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rchivio Comunicati 2004: Maggio

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2004

Roma, 30 maggio 2004

RAMPELLI: “PORTIAMO L’EUROPA NELLA CASE DI TUTTI
BASTA CON L’IPOCRISIA DEI PASSATI GOVERNI DI SINISTRA”.


All’incontro con i cittadini dell’Amiata ad Arcidosso, l’esponente di An punta all’attenzione sui finanziamenti comunitari, un’opportunità che finora l’Italia non ha saputo cogliere

Si è svolto questa mattina ad Arcidosso, presso la Sala consiliare del Comune, un incontro con Fabio Rampelli, dirigente nazionale di An e consigliere alla Regione Lazio, candidato alle prossime elezioni europee del 12 e 13 giugno nel collegio Italia centrale. Alla manifestazione, organizzata dal locale circolo di An sono intervenuti anche candidati alle prossime elezioni provinciali e amministrative e rappresentanti istituzionali dei comuni della Comunità Montana, fra cui Sergio Monaci, sindaco di Seggiano, Gennaro Cerullo, candidato sindaco ad Arcidosso e Gianni Baldi, candidato sindaco Cinigiano.
“Il primo obiettivo che deve essere raggiunto con il rinnovo del Parlamento europeo – sottolinea Rampelli – è quello di riuscire a portare l’Europa nelle case degli italiani, avvicinare le istituzioni dell’Unione ai cittadini e alle amministrazioni locali che quasi sempre soffrono di una grave carenza di informazioni sull’opportunità di poter sviluppare iniziative sia nel campo economico che in quello sociale e culturale. Alleanza nazionale ha le carte in regola per riuscire a colmare questa lacuna e far pervenire, anche in una zona come l’Amiata, notizie e consulenze per dare un supporto concreto agli amministratori e cittadini che sono armati di buona volontà e che desiderano lo sviluppo di questo territorio. Il nostro impegno – conclude Rampelli – è quello di tutelare gli interessi degli italiani e della nazione che per troppi anni sono stati lesi da una classe politica che non ha mai avuto a cuore la storia e le tradizioni del nostro popolo, provocando danni cui la destra intende rimediare rapidamente”.

Roma, 29 maggio 2004

RAMPELLI: “DAL COMUNE DI LADISPOLI
VERGOGNOSO SPOT ELETTORALE CONTRO IL GOVERNO SULL’AUMENTO DELLA MENSA SCOLASTICA”

L’esponente di An annuncia un’interrogazione per far luce sull’aumento del prezzo del servizio di mensa negli asili e nelle elementari pubblicizzato dal Comune con volantini elettorali distribuiti ai minori

“Incrementare il prezzo del servizio di mensa scolastica per migliorare la qualità dei cibi destinati alla crescita dei bambini è nel diritto e nel dovere di ogni istituto e amministrazione, ma attuare variazioni d’importo nel corso dell’anno senza aver consultato i genitori trasmettendo per di più la comunicazione della scelta attraverso lettere consegnate ai minori è inaudito e scandaloso”, ha dichiarato Fabio Rampelli, consigliere regionale del Lazio, in merito alla scelta dell’amministrazione comunale di Ladispoli di sostituire i tradizionali pasti offerti dai servizi scolastici con prodotti proveniente da agricoltura biologica.
“Tra le motivazioni che hanno portato ad una simile presa di posizione del sindaco Gino Ciogli - ha continuato Rampelli che ha annunciato un’interrogazione - leggiamo una voce che muove accuse al governo nazionale, reo di aver “perpetrato tagli indiscriminati agli enti locali”. Oltre alla disinformazione palese, dunque, si utilizza una circolare alle famiglie per fare uno spot elettorale contro il centrodestra a poche settimane dal voto”.
Il comportamento del primo cittadino, di tutta l’amministrazione comunale e dalla Provincia di Roma guidata da Gasbarra – ha concluso Rampelli – è scandaloso non solo penalizza le famiglie ma utilizza in modo sconveniente il proprio ruolo istituzionale condizionando la libertà di scelta ed utilizzando i minori come veicolo di informazione politica”.

Roma, 26 maggio 2004

RAMPELLI: L’IMBARAZZO DI GASBARRA NON BASTA
CHIEDA SCUSA PER LA COMPLICITA’ DELLA PROVINCIA
CON I NO GLOBAL INCAPPUCCIATI

La Provincia di Roma sarà ritenuta politicamente responsabile politici di quanto dovesse accadere alla parata del 2 giugno e al corteo del 4

“Le foto dei due incappucciati che da un’aula della Provincia di Roma invitano alla disobbedienza civile e istigano alla violenza per trasformare la capitale in una nuova Genova sono scandalose”, ha dichiarato Fabio Rampelli, consigliere regionale del Lazio. “Il presidente della Provincia, Enrico Gasbarra, che mi risulta essere persona mite e ragionevole, dovrebbe chiedere scusa per il gravissimo atto compiuto dal presidente del consiglio Nando Simeone e dimostrare agli elettori che non è sotto ricatto della sinistra estrema di Rifondazione. Non basta che confermi imbarazzato la sua presenza al fianco del presidente Ciampi alla parata del 2 giugno né può cavarsela come Ponzio Pilato. La Provincia di Roma sarà politicamente ritenuta responsabile di quanto dovesse accadere durante la parata del 2 giugno e la visita di Bush a Roma prevista per il 4. Certi comportamenti sono un’autentica istigazione alla violenza di piazza. I no global incappucciati come gli assassini di Fabrizio Quattrocchi abbiano almeno il coraggio delle loro azioni invece di continuare a cercare protezioni istituzionali. O si è disobbedienti o si sta alle regole del gioco democratico…”
“Nando Simeone - ha proseguito Rampelli - da privato cittadino è libero di manifestare il suo dissenso alla visita di Bush e persino alla parata per l’anniversario della Repubblica italiana ma non può utilizzare la sede istituzionale come una sezione di Rifondazione comunista né sobillare contro lo Stato di cui è un rappresentante. Alleanza nazionale farà di tutto per impedire che la capitale venga trasformata in un riedizione di Genova”

Roma, 24 maggio 2004

RAMPELLI: VELTRONI PRENDA LE DISTANZE DA NUNZIO D’ERME
PER IL NUOVO EPISODIO DI VIOLENZA
AI DANNI DEL CAMPER ELETTORALE DI AN

Il consigliere capitolino di Rifondazione comunista, già assessore del sindaco Veltroni, domenica pomeriggio ha minacciato esponenti di An a bordo di un camper elettorale, tra i quali il candidato a vicesindaco di Pergola

“Nunzio D’Erme non conosce le regole più elementari della democrazia e del confronto politico - ha dichiarato Fabio Rampelli, consigliere regionale di An e candidato alle prossime europee - dietro i ritornelli sul pacifismo del leaderino no global si nascondono nuovi episodi di violenza e intolleranza che non siamo più disposti ad accettare”.
Domenica pomeriggio l’esponente no global ha giocato fuori casa: a Pergola, in provincia di Pesaro, dove si trovava per un comizio no global, il consigliere di Rifondazione ha insultato e invitato i presenti a contestare un camper elettorale di Rampelli con a bordo Francesco Baldelli, candidato di An alla carica di vicesindaco di Pergola.
“E’ un episodio inqualificabile che conferma l’incapacità progettuale e politica dell’estrema sinistra di proposte politiche e la volontà di far degenerare in rissa la dialettica elettorale. Il sindaco Veltroni dovrebbe isolare questo personaggio ormai più noto alle cronache giudiziarie che ai resoconti del consiglio comunale di Roma”.


Roma, 21 maggio 2004

RITORNO RESTI QUATTROCCHI. RAMPELLI: “IN QUESTE ORE IL NOSTRO PENSIERO DI ITALIANI VA AI FAMILIARI DI FABRIZIO E AL SUO CORAGGIO

“Per quanto penosa, se confermata dall’esame del dna, la notizia del rientro in patria di alcuni resti della salma di Fabrizio Quattrocchi, l’ostaggio italiano ammazzato dai terroristi islamici, è un segnale di conforto per la famiglia, che avrà una tomba su cui piangere, ma anche per gli altri tre ostaggi ancora nelle mani dei Figli di Allah”. E’ quanto dichiara Fabio Rampelli, dirigente nazionale di Alleanza nazionale, ricordando le parole “ora vi faccio vedere come muore un italiano”, con le quali Quattrocchi ha affrontato i suoi giustizieri cercando di sfilarsi il cappuccio.

