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ALLEGATO 1 - LE DICHIARAZIONI DI FINI A GERUSALEMME

All'uscita dello Yad Vashem. Fini parla di "Ignavia, indifferenza, complicità o viltà fecero sì che tantissimi italiani nel 1938 nulla facessero per reagire alle infami leggi razziali volute dal Fascismo"

E' la prima dichiarazione, resa varcata la soglia del museo dell'Olocausto. Va fatto notare che in quel luogo Fini ha indossato i panni dello "statista" italiano, che non si limita a condannare il solo fascismo che aveva fatto le leggi razziali, ma quella grande maggioranza di italiani che reagirono con indifferenza e viltà. Fini non condanna solo il fascismo, e non a caso qualche antifascista e alcuni settori ebraici hanno contestato proprio questo aspetto delle sue dichiarazioni, accusandolo di aver voluto così relativizzare la colpa del fascismo.

Domanda sulla Rsi
(ANSA) - GERUSALEMME, 24 NOV - Ci sono nella storia del nostro passato ''pagine vergognose'' che vanno denunciate, ha detto il vice premier, Gianfranco Fini, oggi a Gerusalemme. Includerebbe la Repubblica di Salo' tra queste? Gli chiedono in conferenza stampa i giornalisti. ''Tra le pagine negative - risponde Fini - rientrano certamente tutte quelle relative alle discriminazioni nei confronti degli ebrei e più in generale delle minoranze. Quindi anche quella''.

Domanda sul Fascismo e il Male assoluto
(Adnkronos) - GERUSALEMME, 24 NOV. - Poco dopo, sempre incalzato dalla stampa, Fini ha parlato ancora esplicitamente di fascismo replicando a chi gli chiedeva se il periodo era da far rientrare in quel ''male assoluto'' raccontato nel Museo dell'Olocausto: ''Nell'epoca del male assoluto rientra tutto quello che oggi abbiamo visto allo Yad Vashem''.

(ANSA) - GERUSALEMME, 24 NOV. - Dell'epoca del male assoluto fa parte anche il fascismo? ''Certo'', risponde Gianfranco Fini in conferenza stampa al King David Hotel di Gerusalemme. ''Nel male assoluto - afferma - rientra tutto il periodo delle discriminazione, tutto cio' che ci ha accompagnato, quello abbiamo visto insieme nel pellegrinaggio oggi allo Yad Vashem, quella è l'epoca del Male assoluto".

Domanda su Mussolini
Il vicepresidente del Consiglio aveva detto, nell'aprile 1994, ad Alberto Statera che lo intervistava per La Stampa: "Mussolini è stato il più grande statista del secolo".

(Adnkronos) - 22 GENNAIO '02 - Fini, rispondendo ad una domanda di Enrico Lucci per 'Le Jene', parla di Benito Mussolini. "Oggi - afferma - non direi più che è stato il più grande statista del '900".

(ANSA) - 25-NOV '03 - Al termine della seconda e più difficile giornata del viaggio in Israele, i riferimenti del Presidente di Alleanza nazionale vanno a finire anche su Benito Mussolini. Ha cambiato idea su Mussolini? Gli viene chiesto dai giornalisti. "Certamente sì, altrimenti non sarei qui e non avrei detto le cose che ho detto o fatto le cose che ho fatto. Cambiare opinione e ammettere di avere espresso un giudizio sbagliato è segno di libertà e buona coscienza", ha affermato Fini.