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Archivio Comunicati 2004: Novembre - Dicembre

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2004

Roma, 15 dicembre 2004

ESQUILINO. RAMPELLI: “LA REGIONE LAZIO BATTE IL COMUNE DI ROMA 359 A 36. ALLA SINISTRA IN DONO L’AVARO DI MOLIERE”

“A confronto tutti i numeri della ’sfida’“.

“Sull’Esquilino la Regione batte il Comune 359…a 36”. È quanto dichiara il consigliere regionale di Alleanza nazionale, Fabio Rampelli, primo firmatario della legge sulla riqualificazione dell’Esquilino e delle attività tradizionali nel centro storico.
“Basta fare alcuni esempi: ai bandi, semiclandestini, del Comune – ha puntualizzato l’esponente di An - hanno risposto soltanto in 36 tra artigiani e commercianti.Viceversa al bando regionale del 2003, per il quale sono stati stanziati 2 milioni di euro, le domande presentate sono state 325, quelle ammesse 154 e quelle finanziate 59”.
“Altri 2 milioni e 400mila euro sono stati erogati per il bando del 2004. A fronte di questa consistenza numerica raggiunta dalla Regione, il Campidoglio ha ‘racimolato’ per due anni 650mila euro per solo 36 domande presentate, e 24 ammesse”.
“E meno male che Veltroni ha detto di tenere tantissimo all’Esquilino e di aver investito molto su questo rione. Alla sinistra, che fa i piagnistei a comando sui 150 milioni di euro del Governo per Roma Capitale, - ha concluso Rampelli - regaliamo simbolicamente l’Avaro di Molière”.


Roma, 26 novembre 2004

RAMPELLI (AN) SU DISAGI TRENITALIA: «SULLA ORTE-FIUMICINO ODISSEA QUOTIDIANA »

“Troppe cose non funzionano sulla Orte Fiumicino, disatteso il contratto di servizio".

«Quello che è successo oggi sulla tratta Fm1 Orte-Fiumicino è intollerabile perché alla reiterazione del …’reato’ (ritardi su ritardi) si aggiungono i perduranti disservizi sull’unica tratta che collega il Lazio settentrionale alla Capitale e all’aeroporto di Fiumicino».
È quanto ha dichiarato il consigliere regionale di Alleanza nazionale, Fabio Rampelli, commentando i fatti occorsi oggi sulla tratta Fm1 Orte-Fiumicino.
«La disattesa del contratto di servizio da parte di Trenitalia è quotidiana. Ci chiediamo – ha puntualizzato il consigliere - con quale credibilità la società del trasporto pubblico locale si presenta ai pendolari se su questa arteria ferroviaria, strategica per i coll?????9egamenti intercomunali e internazionali, si registrano rallentamenti continui, vetture con le porte rotte, invasioni di greggi con…pecore morte sui binari a causa della mancanza di protezione tra l’area di pertinenza della ferrovia e i pascoli. Arrivare a Roma è un’odissea giornaliera».
«A Poggio Mirteto – ha aggiunto Rampelli- i pendolari per raggiungere l’uscita devono ‘arrampicarsi’ su una scalinata ripida di oltre 50 gradini senza nessun riguardo per gli anziani e per i disabili. Dopo il treno delle 9,15 per arrivare a Roma bisogna aspettare il treno delle 12,15 anche in caso di gravi disservizi come è successo oggi... »
«Trenitalia- ha concluso Rampelli- ha il dovere di rispettare il contratto di servizio, non può considerare le critiche come reati di lesa maestà, soprattutto se in gioco ci sono i diritti dei cittadini».



Roma, 3 novembre 2004

FINI ALLA SAPIENZA. RAMPELLI: “ CONSIGLIO APPROVA ODG DI SOLIDARIETA’ A FINI E AD AZIONE UNIVERSITARIA”

“Il Consiglio regionale ha approvato un ordine del giorno che ho proposto nella seduta odierna del Consiglio regionale per esprimere la solidarietà al vicepresidente del Consiglio Gianfranco Fini, che stamane non ha potuto partecipare ad un convegno alla ‘Sapienza’ organizzato da Azione Universitaria a causa della presenza dei soliti facinorosi dell’ultrasinistra che hanno impedito un civile dibattito su un tema attualissimo, come quello delle radici cristiane dell’Europa”. E’ quanto dichiara il consigliere regionale e dirigente nazionale di An, Fabio Rampelli.

