Stampa

Malagrotta, rapporti poco chiari tra Cerroni e alcuni poteri territoriali

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2008

"Sarebbe stato inaugurato in pompa magna con ministri, assessori, parlamentari, autorità varie tra soli 2 giorni, rischiando così di mettere in ridicolo le nostre istituzioni. Il sequestro preventivo del gassificatore di Malagrotta mette seriamente in discussione il sistema autorizzativo, riapre la nota questione dello sblocco dell'iter a pochi giorni dallo scioglimento della scorsa legislatura regionale, evidenzia l'esistenza di rapporti poco chiari tra il magnate del business dei rifiuti e alcuni significativi poteri territoriali". 

"Il Gip parla di 'esercizio di impianto in totale carenza dei requisiti di legge', quindi lancia accuse gravissime di fronte alle quali sarebbero opportune pause di riflessione se non formali pentimenti per coloro che hanno preferito chiudere gli occhi o sostenere impropriamente un'attività imprenditoriale privata invece che dare opportunità a operatori italiani e stranieri per proporre un sistema pulito ed efficace di raccolta, smaltimento e riuso dei rifiuti".
"Sono fiducioso nell'azione della magistratura e ringrazio i Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico e la Procura di Roma per aver provveduto al sequestro preventivo del gassificatore di Malagrotta, a tutela della salute pubblica e della trasparenza delle procedure.  Ci aspettiamo tempi brevi per la chiusura dell'indagine, mentre resta in piedi la necessità di rompere il regime di monopolio che si è instaurato in questi decenni e di cui i cittadini romani hanno pagato per intero le conseguenze, ambientali ed economiche".

 

Malagrotta Corsera.pdfVisualizza il file Malagrotta Corsera.pdf

 

Malagrotta Tempo.pdfVisualizza il file Malagrotta Tempo.pdf