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Governo, Rampelli: Scontro tra Di Maio e Salvini è gioco delle parti, ma a farne le spese sono gli italiani

“La distanza tra la Lega nord e la Destra - con la sua storia, il suo percorso, i suoi riferimenti culturali, il suo senso dello Stato e dell’unità d’Italia, la sua socialità - è una distanza notevole. La cantilena secondo la quale la Lega Nord si sarebbe spostata a destra va bene per i media, ma è distante anni luce dalla realtà. Credo ci sia un gioco delle parti tra i due contraenti, Di Maio e Salvini, ma a farne le spese sono gli italiani. Gli argomenti di polemica sono pescati ad arte per acuire le asperità della campagna elettorale e portare a ciascuno il proprio fatturato a casa. Da una parte i 5 Stelle vorrebbero apparire di sinistra per fare il pieno di quell’elettorato e, dall’altra, la Lega Nord sta al gioco per provare a fare bottino pieno nell’area del centrodestra. Ma il diavolo fa le pentole, non i coperchi perché sei i 5 Stelle dovessero confermare il forte ridimensionamento che hanno registrato alle regionali questo governo non reggerà. Si attiveranno nuove dinamiche che consentiranno un cambio alla guida delle istituzioni. Con la prevista crescita di Fdi e della Lega Nord ci sarà uno shock che renderà possibile la composizione di un governo di centrodestra alla guida dell’Italia, un governo stabile e omogeneo come chiedono gli italiani”. Così Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi, ai microfoni di Radio Radicale.