Stampa

Malagrotta, scelte su impatto ambientale non possono essere calate dall'alto

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2008

"Sul sequestro di Malagrotta i difetti di fabbricazione del provvedimento autorizzativo si accompagnano allo sconcio della delibera emanata nel 2005, a pochi giorni dalla fine della legislatura e senza alcuna trasparenza".

"Occorre mettersi in testa che le scelte amministrative che hanno impatto ambientale e territoriale vanno negoziate con percorsi lineari e non possono essere calate dall'alto con costruzioni semiclandestine sulla cui tecnologia utilizzata si sa poco e niente, con aggiustamenti casarecci della stessa e inesistente informazione ai residenti".
"L'altro problema è l'assenza totale di strategia sui rifiuti che ha caratterizzato i governi cittadini e regionali degli ultimi 15 anni. Ritengo indispensabile stabilire gli obiettivi di fondo della riduzione dei rifiuti e del loro totale riuso e organizzare il presente nella prospettiva di questo bersaglio".
"Dunque nel futuro non c'è l'incenerimento ma la trasformazione dello scarto in materia prima, con grande beneficio per la salute. Su questa strada si è fatto poco e niente e il regime di monopolio non ha certo favorito la tutela degli interessi della comunità".

 

Malagrotta Giornale.pdfVisualizza il file Malagrotta Giornale.pdf

 

Malagrotta Libero.pdfVisualizza il file Malagrotta Libero.pdf

 

Malagrotta Repubblica.pdfVisualizza il file Malagrotta Repubblica.pdf