Stampa

Migranti, Rampelli: Per i ritardi di Merkel e altri leader UE paga chi è contrario?

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2015

“Sembra davvero assurdo che gli Stati europei che non vorranno partecipare alla suddivisione delle quote dei migranti possano essere penalizzati con una multa pari a una percentuale del Pil. È assurdo perché l’Unione Europea si è accorta soltanto ora, in assoluto ritardo, della gravissima situazione che da anni l’Italia è costretta, da sola, a fronteggiare. Se vale il principio che chi non partecipa paga, dovrebbe valere il principio opposto: chi è intervenuto per prima dovrebbe essere pagato, rifondato e possibilmente beneficiato. Sembra inverosimile che l'orologio della disperazione scocchi dal momento in cui la signora Merkel si accorge della drammaticità di un fenomeno epocale e non da quando effettivamente tale fenomeno è iniziato. La risposta più efficace da dare ai Paesi che non intendono accogliere la loro quota di immigrati è l'immediata abolizione del regolamento di Dublino e non una sanzione economica".

È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli commentando l’ipotesi multa allo studio delle istituzioni europee.