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Politiche economiche del governo Storace sono state efficaci

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2005

"I meriti di Roma e della sua provincia sono indiscutibili ma poco hanno a che vedere con le iniziative intraprese da Veltroni"

"Il dati diffusi dall?Istat, riferendosi all?andamento del Pil nell?anno 2003-2004, testimoniano che le politiche economiche sviluppate negli anni del governo Storace sono state efficaci e hanno reso una Regione storicamente sorniona e poco avvezza a grandi slanci innovatori in una vera e proprio locomotiva dell?economia nazionale". "I meriti di Roma e della sua provincia sono indiscutibili - sottolinea Rampelli - ma poco hanno a che vedere con le iniziative intraprese da Veltroni, la cui smania di attribuirsi meriti rischia di precipitarlo nel ridicolo. Ritengo infatti evidente che la programmazione economica ricada sull?ente Regione, e che gli imprenditori romani, unitamente alle associazioni di categoria che li rappresentano, siano stati pronti a far fruttare il circuito virtuoso innescato dal centrodestra".

"A tal riguardo segnaliamo il blocco della discussione tesa all?approvazione del Documento di programmazione economica e finanziaria della Regione, scaturito da circa 100 emendamenti che la maggioranza ha presentato contro Marrazzo. Sfidiamo il centrosinistra a proseguire la stagione di sviluppo e di innovazione e di credibilit? che si ? maturata nella scorsa legislatura".

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Sulla casa la sinistra ha trascurato i bisogni delle fasce popolari

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2005

"A otto mesi dalle elezioni regionali il centrosinistra parla ancora con gli stessi toni usati in campagna elettorale, nulla ? stato fatto nel frattempo sull?emergenza abitativa da Marrazzo".

"Tutto ci saremmo aspettati dalla sinistra meno che si portassero a compimento gli interessi della lobby del mattone prima di quelli delle fasce sociali pi? deboli". "A otto mesi dalle elezioni regionali il centrosinistra parla ancora con gli stessi toni usati in campagna elettorale, nulla ? stato fatto nel frattempo sull?emergenza abitativa da Marrazzo. Ancora pi? grave ? per? la constatazione che, dopo dodici anni di governo del Campidoglio, la maggioranza capitolina di centrosinistra, prima con Rutelli e poi con Veltroni, ha pensato a fare le compensazioni piuttosto che ad individuare le aree per la realizzazione delle cubature di edilizia sociale".

"Gli strumenti per coniugare i legittimi interessi dei costruttori con quelli di chi necessita di un alloggio ci sarebbero se il centrosinistra avesse la capacit? politica e creativa di affrontare la questione nella prospettiva della modernizzazione di questo settore: cambi di destinazione d?uso d?uso, frazionamenti, progetti veri di riqualificazione ambientale e recupero urbanistico, sostituzione edilizia, recupero dei centri storici, immediata erogazione dei buoni casa, diverse procedure per l?assegnazione delle case popolari che favoriscano solo e soltanto gli aventi titolo".

"Resta l?amarezza dopo otto mesi dall?insediamento di Marrazzo e dopo dodici anni di governo del Campidoglio del centrosinistra, di dover assistere a consigli straordinari richiesti da una maggioranza che piuttosto di perdersi in chiacchiere avrebbe gli strumenti per portare a soluzione questo problema".

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Valutare la possibilità di sospensione per gli arretrati Ater

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2005

"Monitorare e verificare se i servizi sui quali l?Ater sta chiedendo conguagli di arretrati elevatissimi, sia per il riscaldamento e che per la manutenzione delle parti pubbliche, siano stati realmente resi". "Dalle informazioni che ci sono pervenute le causali degli importi risultano incomprensibili, riportando genericamente la dicitura ?recupero anni precedenti?, senza fornire agli inquilini un quadro di ripartizione trasparente ed esaustivo. Inoltre gli arretrati si riferiscono alla manutenzione delle parti comuni che invece dovrebbero gravare sul Comune di Roma. In molti casi gli inquilini si sono autogestiti e hanno effettuato quei servizi di pulizia di cui oggi l?Ater chiede il pagamento".

