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Lavoro, Rampelli alla Confsal: Garantire lavoro ai giovani e agli ultracinquantenni espulsi dal mercato

"Il periodo storico che stiamo attraversando si contraddistingue per un’inedita complessità. Sul fronte del lavoro ci troviamo con una doppia emergenza. Da una parte dobbiamo rispondere alla ‘classica’ domanda generazionale di come garantire ai giovani un futuro degno, in una fase in cui l’Italia ha il triste primato della disoccupazione giovanile in area Euro; dall’altra ci troviamo davanti a un problema nuovo e co-esistente: come garantire il raggiungimento dell’età pensionale a quegli ultra-cinquantenni già espulsi dal ciclo lavorativo a causa del prolungato stato di crisi della nostra economia, che ha falcidiato posti di lavoro e realtà aziendali. Due esigenze che pongono risposte diverse e ineludibili".
E' quanto ha dichiarato il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli in un indirizzo di saluto inviato alla Confsal (Confederazione generale sindacati autonomi e lavoratori)  impegnata oggi  in un  convegno 'Nuove economie e lavoro: sfide e opportunità'.
 
"Sono certo che- ha aggiunto il vicepresidente -  saprete apportare un contributo importante a questa criticità, mantenendo sempre quell’autonomia che è stata il punto di forza della vostra organizzazione, unitamente a una sensibilità che vi ha reso originali nella capacità di tutelare lavoratori e aziende, senza quei vetusti conflitti di classe che hanno messo in ginocchio capitale e lavoro per troppo tempo in Italia. La globalizzazione economica e finanziaria di questo ultimo ventennio ha generato milioni di posti di lavoro in tutto il mondo, nuove opportunità di sviluppo economico e di benessere sociale, nuovi processi aziendali, nuovi processi produttivi e di distribuzione.  Tutte novità che, soprattutto  in Italia hanno creato  la precarizzazione della vita e il precariato lavorativo. Non a caso, ha destato clamore l’obbligo intimato dall’ispettorato del lavoro  al gigante dell’e-commerce e della distribuzione Amazon  di assumere 1308 addetti a causa della dello sforamento delle quote di utilizzo di lavoratori somministrati. Così come altrettanta sorpresa ha destato l’impegno di regolamentare i ‘riders’, pagati 5 euro lordi a consegna. Sono le sfide del futuro che prepotentemente deflagrano nel presente e sulle quali è indispensabile interrogarsi".
"Indispensabili sono i confronti come quello indetto oggi dalla Confsal. Sono a disposizione per ulteriori approfondimenti nelle sedi istituzionali,  convinto che sia necessario investire sulla formazione delle nuove competenze richieste dalle nuove economie. Solo così- ha concluso Rampelli -  potremo affrontare queste sfide senza paura e tradurle in opportunità.