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Luna di Fiele per la Sanit?: il Lazio rinuncia alla sua "Battaglia"

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2005

?La sinistra lamenta i conti in rosso in Sanit?, ma alla prova dei fatti, non fa nulla per risanare il disavanzo? ? il commento del consigliere regionale di Alleanza nazionale e componente della Commissione Sanit?, Fabio Rampelli, sulla prima riunione della XIII commissione (Sanit?) e sull?assenza dell?assessore competente alla conferenza dei Presidenti di Regione a Reggio Calabria della scorsa settimana alla quale hanno partecipato tutte le Regioni, tranne il Lazio. 

?Se Marrazzo e Battaglia avessero partecipato a quella importante riunione a Reggio Calabria ? ha proseguito Rampelli - avrebbero potuto ?battagliare? su una pi? equa distribuzione dei fondi in materia sanitaria e di federalismo fiscale, garantendo al Lazio maggiori risorse, maggiori fondi, maggiori garanzie per le sue strutture ospedaliere e per i servizi ai cittadini. Si tratta di un riparto di enorme impatto sulle amministrazioni, 13 miliardi di euro che dallo Stato passano alle Regioni. ? in quella sede infatti che le Regioni diventano protagoniste di una contrattazione con il Governo nazionale al quale ciascun governatore, attraverso la conferenza dei presidenti,  indica problemi da risolvere e priorit? da seguire. Ed ? uno scandalo che il Lazio, seconda regione italiana per Prodotto Interno Lordo, settima in Europa, sia stato latitante.  Se i problemi ci sono, come ha sostenuto la sinistra in commissione durante la riunione di oggi, la Regione non poteva permettersi il privilegio di andare in vacanza?A meno che non abbiano voluto disertare per poter continuare ad addossare la colpa alla passata legislatura e al Governo Berlusconi affamatore delle Regioni rosse. Una volta si diceva nomen omen, oggi l?assessore Battaglia, ha invece abbandonato il campo firmando una resa senza condizioni?.

?La verit? ? che ? ha concluso Rampelli -  questa Giunta incolore latita su tutti i fronti. Neanche ai tempi di Badaloni si era arrivati a tale inadeguatezza. E dire che i primi cento giorni di una qualsiasi amministrazione rappresentano un po? la luna di miele tra i cittadini e i rappresentanti. A neppure tre mesi siamo arrivati alla luna? di fiele?.