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Rai, Fazio e Saviano ascoltino anche chi vuole vivere

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2010

"Ancora una volta i soldi del canone che tutti i cittadini italiani pagano, consentendo i guadagni milionari dei vari conduttori televisivi, non vengono spesi per dare un'informazione equilibrata, ma per fare propaganda politica".

"Dopo l'incredibile similitudine messa in onda tra Bersani e Fini, stessi imbarazzanti contenuti, è stata la volta dell'attacco al ministro Maroni, che si è dimostrato più che capace di difendersi, tant'è che sarà ospitato per smontare le accuse di mafia che sono state rivolte al suo partito. Ma l'attacco più inaccettabile è quello contro quei disabili, gravi e gravissimi, che ritengono la vita conciliabile con la loro condizione e quindi degna di essere vissuta, pur tra le mille sofferenze e i disagi".  "Migliaia di persone che vivono in condizioni simili a quelle di Englaro e Welby chiedono di essere sostenuti e aiutati, non di farla finita. Per questo chiedo che sia ospitato nella trasmissione stalinista 'Vieni via con me' il presidente dell'Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, dott. Mario Melazzina, malato gravissimo di Sla, da anni impegnato a viaggiare per l'Italia e a dare voce ai malati che vogliono vivere".

"Roberto Saviano e Fabio Fazio non possono usare la Tv di Stato per fare propaganda all'eutanasia, hanno il dovere di far conoscere agli italiani anche le tante eroiche persone gravemente malate che, dopo un periodo di sconforto, hanno accettato la loro condizione e hanno provato a rendersi utili, anche andando a incoraggiare con la loro presenza e le loro parole altrettanti malati gravissimi. Chiedo alla Commissione di Vigilanza Rai un intervento che riequilibri l'inno alla morte lanciato da Roberto Saviano nella sua trasmissione".  "Se questo non dovesse accadere annuncio da subito che organizzeremo una trasmissione simulata sotto la sede della Rai nella quale il PdL darà la parola ai tanti "Mario Melazzina" presenti in Italia".