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Capitale, Rampelli: Raggi in caduta libera. Si dimetta e liberi Roma dal suo delirio

Se fossero confermate le pressioni da parte della sindaca all’ex Ad di Ama sul bilancio della municipalizzata capitolina saremmo di fronte ad un fatto inedito e gravissimo. Parliamo di un’azienda il cui unico socio al 100% è il Comune di Roma, quindi i romani, e il danno inflitto all’azienda di raccolta e trattamento dei rifiuti corrisponde a un concreto danno erariale. Virginia Raggi è ormai alla fine della sua parabola, si dimetta e liberi Roma dal suo delirio per offrirle la possibilità di una ripresa che non è stata capace di concretizzare in questi tre anni.