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Rai, Rampelli: Un omicida a condurre trasmissione tv di Stato, gravità inaudita

“Non si capisce per quale motivo un cittadino che aspiri a entrare in Rai debba presentare i carichi pendenti, avere la fedina penale pulita, mentre un omicida di alto lignaggio, appartenente a Lotta Continua, possa condurre una trasmissione sui serial killer della tv di Stato.  Giallista, romanziere, il neo presentatore, Massimo Carlotto non è stato scelto di sicuro per le sue doti letterarie ma perché ha ucciso una ragazza appena 24enne, Margherita Magello con 59  coltellate.
Condannato, fuggito, estradato, graziato da quel ‘galantuomo’ del presidente Scalfaro cui dobbiamo attribuire anche questo atto di grazia nei confronti di un terrorista mai pentito, Carlotto appunto, esempio tragico della violenza perpetua che la sinistra  al governo, e al governo anche della Rai,  continua a esercitare sul buon senso e sui familiari delle vittime. Chiediamo al direttore Orfeo un intervento e un ripensamento, e la conduzione della trasmissione a scrittori, presentatori, giornalisti, con la fedina penale pulita”.
 
È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia Fabio Rampelli che ha inviato un’interrogazione al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e una lettera al direttore della Rai Mario Orfeo in cui chiede la revoca della conduzione a Carlotto.