“In questo momento – aggiunge Rampelli – il nostro pensiero va alla famiglia, che ha reagito con grande dignità, e alla fidanzata che fin dalle prime ore ha chiesto al governo di attivarsi per il rientro in patria della salma. Ora speriamo di poterlo onorare come si merita, il suo coraggio testimonia la nobiltà del nostro popolo e smentisce i luoghi comuni dell’albertosordismo che dipingono ingiustamente i nostri connazionali come delle pavide macchiette che se la danno a gambe di fronte al pericolo”.

Roma 21 maggio 2004

RAMPELLI: VELTRONI PRENDA ESEMPIO DALL’OPPOSIZIONE CAPITOLINA. L’OBELISCO DI DOGALI A DUE PASSI DA TERMINI
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Il consigliere di An plaude alla mozione approvata in I municipio per la valorizzazione di Villa Peretti e dello storico obelisco. Appello al ministero dei Beni culturali per la salvaguardia di un altro frammento di memoria nazionale

“Alleanza nazionale continua la sua campagna per la tutela e il sostegno della cultura italiana e della valorizzazione dei beni monumentali. La mozione approvata oggi in primo Municipio (Centro Storico), oltre a garantire un serio piano di recupero ambientale dell’area che circonda Villa Peretti a due passi dalla Stazione Termini, riveste un’importanza ancora più significativa se si pensa al valore storico dell’obelisco di Dogali, eretto lì in memoria degli oltre cinquecento uomini partiti per l’Africa alla guida di Tommaso De Cristoforis”. Fabio Rampelli, consigliere regionale di Alleanza nazionale, componente la commissione Cultura della Regione Lazio, ha espresso la sua soddisfazione per l’approvazione all’unanimità della mozione presentata da An e ha rivolto un appello al ministero dei Beni Culturali, che sta dimostrando la ferma volontà di trasformare in risorsa il prestigioso patrimonio culturale italiano, per la riqualificazione della storica villa Peretti e dell’obelisco di Dogali per riportare alla luce un altro frammento di memoria nazionale”.
“Ancora una volta - ha proseguito Rampelli - è l’opposizione capitolina a garantire cittadini e residenti mentre la giunta guidata da Veltroni continua nella politica degli annunci e dei tagli di nastri, come per il mercato dell’Esquilino. Sono anni che l’area verde di largo Peretti è lasciata in balia del degrado ambientale e sociale: giardini incolti, prostituzione notturna, traffici di droga. La sua tutela è un impegno prioritario della destra per i residenti, i tradizionali banchi dei libri e la storia della città”.


Roma, 18 maggio 2004

MERCATO VIA TURATI, AL BLITZ DI VELTRONI AN E RESIDENTI RISPONDONO CON UN ALTRO BLITZ, CONSEGNATO PINOCCHIO DI LEGNO AL SINDACO BUGIARDO. RAMPELI: ?VELTRONI CHIEDA SCUSA PER ?LA PATACCA??

Il consigliere circoscrizionale Federico Mollicone in un momento del Blitz Un Pinocchio di legno ? stato consegnato da una delegazione di Alleanza nazionale e di residenti del rione Esquilino al sindaco di Roma Valter Veltroni che, ad un mese dal voto, ha avuto la faccia tosta di ?tagliare il nastro? dell?outlet all?interno del complesso del nuovo mercato Esquilino, un?opera consegnata con oltre due anni di ritardo rispetto agli impegni presi dal Comune, mentre via Merulana ? ancora un cantiere a cielo aperto. A guidare il blitz simbolico di An il capogruppo al I Municipio, Federico Mollicone, e il consigliere municipale Mauro Peloso, insieme ad un nutrito numero di militanti di An e dei comitati di quartiere della zona, al grido di ?vergogna, vergogna!? Fabbio Rampelli, dirigente nazionale di An e consigliere alla Regione Lazio ha dichiarato: ?Veltroni, come il suo predecessore Rutelli, e nella peggior tradizione della Prima Repubblica, inaugura opere non completate: invece di festeggiare dovrebbe chiedere scusa ai cittadini per la ?patacca??. Il Sindaco, imbambolato, non ha saputo che dire, mentre le forze dell?ordine allontanavano gli esponenti di An. L?assessore Morassut, imbarazzato, ha provveduto a nascondere il burattino di Collodi fra le mani di Veltroni. Alla manifestazione era presente anche Luciana Gasperini, presidente del comitato via Merulana per l?Esquilino, che, alla richiesta di una maggiore attenzione tutto l?anno ai problemi del rione, si ? sentita rispondere da Veltroni: ?Lo chieda a Berlusconi?.

