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Immigrazione Baobab, Rampelli: Ci auguriamo sia il primo di un lunga serie...

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2015

...NECESSARIA OPERA DI BONIFICA SU TUTTI I CENTRI DI ACCOGLIENZA

                “Mi auguro che il blitz delle Forze dell’Ordine al Baobab sia il primo di una lunga serie. Ventitré persone senza documenti su 60 sono quasi il 50%. Il che dimostra  quello che abbiamo sempre detto: un esercito di fantasmi senza identità e senza controlli precedentemente effettuati ha inondato l'Italia.  Reputo indispensabile che il ministro Alfano attivi in tempo reale le forze dell'ordine per estendere tali verifiche in tutti i centri di accoglienza e in tutti quegli edifici occupati da cittadini stranieri dove gli italiani, compresi gli uomini in divisa, non possono nemmeno mettere piede. Ora basta con ipocrisie e superficialità.

Abbiamo il diritto di conoscere per ogni straniero presente in Italia le generalità e la fedina penale, rimpatriando coloro che non sono profughi o hanno ricevuto diniego all'istanza di protezione per assenza di requisiti.  Le più recenti notizie diffuse ci fanno presente che per fortuna il reato di immigrazione clandestina non risulta abrogato e quindi può essere immediatamente applicata la sanzione di riaccompagnamento alla frontiera a chi non fosse identificato o identificabile.  Se non sappiamo chi è  la metà  delle persone che accogliamo c’è un  problema di sicurezza grave.  E infatti, contrariamente a quanto più volte dichiarato dal governo, alcuni terroristi sono più volte transitati dall'Italia.  La lista delle zone franche nelle quali bivaccano clandestini privi di qualsiasi titolo è troppo lunga e in una fase come quella attuale non ci può essere alcuna ‘tolleranza’. È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli commentando il blitz al centro Baobab.