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Rom ustionata, complice delle disgrazie il finto umanitarismo

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2007

"E' inammissibile che nella Capitale di uno dei paesi più industrializzati del mondo e capitale della Cristianità si debbano continuare a contare feriti e morti per indigenza per cause di degrado ambientale. A tutto ciò si aggiungono i drammi di quelle donne e bambini ridotti in schiavitù".  

"Dobbiamo ospitare in Italia  solo quelle persone che riusciamo ad assistere, alle quali la nostra società è in grado di offrire un lavoro dignitoso e un regime di vita onesto e normale. Non c'è alcuna forma di umanitarismo nel lasciare i poveri, i baraccati, i bambini e le donne sfruttate  all'autoconsunzione, c'è invece una neanche troppo celata forma di egoismo sociale e di razzismo perbenista".

"Ogni ulteriore disgrazia che accadesse  avrà per complici coloro i quali si ostinano a pensare che possano sostare in Italia tutti i cittadini che lo volessero, compresi quelli che non sono economicamente autosufficienti, che non hanno fissa dimora, che finiscono inevitabilmente nell'emarginazione sociale e che spesso diventano manovalanza per la malavita organizzata".