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Banche popolari, Rampelli: Polemica a distanza tra Renzi e Boccia conferma le nostre ragioni su altra idea del credito

“Tra loro, polemica da Basso Impero”. “La polemica a distanza tra Renzi e Boccia sulla riforma delle Banche popolari, sulle quali abbiamo denunciato coerentemente e fin dal principio le storture tese a favorire i soliti grandi gruppi e a penalizzare il credito, le imprese e il territorio, è un segno dei tempi. Una volta la sinistra si spaccava sul lavoro, sulla scala mobile, sull'articolo 18, oggi volano gli stracci sul sistema bancario e su come le varie anime del Pd abbiano provato a renderlo funzionale a se stesse. Dell'ormai famosa frase di Piero Fassino "abbiamo una banca" all'ultima direzione nazionale degli eredi del Partito Comunista Italiano nella quale Renzi, per difendersi dalle accuse di D'Alema proprio sui rapporti promiscui con certa finanza, gli ha rinfacciato il tonfo di Banca 121 e l'evoluzione maligna del credito pugliese. Dalle discutibili ma rivoluzionarie idee sulla classe operaia portate sulle aste delle bandiere rosse per le piazze d'Italia siamo arrivati a bisticci isterici tra comari attempate, cotonate e volgarmente truccate che si rinfacciano la proprietà dei gioielli di famiglia. Epilogo da basso impero...”.

E’ quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale alla Camera dei deputati Fabio Rampelli.