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Berlino, Rampelli: Grazie alle Forze dell'Ordine che rischiano la vita per noi

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2016

L'uccisione del terrorista Anis Amri a Sesto San Giovanni, nel corso degli ordinari controlli effettuati dalle forze dell'ordine, ci induce a esprimere assoluta gratitudine a tutti coloro che mettono a repentaglio la propria vita per la nostra incolumità. La dinamica però attesta due dati oggettivi: gli uomini in divisa sono vivi per miracolo visto che sono stati bersagliati a bruciapelo, la situazione sul nostro territorio non può definirsi sicura perché risulta tecnicamente impossibile avere il controllo delle centinaia di migliaia di immigrati che si sono illegalmente introdotti in Italia e che sono liberi di attraversarla in lungo e in largo perché la normativa italiana non prevede alcuna forma di controllo preventivo sui loro spostamenti.

Esprimiamo i nostri auguri di pronta guarigione e la nostra assoluta solidarietà all'agente ferito Cristian Movio e alla sua famiglia e facciamo appello al ministro Minniti affinché la sicurezza diventi la priorità del governo italiano nella gestione dell'enorme numero di immigrati presenti sul nostro territorio, in questo momento totalmente fuori controllo come abbiamo potuto verificare nel sopralluogo di parlamentari in una periferia romana.

È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d'Italia Alleanza nazionale Fabio Rampelli