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Concorso Camera, Cirielli e Rampelli contro Fico: Segnale grave non escludere i deputati

“E’ vergognoso che il presidente Fico si rifiuti di impedire la partecipazione dei deputati al concorso per consiglieri parlamentari bandito dalla Camera”. Lo dichiarano il vice presidente Fabio Rampelli e il Questore Edmondo Cirielli che, questa mattina, in segno di protesta, hanno abbandonato la seduta dell’Ufficio di Presidenza di Montecitorio. “Per il presidente Fico non si deve modificare nulla e dunque si può consentire ai deputati di partecipare al bando.  Non solo, ma con prepotenza istituzionale si è anche rifiutato di mettere a votazione tale decisione. Siamo di fronte - denunciano Cirielli e Rampelli - ad un grave atto che copre un comportamento politicamente immorale e giuridicamente sconcertante. L’Ufficio di Presidenza, in piena autonomia e utilizzando l’Autodichia, avrebbe potuto tranquillamente introdurre una norma che escludesse dalla selezione i parlamentari in carica, in modo da scongiurare il rischio di potenziali conflitti di interesse o comunque il dubbio di una scarsa trasparenza. Ma Fico, che tra l’altro è il presidente della commissione esaminatrice, ha deciso di opporsi finendo per aiutare oggettivamente qualche collega che temendo di perdere la poltrona si è iscritto al concorso. Crediamo che, con questo ennesimo atto, il M5S sostenuto con forza dal Pd in Ufficio di Presidenza abbia superato ogni limite di decenza” concludono Cirielli e Rampelli.