Roma, 14 maggio 2004

RAMPELLI APRE A ROMA LA CAMPAGNA ELETTORALE
“VOGLIAMO COSTRUIRE UN’EUROPA FORTE, CAPACE DI AFFRONTARE A TESTA ALTA LA MINACCIA DEL TERRORE GLOBALE, MA ANCHE DI ENTRARE NELLE CASE DI TUTTI”.

Un video e la distribuzione del libro su Tor Marancia ai cittadini. In piazza sfidano il maltempo in tanti. Tra i presenti Kappler e Buontempo.

Musica, la satira politica di Demo Mura, direttamente dal Bagaglino, immagini e degustazioni di prodotti tipici questa sera in piazza San Lorenzo in Lucina per l’apertura della campagna elettorale di Fabio Rampelli, candidato di An alle prossime europee. Un video di cinque minuti, “Figli d’Italia, Figli d’Europa”, ha catturato l’attenzione dei tantissimi in piazza che hanno sfidato la fitta pioggia prima che Rampelli prendesse la parola dal palco sullo sfondo di una gigantesca farfalla tricolore dove campeggiava la scritta “Liberi da terroristi, politicanti, affaristi”, “Liberi di amare l’Italia, dominare il potere, costruire il futuro”. “Lontani dalla demagogia pacifista che ancora oggi, mentre i funzionari italiani sono in pericolo a Nassiriya, solleva la voce contro il governo - ha detto l’esponente di An nel corso del suo intervento – vogliamo costruire un’Europa forte, in grado di affrontare a testa alta la minaccia del terrore globale, ma anche di entrare nella case di tutti, portando in Italia le risorse che i governi di sinistra non hanno saputo cogliere”. Identità nazionale ed Europa delle patrie, delle cattedrali, della storia millenaria ma anche politica, sicurezza, sviluppo compatibile. Questi, in sintesi, i temi affrontati con l’orgoglio “di essere figli di un’Italia che grazie al governo di centrodestra, dopo cinquanta anni di limbo, può sedere con pari dignità al tavolo della grande politica estera”. Ai microfoni si sono alternati esponenti di An e della società civile: Teodoro Buontempo, Domenico Kappler, Enzo Savarese e la presidente di Azione Giovani Giorgia Meloni mentre veniva distribuito ai cittadini il libro “Esempio Tor Marancia, storia di un parco strappato al cemento”. La serata si è poi conclusa con la degustazione di vini e prodotti tipici all’insegna del “made in Italy”.

Roma, 13 maggio 2004

RIQUALIFICAZIONE ESQUILINO: LA REGIONE PUBBLICA NUOVO BANDO DI FINANZIAMENTI. RAMPELLI:
“PROVVEDIMENTO STRUTTURALE CHE SI ESTENDE ANCHE A COLORO CHE INTENDONO INTRAPRENDERE NUOVE ATTIVITÀ NELL’ESQUILINO E NEL CENTRO STORICO. LA DESTRA MANTIENE GLI IMPEGNI COL TERRITORIO”
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“Per il terzo anno consecutivo la Regione Lazio finanzia la legge per riqualificare il tessuto distributivo commerciale e artigianale del centro storico di Roma e in particolare dell’Esquilino, uno stanziamento che quest’anno ammonta a 2 milioni e 400mila euro e che stavolta si estende anche a coloro che intendono intraprendere nuove attività nell’Esquilino e nel centro storico”. E’ quanto dichiara Fabio Rampelli, dirigente nazionale di An e consigliere alla Regione Lazio, firmatario degli emendamenti alla finanziaria dello scorso anno che hanno consentito l’erogazione dei nuovi finanziamenti.

“Come per il precedente bando – sottolinea Rampelli – anche stavolta Alleanza nazionale metterà a disposizione i propri esperti per assistere coloro che presenteranno le domande per ottenere i contributi, attivando lo sportello presso il circolo di Colle Oppio, cui gli interessati potranno rivolgersi anche contattando il numero 06/4874808. Si tratta di un provvedimento strutturale, un progetto pilota che non esclude la possibilità di estendere la legge “Esquilino” a più zone di Roma e perché no, dell’Italia, che necessitano di interventi di tutela e di sviluppo economico – sociale”.

