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Scuola, Rampelli: Cara ci costa la "Buona Scuola"...libri dell'obbligo come gioielli.

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2015

“La buona scuola non ha risolto i problemi annosi delle famiglie italiane. Le supplenze, l’edilizia scolastica, il sostegno agli alunni disabili, la mancanza di risorse. Quella che doveva essere una riforma nell’interesse di tutti, si sta rivelando un ignobile tentativo di lottizzare la scuola, con presidi che hanno la facoltà di scegliersi non i migliori ma i più utili; decine di migliaia di precari, che hanno rappresentato l’ossatura del sistema scolastico italiano, sono rimasti esclusi, mentre un algoritmo ha creato una vera e propria transumanza di professori dal sud al nord d’Italia. Per gli studenti delle scuole medie e del licei, la batosta si aggira attorno ai 1100 euro a figlio. Una cifra esorbitante che non sarà mitigata dai parametri Isee. Perché non si sono adeguatamente promossi i libri digitali? Perché, se proprio si vuol fare un ‘favore’ al libro cartaceo, non si è abrogata l’obbligatorietà dei libri di testo? Si tratta di proposte di buon senso che avrebbero quanto meno consentito alle famiglie di ‘ridurre il danno’ di una spesa che annualmente si ripropone e che è difficile affrontare soprattutto per chi ha più di un figlio in età della scuola dell’obbligo”. E' quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli.