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Immigrati, Rampelli: Governo complice del business dell'accoglienza

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2016

“Il governo Renzi non fa assistenza, ma è complice del business dell’accoglienza agli immigrati”.

E’ quanto dichiara il capogruppo alla Camera di Fratelli d’Italia, Fabio Rampelli, che ha illustrato in aula il testo della mozione presentata dal suo partito sul Cara di Mineo.

“La gran parte degli immigrati presenti nei Centri di accoglienza richiedenti asilo (Cara) – sottolinea Rampelli - è costituita da persone che fuggono non dalla guerra ma dalla povertà. Ci sono altri modi per aiutare queste persone. Spendendo cioè i milioni che vengono stanziati per i Cara per fare sviluppo e infrastrutture nei loro paesi d’origine. Solo in Italia esiste la protezione umanitaria, che si protrae di anno in anno e che consente agli immigrati ai quali non è stata conferita la protezione internazionale e sussidiaria, di usufruire degli stessi benefici pur in assenza dei requisiti previsti per un rifugiato politico”.

“Negli ultimi blitz che abbiamo fatto nella bassa padana insieme al deputato Rizzetto – conclude Rampelli - abbiamo visto tendoni in pvc dov’erano stipati duemila immigrati su una popolazione di novemila persone. La situazione è al collasso. C’è un interesse delle cooperative rosse e bianche in questo business dell’immigrazione, che incassano centinaia di milioni di euro all’anno. C’è un interesse del grande capitale per utilizzare manodopera a basso costo e c’è un interesse della criminalità organizzata internazionale. Il Cara di Mineo va chiuso quindi, sia per le note vicende politico/giudiziarie che per il fallimentare modello di approccio con l'immigrazione che rappresenta".