“Alleanza nazionale – prosegue Rampelli – è stata ed è ancora protagonista all’Esquilino e nel centro della Capitale della battaglia contro la desertificazione abitativa e culturale e per la difesa delle nostre tradizioni, costumi e mestieri, vedi l’esempio della riapertura della bottega di barbiere a via Bixio nel settembre dello scorso anno. Grazie all’impegno di tanti militanti e simpatizzanti, che hanno messo a disposizione la propria competenza e buona volontà – conclude Rampelli - siamo riusciti a concretizzare risultati importanti, come ad esempio l’introduzione di rigide sanzioni per chi esercita abusivamente il commercio all’ingrosso, raccogliendo e trasformando in legge le istanze provenienti dal territorio”.

Roma, 12 maggio 2004

MADE IN ITALY E CULTURA POPOLARE AL TEATRO ROSSINI PREMIATI ALFIERO ALFIERI e FABIO RAMPELLI PER I QUINDICI ANNI DI ATTIVITA’ DELLA CASTELLUM.
“Mamma nun lo sa e papà?” in scena ieri sera per la serata all’insegna della grande tradizione romana: l’associazione culturale Castellum ha consegnato al maestro Alfieri Alfieri e a Fabio Rampelli il premio per il rilancio della cultura popolare:

Serata da ricordare per gli amanti della cultura tradizionale popolare e del grande teatro romanesco. Ieri sera il Teatro Rossini (piazza Santa Chiara 14, Pantheon) ha ospitato la soireé dell’Associazione culturale Castellum che ha inaugurato un mosaico di iniziative per festeggiare i 15 anni d’attività. Nel corso dell’incontro è stato consegnato al maestro Alfiero Alfieri, grande interprete del teatro romanesco, e a Fabio Rampelli, deputato regionale di Alleanza nazionale autore di provvedimenti per la promozione della cultura popolare, un premio per il riconoscimento dell’opera svolta.
“La targa – spiega Francesco Quintiliani, presidente dell’Associazione Castellum – vuole essere un ringraziamento sentito degli operatori per la meritoria opera svolta dai nostri beniamini e uno sprone per il futuro”.
Clou della serata lo spettacolo teatrale in tre atti comici “Mamma nun lo sa e papà?” di e con Alfiero Alfieri che sta avendo grande successo. Artista fin da bambino, ha calcato i palcoscenici del Volturno e dell’Ambra Jovinelli. Dal 1970 ha lavorato con Checco Durante, prima come suggeritore poi come attore giovane e infine come capo comico. Ad Alfieri si deve l’apertura della scuola di prosa in romanesco nel “suo” teatro Rossini. “
“L’arte e il teatro tradizionali hanno bisogno di interventi mirati e di sensibilità amministrativa per non essere inghiottiti nel tritacarne del grande mercato globale”, ha dichiarato Rampelli ringraziando gli organizzatori e il maestro Alfieri per aver saputo coltivare le radici della tradizione tra le giovani generazioni”. Rampelli, già capogruppo di An alla Regione Lazio, è stato il promotore di importanti provvedimenti legislativi all’insegna del pluralismo culturale e della difesa dell’identità nazionale”.

Roma, 11 maggio 2004

SFRATTO A VIA DEGLI IBERNESI, RINVIO AL 10 GIUGNO
FABIO RAMPELLI: “NON LASCEREMO SOLE LE FAMIGLIE, LA BATTAGLIA VA AVANTI FINO ALLA FINE”
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Una nutrita delegazione di An all’alba ha assistito le famiglie residenti nel Rione monticano e ottenuto un nuovo rinvio dello sfratto. Venerdì incontro con il Comune
Nuovo presidio di Alleanza nazionale - questa mattina - in via degli Ibernesi, per dire no allo sfratto esecutivo delle famiglie che abitano da decenni nello storico Rione Monti. Un nutrito gruppo di militanti e dirigenti di An - presente il consigliere regionale Fabio Rampelli - si sono trovati ancora una volta davanti la palazzina antistante la Salita del Grillo per evitare lo sgombero dei residenti.
”Quella di via degli Ibernesi - ha dichiarato Fabio Rampelli - è una battaglia che la destra si è impegnata a condurre fino alla fine. Non abbandoneremo i residenti perché i proprietari dello stabile hanno intenzione di adibire i locali ad altro utilizzo alimentando la fuga dei romani dal centro storico. Non permetteremo che famiglie intere siano costrette a lasciare le loro case perdendo la loro storia e i loro ricordi. Tutelare la tradizione di un quartiere storico come quello di Monti nel cuore del centro storico è una nostra priorità assoluta. Siamo riusciti a ottenere un nuovo rinvio dello sfratto per il 10 giugno, inoltre venerdì prossimo è previsto un incontro in Comune tra le parti, che saranno ricevute dal delegato sindaco per l’emergenza casa per trovare una soluzione che finora il Campidoglio non ha saputo trovare dopo quindici anni di confronto”.
“Anche questa mattina - hanno dichiarato Marco Marsilio, consigliere comunale, e Federico Mollicone capogruppo in I municipio - eravamo presenti, eravamo lì per far sentire il nostro dissenso. Inutile perciò annunciare che anche il 10 giugno saremo lì. Non intendiamo far spegnere la causa dei residenti di via degli Ibernesi”.

Roma, 11 maggio 2004

RAMPELLI: VELTRONI SI VERGOGNI, IL PARCO ARCHEOLOGICO DI COLLE OPPIO HA BISOGNI DI SERVIZI, NON DI ROSETI E FINTI CONCORSI BOTANICI A UN MESE DAL VOTO. Il SINDACO CINEFILO LASCI “LE STANGATE” A ROBERT REDFORD E GOVERNI LA CITTA’.
La visita a sorpresa dello staff del sindaco Veltroni per simulare un tardivo interessamento per lo storico degrado del parco archeologico del Colle Oppio ha scatenato la reazione durissima di Alleanza nazionale. “E’ una vera e propria stangata quella inscenata dal sindaco di Roma, Walter Veltroni, che, come nel celebre film interpretato da Robert Redford e Paul Newman, questa mattina ha finto un improvviso interesse per l’area verde a due passi dal Colosseo lasciata da anni all’incuria e all’abbandono. Per l’occasione pre-elettorale – ha dichiarato Fabio Rampelli, consigliere regionale di An – il parco si è trasformato in un paradiso artificiale grazie al montaggio di un set cinematografico in piena regola. Pulizia eccezionale, aiuole potate, roseti di qualità pregiata: così si è presentato per qualche ore il parco noto a tutti i romani per essere diventato nel corso degli anni una discarica a cielo aperto. Il concorso-segreto per il miglior roseto si è trasformato in un blitz in piena regola – prosegue Rampelli - che dimostra la consapevolezza del primo cittadino di aver abbandonato a se stesso uno dei quartiere tra più antichi e prestigiosi della capitale. Come nella peggiore tradizione della prima repubblica, a un mese dall’appuntamento con le urne Veltroni improvvisa un maquillage al parco per nascondere le inadempienze di anni”.
“I cittadini non meritano iniziative di facciata che stravolgono la realtà delle cose: altro che roseti profumati e costoso materiale informativo, il parco di Colle Oppio ha bisogno di immediati lavori di recupero e riassetto e interventi a favore del centro anziani che ha sede nell’area verde grazie all’impegno di Alleanza nazionale, che da anni è al fianco dei residenti per salvare l’area archeologica dal vandalismo della sinistra. Il sindaco di Roma abbandoni i set cinematografici e torni sulla terra!”

Roma, 11 maggio 2004

RIL CANDIDATO ALLE ELEZIONI EUROPEE FABIO RAMPELLI ED IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI MAURIZIO GASPARRI PRESENTANO I CANDIDATI ALLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE DI ASCOLI PICENO, S. ELPIDIO A MARE, MACERATA E PESARO.
Giornata ricca di appuntamenti, domani, per la regione Marche. Fabio Rampelli, candidato di An al Parlamento Europeo, e il Ministro delle Comunicazioni, on. Maurizio Gasparri, presenteranno infatti i candidati alle elezioni amministrative del 12 e 13 giugno prossimo di Ascoli Piceno, S. Elpidio a mare, Macerata e Pesaro.
Si comincia alle ore 15.00 presso il Polo culturale di Sant’Agostino di Ascoli Piceno con una conferenza stampa alla quale parteciperanno Piero Celani, candidato a sindaco per la Casa delle Libertà, Gian Luigi Scaltritti, candidato alla presidenza della Provincia e, ovviamente, Fabio Rampelli, candidato di An al Parlamento Europeo e Maurizio Gasparri, Ministro delle Comunicazioni.
Alle 17.00 Gasparri e Rampelli si sposteranno a S. Elpidio a Mare, presso il Teatro Cicconi, per la presentazione del candidato a Sindaco Giovanni Martinelli. All’incontro parteciperà anche il consigliere regionale di An, Franca Romagnoli.
Alle 18.00, al Teatro della Filarmonica di Macerata, verrà presentato invece Franco Capponi, candidato alla Provincia di An. Moderatore dell’incontro-dibattito sarà il consigliere e presidente provinciale di An, Franco Pistarelli.
Infine, alle 20.00, appuntamento a Pesaro, presso il Teatro Sperimentale, dove sempre Rampelli e Gasparri presenteranno la candidata alla presidenza della Provincia, Elisabetta Foschi

