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Nuvola Fuksas, Rampelli: Troppo ci è costata

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2015

“Strana coincidenza: Fuksas comunica la fine dei lavori della sua Nuvola e nello stesso giorno l’Inail ufficializza l’acquisto degli immobili che l’Eur spa è stato costretto a vendere per concludere il fantasioso centro congressi. C’è poco da compiacersi, soprattutto se si considera che ci vorranno almeno 5 anni prima che il nuovo Polo congressuale entri a regime. Prima che i costi saranno ammortizzati ci vorrà almeno un ventennio durante il quale l’Eur spa dovrà fare i conti con dissesto economico nel quale i Governi nazionali lo hanno lasciato nonostante la Nuvola sia stata voluta da sindaci dal peso politico nazionale come Rutelli e Veltroni. A proposito… il loro silenzio nei confronti del Governo sordo a qualsiasi appello per il salvataggio dei 4 palazzi ora venduti ha dello scandaloso. Ma sono certo che non si sottrarranno alla passerella mediatica della sua inaugurazione… E queste sono soltanto osservazioni di carattere economico-finanziario. Sulla mia, nostra avversione culturale e architettonica alla Nuvola di Fuksas, resta immodificabile il nostro giudizio: è una mostruosità gigantista, uno sfregio alle simmetrie candide del razionalismo italiano e un abbaglio premeditato. La Nuvola infatti avrebbe dovuto galleggiare magicamente nell'aria e per questo è risultata vincitrice del concorso internazionale d'idee. Ma questa trovata del furbo archistar nostrano è venuta meno dopo pochi mesi e ci siamo trovati a spendere 437 milioni di euro per un volume appoggiato in terra con pilastri tradizionali: azzerando ogni effetto sospensione. Ai costi dell’opera in sé, infatti, è necessario aggiungere l’iva, la direzione artistica, e i lavori di infrastrutturazione dell’area con la costruzione dei parcheggi. Costi occultati da Fuksas. Ma qualcuno dovrà pur parlarne. E non solo la Corte dei Conti”.  È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli.

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Colosseo, Rampelli: Fuori i nomi dei responsabili e fuori dalla Sovrintendenza.

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2015

“Il pasticcio sui finanziamenti per la manutenzione del Colosseo sta facendo il giro del mondo. Ieri la Sovrintendenza archeologica di Roma avrebbe tagliato i fondi per la sua manutenzione ordinaria. Addio a interventi di recupero, pronto intervento, monitoraggio, pulizia, sicurezza e conservazione, tutto nel bel mezzo dell’Anno Santo dove è necessario disporre di almeno 1,5 milioni di euro.
Oggi scopriamo che secondo il sovrintendente le risorse ci sono ma i finanziamenti non sono stati inseriti perché i responsabili dei siti archeologici non sono stati in grado di presentare i progetti. Non solo, addirittura esisterebbe un tesoretto aggiuntivo di 1 milione di euro (Fondi Unicredit), mai speso dal 2003. Incredibile ma vero.
 
E’ evidente che la confusione c’è stata e ora vogliamo i nomi dei responsabili di queste inefficienze. Da quando c'è un finanziamento disponibile a quando si iniziano i lavori possono passare al massimo 3 mesi. O i sovrintendenti capiscono che è cambiata la musica e il nostro giacimento culturale deve produrre ricchezza o è bene che cambino mestiere. Una vicenda impastrocchiata sulla quale è pronta un’interrogazione parlamentare al Ministro Franceschini che depositerò con l'anno nuovo chiedendo  l’immediato reintegro delle risorse necessarie per garantire la manutenzione ordinaria della struttura e un'ispezione urgente sulla sovrintendenza di Roma".
 
E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, capogruppo alla Camera di Fdi-An.
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Stabilità- ISEE, Rampelli: Spettacolo indecente del Governo Renzi sui più deboli

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2015

"Solo la collega Ileana Argentin per il PD si è accorta che Renzi ha modificato il calcolo ISEE (indicatore della situazione economica equivale) considerando le pensioni di invalidità e di accompagnamento un reddito e sostenendo l'emendamento di FDI AN che avrebbe restituito alle famiglie con un disabile o un invalido a casa dignità e giustizia. Allo Stato sarebbe costato solo 3 milioni di euro... 

La sinistra italiana ormai ha perso anche la sua vocazione sociale, incapace anche di cogliere una piccola correzione a una legge di stabilità che distribuisce mancette a tutti, ma non ha pietà per i più deboli».

È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli.

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Feste, Rampelli: Stroncato il Natale a Roma

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2015

"Apprendiamo che il concertone di Capodanno a Roma è salvo, chiediamo  a Tronca, visto che ci sta, se può fare anche una convenzione con la provincia di Bolzano per avere un abete di Natale che non sia della famiglia bonsai, con dei selciaioli per rimettere i sampietrini in via dei Fori imperiali, con un elettricista per avere un'illuminazione decente in via del Corso, con la città di Praga cui chiedere di realizzare la fiera della Befana di Piazza Navona". È quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, capogruppo alla Camera di Fdi-An.

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Boschi, Rampelli: Come Maria de Filippi in "C'è posta per te". Figura imbarazzante.

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2015

...IL MINISTRO AVVISO’ IL PADRE DELL’OK A PALAZZO CHIGI?
 
“Abbiamo sentito l’accorata difesa filiale del ministro Boschi in aula nei confronti del padre. Apprezzabile sul piano affettivo, imbarazzante sul piano istituzionale. Che un governo sia arrivato a tanto, con confessioni domestiche e affermazioni di affetto in diretta tv alla maniera di "C'è posta per te", è umiliante.
La Camera ha dato il suo responso, ma a noi resta un dubbio, rimasto irrisolto: quando il consiglio dei Ministri deliberò lo sciagurato decreto legge, la figlia dell'ex vicepresidente non laureato (a quanto risulta dal cv)  della rossa Banca d'Etruria - presente o assente alla seduta - lo comunicò al padre?
 
È assolutamente probabile che accadde e questo, se non configura la specie di conflitto d'interesse, certamente adombra quella di 'traffico d'influenza'. Se non è zuppa è pan bagnato... In tutti e due i casi riteniamo inopportuna la permanenza al governo della Boschi, nell'attesa di poter discutere a gennaio la 'vera' mozione di sfiducia contro l'artefice delle attività speculative che hanno determinato la cancellazione dei risparmi per decine di migliaia di famiglie: Matteo Renzi".
 
È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli.