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Decreto Gelmini, primo passo verso una rivoluzione meritocratica

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2009

"Stop alle assunzioni nelle università con i conti in rosso, deroga parziale al blocco del turn-over per gli atenei più virtuosi che riceveranno anche più finanziamenti".

Maggiore trasparenza nei concorsi, anche se la strada per sconfiggere il nepotismo dei baroni è ancora lunga, e più rigore nei bilanci. Per la prima volta in Italia si distribuiscono soldi in base a standard qualitativi e per la prima volta, tutti gli studenti meritevoli e con i requisiti riceveranno la borsa di studio. Ma non solo. Rientro dei cervelli, finanziamenti per nuove strutture scolastiche e per le residenze universitarie. Il decreto Gelmini è un primo passo verso una rivoluzione meritocratica attesa da tutti gli italiani, a cominciare dagli studenti che per primi aspirano a essere formati e non interpretano l'università come un parcheggio.
L'opposizione, invece di sbraitare convulsamente, dovrebbe ammettere di trovarsi di fronte a un lavoro apprezzabile concretizzato dal Governo. Le università italiane sono del resto nel caos più completo e non c'è più spazio per battaglie ideologiche".