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Via della Seta, Rampelli: Di Maio in Cina per svendere l'Italia

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2017

“Non troviamo  sorprendente che il ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio vada in Cina. È un  colosso economico e finanziario. Ma troviamo scandaloso che vada nel Paese di Mezzo a sancire la svendita dell’Italia alla potenza del turbocapitalismo comunista. Uno Stato che ha lanciato la sua sfida al mondo interno conquistando finanziariamente ed economicamente i settori più strategici dell’Africa, del medio Oriente, dell’Europa. Con investimenti in Italia pari a 22 miliardi di euro, i cinesi ci stanno spolpando acquisendo il nostro sapere (il cosiddetto know how), le nostre imprese, le nostre infrastrutture, e inserendosi nelle nostre comunità produttive scippando il made in Italy attraverso aziende dove lavorano con orari schiavistici cinesi italianizzati solo in apparenza perché residenti nella nostra nazione della quale tuttavia non condividono valori, né regole. Che il Governo PentaLeghista preferisca parlare di business con la Cina, libero di farlo ma prima  parli del dumping sociale, della contraffazione, del regime liberticida che tuttora vige nella Repubblica Popolare Cinese”.
 
È quanto dichiara il vicepresidente della Camera Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia.
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Casamonica, Rampelli: Mi ribello al degrado verbale e pentastellato

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2017

“La mia coscienza si ribella al degrado verbale che il dibattito politico e televisivo ha raggiunto. Ieri la vergognosa battuta di un sedicente comico su Claretta Petacci contro il quale nessuno della sinistra - decenni fa così attenta alla dignità delle donne - si è scagliato, oggi l’accostamento sempre del maiale ai Casamonica e a Giorgia Meloni. Credo ci sia un limite a tutto. Questo limite è stato superato. Se Roma è un letamaio noi abbiamo il dovere, come forze di opposizione, di denunciarlo. La responsabilità dell’assoluto degrado che sta soffocando la capitale certo non è imputabile a noi, se la Raggi non si sente all’altezza di governare Roma e ripulirla dall’immondizia si dimetta. A Giorgia Meloni, che resta capace di pensare all’Italia senza trascurare la sua Capitale, va la nostra solidarietà per le volgarità di cui è stata vittima. I maiali per noi non sono persone, nemmeno avversari, per avere il nostro stesso sentimento occorre essere gente appassionata, ma seria”.

È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia Fabio Rampelli.

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Calcio, Rampelli: Interrogazione su pugno chiuso Ulivieri

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2017

“L’album Panini è un’icona sacra del calcio. Chiunque abbia amato questo sport ha collezionato e scambiato le figurine dei calciatori, un vero e proprio rito che si consumava nei corridoi delle elementari e delle medie. Ora vedere il rappresentante degli allenatori della FIGC, Ulivieri che fa il pugno chiuso durante la presentazione dell’album è un insulto inaccettabile. E non si capisce per quale motivo sia stata scelta questa come immagine da diffondere per la cosiddetta ‘photo opportunity’. Non si può sporcare uno dei simboli del calcio per antonomasia in una sezione del Politburo del comitato centrale del Partito comunista sovietico. Stupisce il silenzio delle istituzioni sportive e dei ‘compagni’ di foto”.

È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia Fabio Rampelli che ha inviato un’interrogazione al ministro dello Sport Luca Lotti.

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Banche, Rampelli: Scenari pietosi dimostrano la bassezza della classe dirigente del Pd

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2017

“Le affermazioni eclatanti dell’ad di Unicredit Ghizzoni smascherano la bassezza del livello morale ed etico di Renzi, Boschi e di tutto il Pd che sapeva e non ha fatto nulla per arrestare questa deriva affaristica. Avevamo intuito la putrescenza  del materiale umano, ma le continue interferenze della Boschi ci lasciano di sasso. La sua delega al governo, all’epoca dei fatti, era sulle riforme costituzionali e i rapporti con il Patlamento, niente giustifica la sua onnipresenza nelle relazioni con il sistema bancario se non la tutela degli interessi di famiglia in Banca Etruria. Dopo averla spolpata, la famiglia Boschi utilizzava il ministro Maria Elena per mendicare un salvataggio vantaggioso, fino a usare il noto faccendiere amico e benefattore di Matteo Renzi Carrai che nella sua email a Ghizzoni sollecita una risposta all’incontro tra lui e la Boschi, nel rispetto dei ruoli. Già, ma lui non ne aveva e, quindi, sollecitava a nome della Boschi.
Una vicenda squallida che sconvolge le istituzioni. Gente che ha giurato fedeltà alla Costituzione e che andrebbe ora messa sotto accusa per alto tradimento. Se esistesse la possibilità di farlo saremmo i primi”. E' quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d'Italia Fabio Rampelli.
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Bolkenstein, Rampelli: La proroga arriva dopo mesi di proteste in piazza con gli ambulanti

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2017

“La decisione di rinviare l’entrata in vigore della direttiva europea Bolkenstein per il commercio su aree pubbliche al 2020 è stata una grande vittoria, di tutti tranne che del PD.  Più volte in questa legislatura sono state bocciate dal PD analoghe proposte di proroga ma anche la definitiva estromissione dalla direttiva del settore.
Il PD ha cambiato idea, questa la verità, nel disperato tentativo, a pochi mesi dal voto, di recuperare i consensi di una categoria che gli ha voltato le spalle per il continuo tradimento degli interessi dei lavoratori. FDI è stata protagonista in piazza e in Parlamento affiancando la lotta coraggiosa e caparbia dei lavoratori ambulanti e ha visto assorbito e approvato stamane in commissione il suo emendamento. La differenza con quello del Pd sta nella credibilità: c’è chi ignora le piccole imprese familiari fino a sfiancarle per poi provarle a comprare elettoralmente con una giravolta dell’ultimo secondo e chi crede nella piccola economia diffusa, foraggiandola con coerenza e continuità, senza richiesta di squallidi tornaconti. Si tratta dunque innanzitutto di una grande vittoria dei lavoratori di questo settore è un premio per le loro battaglie in piazza”.
 
È quanto ha dichiarato il capogruppo di Fratelli d’Italia Fabio Rampelli.