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Tav, Rampelli: Italia prigioniera della Cortina Alpina, indispensabile perforarla per consentire alle imprese italiane di competere

“Se il Governo avesse lavorato sull’ abbassamento del cuneo fiscale e delle tasse, avremmo incoraggiato le  imprese a non vendere il marchio, a  non delocalizzare, a  non chiudere. Quello che sta accadendo con la Pernigotti costituisce l’ultimo esempio di un elenco molto lungo di imprese italiane che hanno rinunciato all’Italia. Manca la fiducia nella politica industriale di questo Esecutivo che non sta facendo nulla di diverso rispetto a quelli precedenti. Dobbiamo mettere le imprese italiane nelle condizioni di competere. L’Italia è come dire prigioniera della cortina alpina. Se non perforiamo questa cortina per mettere in contatto Kiev con Lisbona è ovvio che le imprese italiane se ne vadano”.  È quanto ha dichiarato il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia a L'Aria che Tira su la7.