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Governo, nel percorso governo tecnico qualcosa non convince

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2012

"C'è qualcosa che non mi convince nel percorso del Governo tecnico e cercherò di rappresentarlo al PDL con chiarezza e convinzione. Gli italiani avevano bisogno di un governo che abbattesse di almeno 500 miliardi di euro il debito pubblico, mentre con la recessione economica nella quale siamo entrati anche in forza dei provvedimenti fin qui imposti il debito rischia di aumentare. Abbiamo fatto sacrifici che non lo hanno intaccato di un centesimo e, invece, si stanno facendo riforme che dovrebbero essere compito di un governo legittimo, scelto nelle urne dai cittadini".

"Quali liberalizzazioni fare e come, quale mercato progettare dopo il fallimento dello scontro tra capitale e lavoro, quale riforma della giustizia, del fisco, della cittadinanza, del credito, delle pensioni, ecc. dovrebbe deciderlo l'autorità e la rappresentatività della politica. E per quelle riforme che richiedono una collaborazione bipartisan spero sia l'ultima volta che i partiti, dimostrandosi incapaci di dialogare tra loro, ricorrano a una specie di tutore esterno, certificando così la loro inadeguatezza".

"Il PDL non metta al presidente del Consiglio Monti in questi giorni solo i paletti su taxi, farmacie, professioni, gestione idrocarburi, assicurazioni, ma si faccia dire in che modo e in quali tempi intende liberare l'Italia dalla zavorra costituita dai 1900 miliardi di debito che pesano sulla nostra economia e sulla qualità della vita di ogni famiglia. Che è esattamente la ragione per la quale Monti si trova a fare il premier senza mai essere stato scelto dagli italiani".