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P. A., non ci possono essere deroghe per nessuno

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2012

'Monti ha rinunciato a celebrare le Olimpiadi di Roma asserendo che non potevamo permetterci quelle spese, anche se si trattava di investimenti e non di regalie, non pensasse ora di porre eccezioni alla riduzione degli stipendi d'oro per i burocrati dello Stato. L'osservazione del capogruppo Gasparri e' quindi pertinente e opportuna'.

'Io aggiungo alle sue rilevazioni anche la necessita' di avere chiarezza e trasparenza sugli emolumenti delle alte burocrazie di tutte le Istituzioni. Il Parlamento ha deciso che nessuno stipendio possa superare la massima retribuzione prevista nella magistratura, rivedendo alcune precedenti iniziative che avevano proposto di attestare questo limite nel compenso dei parlamentari. Quando i top manager della pubblica amministrazione hanno capito che i loro stipendi potevano essere falcidiati, hanno iniziato la loro azione di lobby e si e' giunti a quella mediazione... I parlamentari erano diventati improvvisamente da nababbi pezzenti. Dunque il tetto stabilito dal Parlamento non puo' consentire deroghe di sorta. E' bene che Monti rammenti che siamo una Repubblica parlamentare anche con i governi tacnici'.