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Scuola, mozione integrazione bimbi stranieri è inziativa del Pdl

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2008

"La mozione per l'integrazione dei bambini stranieri nelle scuole italiane è iniziativa di tutto il centrodestra e non della Lega, segue un ordine del giorno presentato dal PdL e accolto dal Governo con contenuti identici ed è stata firmata all'origine da me e dai colleghi  della maggioranza. Ne rivendichiamo l'assoluta necessità".

"A Roma lo scorso anno verificai che nella scuola Pisacane, il rapporto tra scolari stranieri e italiani è di 20/2-   a Milano, e in tutte le scuole delle città ad alto tasso migratorio si assiste a una vera e propria fuga da parte delle famiglie italiane più abbienti verso le scuole private. Il motivo è molto semplice: lo squilibrio numerico degli scolari stranieri che presentano un tasso di conoscenza della nostra lingua assolutamente inadeguato che determina fenomeni di esclusione sociale ovvero un rallentamento del percorso di apprendimento dei bimbi italiani. In queste scuole ci sono bambini cinesi, arabi, indiani, russi  che ignorano il semplice alfabeto italiano o che non conoscono affatto i caratteri latini provenendo da Paesi che utilizzano scritture  ideogrammatiche (completamente prive di alfabeti), scritture cirilliche, alfabeti arabi o hindi. Le misure che il governo dovrà prendere dunque consentirà alle famiglie  una vera integrazione attraverso interventi di sostegno e di alfabetizzazione. Che sia una prova di accesso o un corso di accompagnamento non ha importanza: l'importante è stare con i piedi per terra, non assecondare la demagogia della sinistra che sulla materia ha sbagliato tutto e non può permettersi di dare lezioni. 
La vera integrazione si fa consentendo a tutti i bambini italiani e stranieri un medesimo elevato livello di istruzione, a prescindere dal ceto sociale d'origine, impedendo che la scuola pubblica diventi un ghetto per bambini e famiglie meno fortunati".  


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