 

Roma, 7 maggio 2004

RAMPELLI: APPELLO AL PRESIDENTE CIAMPI SULLO STATO DI ABBANDONO DELLA BIBLIOTECA E DELL’ARCHIVIO GENTILE DONATO ALLA FACOLTA’ DI FILOSOFIA DELLA SAPIENZA.
Nell’ambito del convegno all’ex Hotel Bologna, presentata la proposta dell’esponente di An di intitolare a Gentile un’aula del maggiore ateneo europeo:
“Un doveroso omaggio al filosofo, al riformatore e all’uomo”
“L’opera di Giovanni Gentile, le sue doti intellettuali, morali e umane, hanno lasciato un’impronta indelebile nella storia politica e culturale dell’Italia del secolo scorso – ha dichiarato Fabio Rampelli, portando il saluto alla giornata di studi sull’attualità del pensiero gentiliano all’ex hotel Bologna – è doveroso onorare la memoria di questo grande pensatore e conservare la sua memoria per le giovani generazione. E’ scandaloso lo stato in cui versano il prezioso Archivio e la Biblioteca della Fondazione Giovanni Gentile, donati all’Università di Roma per integrare la biblioteca dell’Istituto di Filosofia di Villa Mirafiori. Mi rivolgo al presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi,, al presidente del Senato Marcello Pera, che si è impegnato a raccogliere in volumi gli interventi del senatore Giovanni Gentile, e al Rettore della Sapienza perché il patrimonio gentiliano abbia il giusto riconoscimento e possa ricevere la tutela adeguata”. L’esponente di An, infine, ha proposto l’intitolazione al grande filosofo della biblioteca di Villa Mirafiori dove trovano ubicazione oltre ventimila volumi su Gentile e altre migliaia di suoi inediti”.Rampelli ha sottolineato la speciale sensibilità umana del padre della riforma della scuola e il suo infaticabile impegno civile votato alla concordia nazionale e al superamento degli steccati tra fascisti e antifascisti dimostrato dalla collaborazione di tutti i massimi esponenti dell’intelligenza italiana alla stesura dell’Enciclopedia. La giornata di studi voluta e curata dalla associazione Giovanni Gentile nella ricorrenza del sessantesimo anniversario del suo assassinio, è stata aperta dal capogruppo di An al Senato, Domenico Nania. Il professore Antonio Fede, presidente dell’associazione, ha coordinato gli interventi di Marcello Veneziani, Giano Accame, Luigi Tallarico, Aldo Di Lello e Francesco Mercadante. “Relegando Giovanni Gentile nell’oblio per oltre mezzo secolo, la cultura italiana in tutte le sue componenti più attive e autorevoli ha consumato un parricidio. Oggi è unanime il riconoscimento dell’influenza avuta dal filosofo di Castel Vetrano su tutte le più alte forme del pensiero nazionale. Purtroppo- ha concluso Veneziani- i nostri tempi di nichilismo gaio sono inadeguati a comprendere l’idealismo gentiliano”.

