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Urbanistica,bene 'Ritorno alla città',periferie avranno anima

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2010

"Grazie al workshop 'Ritorno alla città', promosso dal Dipartimento alle Periferie finalmente si presentano i progetti e delle idee che riconsegneranno un?anima e un'identità ad aree marginali della Capitale". 

"La sfida è quella della micro-chirurgia urbana complementare ai grandi insediamenti fin qui realizzati o programmati da Rutelli e Veltroni. Occorre cioè passare dall'astrazione delle grandi scale urbanistiche che hanno monopolizzato il dibattito degli ultimi decenni alla scala del quartiere, per fare del non-luogo un 'luogo' con punti di aggregazione, spazi pedonali, piazze e piazzole, viali e vicoli, monumenti, fontane, terrazze, portici, negozi in strada, edifici multifunzionali con residenze, uffici e commerciale. Insomma l?uomo, con le sue dimensioni, deve tornare il protagonista della città e riscattarsi dalle astrazioni e dal gigantismo che lo hanno schiacciato dal secondo dopoguerra a oggi".

"Di particolare rilievo il progetto di sostituzione edilizia per trasformare il serpentone di Corviale in una città giardino, seguendo la linea appena intrapresa con i Master Plan di Tor Bella Monaca di L'on Krier; il tracciato del sistema di trasporto anulare che finalmente crea una infrastruttura di mobilità pubblica che collega tra di loro le periferie storiche senza passare per il centro, spezzando per la prima volta la subordinazione della periferia al centro storico e servendo direttrici di traffico oggi affidate quasi esclusivamente alla mobilità privata, contribuendo così a colmare lo storico deficit infrastrutturale che rende bassa la qualit? della vita in periferia".


"Attraverso la collaborazione di tanti architetti di fama internazionale con l?amministrazione comunale, l'impegno dell'assessore Ghera e del sindaco Alemanno, sarà possibile lavorare sulle nostre periferie migliorandole, senza consumare altro territorio, tutelando l'ambiente, la qualità della vita e il paesaggio. In sostanza  misura d'uomo".

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Diritti umani, in Italia mobilitazione permanente per liberare da oppressioni

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2010

"I ragazzi della Giovane Italia si dimostrano l'unico movimento giovanile italiano coraggioso e lungimirante. La manifestazione pacifica con la quale questa mattina è stata 'colorita' la mostra sulla crittografia cinese, dovrebbe essere di stimolo per far nascere in Italia una mobilitazione permanente per liberare milioni di persone dall'oppressione culturale e politica". 

"Appare assai strano che la sinistra trovi tempo ed energia per sposare le cause dei popoli più particolari del pianeta  e scompaia completamente di fronte alla più grande e crudele tirannide contemporanea".

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Nucleare, il no già impegno della Polverini e Pdl Lazio

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2010

"Nella discussione aperta oggi in Consiglio regionale sulla possibilità di riattivare reattori nucleari nella nostra regione qualcuno, seppure in perfetta buona fede, si è dimenticato che la maggioranza di centrodestra ha già compiuto una scelta all'atto dell'estensione del suo programma elettorale e, in particolare, la parte relativa all'energia è stata lungamente approfondita da Renata Polverini e dalla maggioranza che ha sottoscritto il programma, a cominciare dall'intera classe dirigente del territorio".

"Siccome siamo persone serie abbiamo verificato con il governo nazionale e, nella specie, con l'ex ministro Scajola, la credibilità di ciò che si andava a scrivere nel nostro impegno con gli elettori. Non abbiamo preso posizioni ideologiche, ma semplicemente garantito che la Regione Lazio, anche grazie agli investimenti passati, sarebbe stata nelle condizioni dell'autonomia energetica entro pochi anni e, conseguentemente, non avrebbe avuto bisogno di installare centrali nucleari sul suo territorio".

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Governo, Meloni determinata nella sua azione di governo

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2010

'In un Parlamento impegnato nell'approvazione della Riforma universitaria, ma dilaniato da manovre di palazzo e tentativi di congiure, emergono gli importanti e concreti numeri dei provvedimenti assunti in favore dei giovani dal ministro Meloni: 216 milioni messi in campo dal  ministro della gioventù che diventano 300 grazie al cofinanziamento pubblico e privato. 100 milioni per l'impresa giovanile, il talento e l?innovazione tecnologica; 51 milioni per creare 10.000 posti di lavoro a tempo indeterminato destinati a giovani genitori; 50 per garanzie bancarie legate all?acquisto della prima casa per le coppie under 35 e, ancora, investimenti per la formazione e gli enti locali; 11,5 milioni per favorire l?incontro tra 40.000 neulaureati e le aziende; 15 milioni per progetti di creativit? urbana, servizi agli universitari, progetti sulla sicurezza stradale e ambientale; 19 milioni per un prestito garantito per gli studenti più meritevoli; 53,5 milioni per avvicinamento ad arti e mestieri della tradizioni, per la valorizzazione della creatività e dei talenti dei giovani in relazione a professioni artistiche'.

"Nonostante i patetici tentativi di ostacolare il lavoro di questo ministro, anche attraverso definanziamenti e imboscate parlamentari, Giorgia Meloni si conferma tanto lucida e determinata nella sua azione di governo, quanto capace di fornire l'unica risposta possibile a questa crisi politica incomprensibile, evidentemente dettata da ambienti distanti dagli interessi del popolo italiano: quella del lavoro e della concretezza".

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Università, studenti di sinistra schierati con le baronie

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2010

'Vedere gli studenti di sinistra schierati a difesa delle baronie universitarie, rappresentate dai tanti emendamenti presentati dalle opposizioni, dà un profondo senso di tristezza'.

'La sinistra con questa posizione reazionaria e conservatrice dello status-quo mostra la sua vera natura, cerca di arrestare la modernizzazione del Paese, penalizza il diritto degli studenti ad avere un'università all'altezza delle loro aspettative'. 
 
'Chi contrasta questa riforma vuole che l'università italiana rimanga negli ultimi posti in classifica dell'intero mondo occidentale'.