"I nuovi vertici dell?Ater devono fare chiarezza, gli arretrati si riferiscono ad un periodo lungo, dal 1996 al 2003, per cui ? difficile se non impossibile verificare se i servizi per i quali si richiedono somme che superano anche i mille euro siano stati effettivamente erogati".

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Sintesi per scelta unitaria candidato sindaco Cdl

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2005

"Se la Casa delle Libert? intende interpretare il sistema proporzionale nel modo peggiore e andare alle elezioni amministrative di Roma, Milano, Napoli, ecc. con tante candidature quanti sono i partiti che la compongono, va presa una decisione a livello nazionale che lo sancisca e poi occorre procedere in tutta Italia per renderla operativa". "Immagino ? sottolinea l?esponente di An - che i nostri autorevoli dirigenti regionali, in Lombardia come in Sicilia, stiano predisponendo le candidature di Alleanza nazionale per dare forza a questa teoria dell?"andare divisi per colpire uniti". Personalmente ritengo che si tratterebbe di un assurdo che ci farebbe apparire agli elettori divisi e non competitivi, sbiadendo quel punto di forza che da sempre ha contraddistinto il centrodestra rispetto alla variegata e conflittuale compagine sinistrorsa. Ma ritengo soprattutto che, se c?? una citt? dove l?andare divisi non ? neppure lontanamente ipotizzabile, questa ? Roma che, in quanto capitale d?Italia, deve indurre la classe dirigente di An, Fi e Udc a lavorare per trovare un punto di sintesi".

"Alleanza nazionale ha messo in campo con l?on. Alemanno uno dei ministri maggiormente apprezzati dai cittadini e dalle categorie produttive, dimostrando che non intende assecondare gli umori di chi preferirebbe svincolarsi dalla partita contro Veltroni e di volersi assumere per intero la responsabilit? che gli viene dall?essere il partito di maggioranza relativa della CdL.

"A questo punto ritenendo penosa e incomprensibile per gli elettori la strada di pi? candidature in ogni citt? e regione d?Italia, penso sia necessario invitare i partiti della CdL a varare in tempi rapidi le elezioni primarie, utili a garantire le legittime aspirazioni di ogni candidatura a sindaco, rispettando per? il diritto dei cittadini ad avere un programma e un candidato di coalizione".

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Sì al referendum popolare per confermare le riforme costituzionali

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2005

"Alleanza nazionale lancia la sua sfida al presidente Marrazzo che si ? appellato al superamento del conflitto sociale. Mentre la Destra sta dimostrando, con il voto favorevole alla delibera per l?indizione del referendum, di rilanciare l?importanza delle riforme costituzionali e di non lasciarsi intimidire dai toni della maggioranza regionale, la sinistra, viceversa, continua a demolirle. Il paradosso ? che il centrosinistra non sa spiegare perch? la ?sua? riforma del Titolo Quinto sia stata cos? fallimentare, n? ? in grado di difenderla fino in fondo. Sorda agli appelli del suo presidente, la maggioranza regionale non riesce a superarsi attraverso un confronto privo di pregiudizi. Noi di Alleanza nazionale Parteciperemo al voto referendario consapevoli di poter vincere questa competizione". "Abbiamo votato a sostegno del referendum popolare affinch? i cittadini del Lazio si esprimano su un testo che rivoluziona, dopo 60 anni, il rapporto tra le Istituzioni e il popolo. Al di l? della retorica paraterrostica della sinistra, infatti, per la prima volta nella storia della Repubblica diminuiscono i parlamentari e s?istituisce il Senato delle Regioni, riflesso fedele delle autonomie locali, si scardinano i poteri del Palazzo e della partitocrazia attraverso la norma antiribaltone per impedire giravolte di maggioranza senza mandato popolare, s?introduce, grazie alle battaglie di Alleanza nazionale, il principio di interesse nazionale che ben si concilia con il federalismo, e si abbassa l?eleggibilit? alla Camera da 25 a 21 anni per una maggiore presenza dei giovani".

"Priorit? sacrosante - ha concluso Rampelli - completamente ignorate nella passata legislatura, esigenze fondamentali del tutto violentate nella riforma pasticciata del Titolo Quinto approvata per il rotto delle cuffia dalla sinistra prodiana-d?Alemiana- amatiana-rutelliana".