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Eur SpA, Rampelli: per Lo Presti i dipendenti sono "fichi secchi".

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2015

“Le risposte di Eur spa sono  incomplete e deludenti. L’Ad Lo Presti ha dimostrato scarsa capacità di  coinvolgere  il Campidoglio e il Mef, entrambi completamente assenti, e ha ‘dimenticato’ di recepire le indicazioni del Parlamento sul mantenimento degli attuali livelli occupazionali. L'Eur ha presentato al tribunale fallimentare, che lo ha omologato pochi giorni fa, un piano di ristrutturazione che prevede circa 25 esuberi. Non abbiamo avuto, neppure oggi, alcuna rassicurazione sul mantenimento del personale. L’amministratore delegato di Eur spa è stato irrispettoso non solo  delle norme e delle leggi  nella gestione dell’azienda in questo periodo di predisposizione del piano presentato al Tribunale di Roma, ma anche del voto unanime del Parlamento che, con un odg del dicembre 2014 molto anteriore al piano presentato al Tribunale, aveva vincolato il governo a farsi carico del mantenimento dei livelli occupazionali attuali. Disconoscimento confermato oggi dall'Ad Lo Presti in audizione quando alla mia domanda sul rispetto dell’ordine del giorno ha risposto seccamente: “Non si fanno le nozze con i fichi secchi”. I dipendenti, tradotto, sarebbero non gli sposi ma i fichi secchi.
Un modo bislacco di difendere i lavoratori per un manager scelto dalla sinistra...".
 
È quanto dichaira il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli, che ha partecipato all’audizione in commissione Bilancio dei rappresentanti di Eur Spa.