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Scuola, manifestare è un diritto usare la violenza no

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2008

"Il diritto di manifestare è costituzionalmente garantito. Il diritto di usare violenza no. Siamo sempre stati favorevoli alla libertà di espressione e dissenso. Lo siamo al punto che abbiamo presentato un ordine del giorno attraverso il quale abbiamo impegnato il governo affinchè l'impegno civile e politico non incida sul voto in condotta". 

"Una democrazia che funzioni garantisce sempre la convivenza di più libertà: la libertà di manifestare e protestare non può conculcare la libertà di seguire le lezioni per, oltretutto, una grande maggioranza di studenti. Ricordo che nel 1990, anno delle feroci occupazioni negli atenei, la sinistra impedì alla Sapienza con il Movimento della Pantera in maniera sistematica lo svolgimento delle lezioni. Io ero Segretario del Fronte della Gioventù di Roma e  lanciammo un Coordinamento studentesco alternativo 'Carpe diem' che partecipò al Movimento studentesco occupando la Facoltà di Economia e commercio, senza però interrompere le lezioni, Dunque, non si può accettare in una nazione civile che una minoranza cancelli le legittime libertà di una larga maggioranza. Gli studenti e i docenti hanno il dovere di trovare forme di protesta compatibili con il diritto allo studio".

 

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