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Migranti, Rampelli: A Roma situazione di emergenza, Capitale non può più reggere

“Apprendiamo che la prossima settimana il prefetto di Roma Paola Basilone firmerà con il sindaco di Roma Capitale un progetto sull’utilizzo dei lavori socialmente utili con il coinvolgimento dei migranti. Poiché, come annunciato dallo stesso prefetto, sarà il sindaco a decidere come e quanti migranti saranno coinvolti nel progetto, vorremmo capire di cosa stiamo parlando. Proprio in merito alla gestione dei flussi migratori abbiamo lanciato un appello al neo ministro dell’Interno, affinché si impieghino due settimane e non un anno per dare risposta alla domanda di asilo politico. Coloro che non sono profughi non possono lavorare, ma devono essere rimpatriati.
I dati sull’accoglienza nella Capitale mettono paura: oltre 8000 stranieri in capo alla Prefettura e 2768 trattati dal Comune di Roma attraverso il servizio Sprar. Dal 2014 ad oggi il numero dei migranti
assistiti dal Comune è salito vertiginosamente, da 5000 a più di 11 mila, percentuali da brivido e decisamente superiori rispetto a tutti gli altri comuni d’Italia come Milano, Torino o Bologna giusto per fare qualche esempio. Rifugiati, transitanti, profughi e richiedenti asilo sono distribuiti nelle periferie romane a rischio sicurezza pubblica e sociale. Noi dobbiamo e vogliamo ospitare quegli immigrati che fuggono dalle guerre e dalle persecuzioni e fatto salvo che altre nazioni devono fare altrettanto. Roma non è più in grado di reggere questo impatto”.

È quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli , capogruppo alla Camera di Fdi-An.