Roma, 5 maggio 2004
RAMPELLI: PER NON DIMENTICARE GIOVANNI GENTILE
INTOTILIAMO UN’AULA DELLA SAPIENZA DI ROMA
AL PADRE DELL’ATTUALISMO E DELLA RIFORMA

In occasione del convegno di venerdì 7 maggio, l’esponente di An presenterà la proposta. “Un doveroso omaggio al filosofo, al riformatore e all’uomo”
In occasione del sessantesimo anniversario dell’assassinio di Giovanni Gentile, l’associazione filosofica “Giovanni Gentile”, già “Istituto Studi Gentiliani”, ha organizzato un convegno con mostra dal titolo: “Di Giovanni Gentile (15 aprile 1944/2004) sta emergendo una necessaria ricerca filosofica e storica del suo pensiero, ma con alcune avventurose interpretazioni. Parliamone.”
Alla vigilia di questa importante giornata di studi (venerdì 7 maggio dalle ore 9,30 alle ore 19 in via Santa Chiara 4 ex Hotel Bologna) Fabio Rampelli – tra i promotori dell’iniziativa – propone l’intitolazione a Giovanni Gentile di un’aula della Sapienza di Roma, il più grande ateneo d’Europa.
“Gentile – spiega Rampelli – ebbe un ruolo fondamentale nella cultura italiana. Il suo sistema di pensiero e la riforma della scuola, completata nel 1924, hanno orientato il lavoro degli studiosi di destra e di sinistra per decenni, formando generazioni di italiani. Se l’obiettivo del prestigioso convegno, che gode del patrocinio della Vicepresidenza del Consiglio, del Ministero dei Beni culturali, del gruppo parlamentare di An di Camera e Senato e dell’Assessorato alla Cultura della Regione Lazio, è quello di non smarrire l’attualità del patrimonio gentiliano, l’intitolazione di un’aula all’interno della città universitaria della capitale rappresenta un omaggio doveroso della comunità scientifica agli indubbi meriti del filosofo e del riformatore che seppe superare il concetto di appartenenza politica, valorizzando l’uomo non in funzione della tessera di partito ma in virtù del suo valore morale e culturale”. “La concordia nella quale credeva e che permise la collaborazione proficua di fascisti ed antifascisti in molti campi del sapere – aggiunge l’esponente di An - era per lui un valore: un valore purtroppo sconosciuto a quanti ne istigarono l’eliminazione fisica”.
Tra gli altri partecipano al convegno Marcello Veneziani, Giano Accame, Gianni Borgna, Nicola Bono, Antimo Negri, Giacomo Marramao, Francesco Mercadante, Aldo Di Lello, Luigi Tallarico, Lino Di Stefano e Luigi Gagliardi. I lavori saranno aperti dal capogruppo di An al Senato, Domenico Nania, e coordinati da Antonio Fede.


ROMA, 4 MAGGIO 2004
RAMPELLI (AN), MARSILIO (AN): RICONOSCIUTA LA SERIETÀ DEL CONSIGLIERE PEZZOTTI.
“L’elezione del Consigliere Giuseppe Pezzotti alla carica di Presidente della Commissione Urbanistica del Municipio Roma XI è il più limpido riconoscimento alla sua serietà e competenza, ma non solo. Il lavoro di Alleanza nazionale in un Municipio difficile, sul cui territorio è localizzata la tenuta di Tormarancia, strappata alle mire della speculazione edilizia attraverso una battaglia epocale vinta grazie al costante appoggio della Comunità di quartiere e delle associazioni ambientaliste, è stato finalmente premiato anche da un riconoscimento formale che premia non solamente Pezzotti ma tutta la Comunità umana e politica da lui rappresentata”. La dichiarazione congiunta è resa dall’On. Fabio Rampelli (Regione Lazio) e dall’On. Marco Marsilio (Comune di Roma). “Ora non ci resta che augurare il più affettuoso in bocca al lupo a Pezzotti per il nuovo incarico, unitamente agli auspici di buon lavoro”. Pezzotti, 42 anni, architetto, succede al consigliere Remo Angelilli della Margherita. Da ricordare che lo stesso Pezzotti, circa un anno fa, subito dopo la votazione sull’edificazione di 400.000 mc a via di Grottaperfetta rassegnò per protesta le proprie dimissioni dalla carica di vicepresidente della commissione urbanistica. “Un gesto – chiosa Glauco Rosati, presidente del gruppo di Alleanza nazionale del Municipio Roma XI – che fa capire la levatura dell’Uomo prima che del politico. In un mondo sempre più attaccato alle poltrone, è difficile trovare una persona come Giuseppe capace di rinunciarvi solo per motivi ideali e di coerenza. Sono sicuro – conclude Rosati – che con Pezzotti alla guida della commissione Urbanistica sia tutto il municipio a guadagnarci e non solo Alleanza nazionale”.