni. Il centrodestra deve rielaborare il proprio "piano di volo", ma il centrosinistra deve essere fedele al mandato popolare: governare, non suggestionare. Mettere in piedi una conferenza programmatica per sbrodolarsi, senza porre in luce le criticit? che ogni cittadino, anche simpatizzante di Veltroni, ha ben chiare nella vita di ogni giorno, tradisce supponenza insopportabile, ubriacatura da potere, allergia rispetto a quel dissenso verso l?amministrazione comunale che ? il vero numero non interpretabile della condizione cittadina".

"Veltroni ha insomma un consenso che ? superiore al suo ruolo: la maggioranza assoluta dei cittadini romani detestano o bocciano l?Amministrazione comunale perch? la sua azione ? fallace, mentre hanno in simpatia Veltroni, almeno per ora. Questione di popolarit?, insomma, non di buon governo. Anche noi avevamo la certezza che tutto andasse bene con l?esperienza straordinaria della Presidenza Storace, ma poi abbiamo perso le elezioni. Invece di auto-esaltarsi e denigrare gli avversari sarebbe pi? serio interrogarsi sulle ragioni che hanno impedito a Roma, nonostante 30 anni di governi di centrosinistra, di modernizzarsi e di cambiare volto".