“Non ci sono parole per commentare quanto accaduto nel maggiore ateneo romano questa mattina – sottolinea Rampelli – ciò la dice lunga sul mai cessato clima di intimidazione contro la destra, che in sede europea ha contribuito in modo determinante, grazie al ruolo svolto dal vicepremier, alla formulazione del testo della Costituzione della Ue siglata la settimana scorsa a Roma”.

“Mi auguro – conclude Rampelli – che tutte le forze politiche vogliano impegnarsi affinché il confronto civile prevalga sull’intolleranza e la violenza, e che dopo Veltroni, altre voci della sinistra istituzionale condannino il pregiudizio ideologico che ancora anima le frange incivili che hanno impedito a Fini di parlare a studenti e mondo accademico”.


Roma, 3 novembre 2004

SNIA VISCOSA. RAMPELLI: “SGOMBERARE IMMEDIATAMENTE LA BARACCOPOLI DELL’EX FABBRICA PER RIQUALIFICARE L’AREA”

Sono migliaia i cittadini che stanno firmando una petizione promossa da Alleanza nazionale diretta al Sindaco e al Prefetto in cui si chiede lo sgombero e la riqualificazione dell’area dell’ex Snia Viscosa sulla via Prenestina, da ormai più di un anno diventata una vera e propria baraccopoli dove persone di ogni etnia vivono in condizioni igieniche e sociali allarmanti”. E’ quanto rende noto il consigliere regionale di Alleanza nazionale, Fabio Rampelli.

“La scorsa settimana – spiega il consigliere di An del VI Municipio Laura Marsilio - si è finalmente svolta, nella seduta della commissione municipale competente, la relazione, da me richiesta da oltre due mesi, del Presidente del VI Municipio sulla situazione in cui versa l’ex fabbrica. Molti di questi immigrati sbarcano il lunario compiendo atti criminosi nel quartiere Prenestino, rendendo sempre più insicuri gli abitanti e determinando una situazione altrettanto allarmante di ordine pubblico sulla quale urgono interventi non più rinviabili”.

“Il presidente diessino del VI Municipio – precisa Rampelli – che minimizza sulle competenze del Sindaco e cade in diverse contraddizioni riguardo le aspettative della proprietà privata dell’ex fabbrica sulla conferma da parte dell’università di Roma a costruire il polo scientifico universitario, ha dato infine per certo lo sgombero asserendo di essere pronto a chiederlo senza se e senza ma. Ma ci si chiede allora a cosa sia dovuto il ritardo di circa due anni e, cosa più grave, perché finora non è stato chiesto a gran voce al Sindaco e al Prefetto di intervenire”.

“Per questo motivo – conclude il consigliere Laura Marsilio - la Casa delle Libertà ha deciso di vincere le esitazioni del Presidente presentando una mozione, di cui sono la prima firmataria, dove si chiede a Veltroni di chiedere lo sgombero immediato e l’avvio della riqualificazione dell’area”.


Roma, 3 Novembre 2004

RAMPELLI: “ALTRO CHE CONDONO…IL COMUNE DI ROMA HA FATTO MOLTO PEGGIO»

Le 33mila domande di sanatoria a Roma dimostrano l’ipocrisia della battaglia legalitaria di Veltroni.

“Non abbiamo intenzione di prendere lezioni da chi ha fatto scempio della programmazione urbanistica”. E’ quanto ha dichiarato il consigliere regionale di Alleanza nazionale Fabio Rampelli, nel suo intervento sulla discussione sulla legge del condono edilizio in Consiglio regionale.

“Il Comune di Roma – ha sottolineato Rampelli – non ha certo le mani pulite, ha fatto molto di peggio di un condono edilizio, ovvero ha ufficializzato l’arbitrio e la discrezionalità attraverso la Variante delle Certezze e al ricorso alla logica di una contrattazione senza regole di trasparenza e priva di qualunque tipo di pari opportunità, prediligendo le grandi lobbies economiche che sullo sfruttamento del territorio hanno fondato la propria speculazione finanziaria”.

“Questo comportamento discriminatorio – ha concluso Rampelli – ha creato una sperequazione fra i cittadini, favorendo così il ricorso all’abusivismo, come dimostrano le oltre 33.000 domande di sanatoria presentate nella sola città di Roma”.